giovedì, 15 Gennaio, 2026

Sostenibilità e territorialità, da Castelvolturno ecco il piatto “KM0”

Si è svolta la Prima edizione del concorso enogastronomico “Alla ricerca del sapore Corrado”, organizzato dall’Istituto Superiore Vincenzo Corrado, in cui i giovani talenti hanno gareggiato per salutare l’ultimo anno dimostrando la propria professionalità ai professori, per confrontarsi con gli esperti del settorevalorizzare i prodotti del casertano e far conoscere le nuove tendenze culinarie che appassionano i consumatori e i ristoratori contemporanei. Durante l’edizione della Prima edizione del Concorso enogastronomico “Alla ricerca del sapore Corrado”, estrema attenzione ha suscitato il piatto e la creatività delle giovani alunne di quarta Martino Luisa e Incarnato Maria che hanno presentato un piatto, che è divenuto anche un modello culinario di riferimento, denominato KM0 che punta a promuovere i prodotti del territorio, inseguire la sostenibilità ambientale dei processi produttivi gastronomici e valorizzare la stagionalità dei prodotti del casertano.

La giovane Martino Luisa ha presentato agli esperti dei Ravioli ripieni con mozzarella e alici saltati in salsa di mozzarella, con crema di asparagi e alici scottate in padella con pane profumato che ha affascinato la giuria di esperti, gli chef e i professori dell’Istituto superiore Vincenzo Corrado. Con la presentazione e la lavorazione dei prodotti venduti e consumati nel raggio di pochi chilometri dal luogo di produzione, le due alunne hanno proposto un piatto profumato, estremamente saporito oltre che equilibrato nel gusto

Inoltre, come ha evidenziato Luisa Martino, la stagionalità dei prodotti per una cucina di eccellenza è un percorso virtuoso da risaltare e far conoscere ai consumatori e agli appassionati di cucina. D’altronde, la frutta, gli ortaggi e la verdura di stagione sono più saporite e profumate, sono fresche e contengono più nutrienti, come antiossidanti, vitamina C, carotene e folati. 

La presenza di abbondanza di prodotto fa sì che i costi di produzione si abbassino, si riducano le spese per il trasporto sulle lunghe distanze, valorizzando l’economia locale, la sostenibilità dei processi di lavorazione e la loro refrigerazione per lunghi periodi, tutelando l’ambiente e rendendo così i prodotti di stagione più economici e più ecologici. La professionalità dimostrata dai giovani studenti dell’Istituto Vincenzo Corrado è un ottimo punto da cui ripartire per il settore della ristorazione, per i prodotti e per il territorio di Castel Volturno.

La sapienza e la ricerca storica con la quale sono stati usati gli ingredienti sono la prova dell’eccezionale lavoro svolto dagli insegnanti di riferimento. Un evento che ha consentito di valorizzare anche le tradizioni locali legate alla mozzarella e alla mozzarella di bufala. D’altro canto, in Campania e nel casertano, la produzione di mozzarella, realizzata a livelli importanti, tali da poter cominciare a coinvolgere il mercato campano, muove le prime mosse nel 700 ad opera dei Borboni, i quali, a cominciare dal sovrano illuminato Carlo III e con la partecipazione diretta e personale dei suoi successori, Ferdinando I delle due Sicilie, Francesco I, Ferdinando II, ultimi sovrani di Napoli nel contesto della riorganizzazione territoriale finalizzata alla ripresa economica, crearono nella tenuta reale di Carditello, il “Sito” della Reale Industria della Pagliara delle Bufale, per rinnovare i processi agricoli locali, creando contemporaneamente un importante allevamento di bufale, mucche e cavalli, ove fu insediato anche un importante caseificio. 

Ultimi articoli

Diffidate di quanti parlano di DeCo senza citare mai chi le ha ideate: Luigi Veronelli.

Analizzare la figura di Luigi Veronelli (1926-2004) significa esplorare le fondamenta...

Movimento in acqua durante la gravidanza: 

Open Day il 17 gennaio alle Terme di ChiancianoChianciano...

RESPONSIBLE HOSPITALITY VERIFIED™ DI FORBES TRAVEL GUIDE

7PINES RESORT SARDINIA RICONFERMATO PER IL 2026È l’unico resort...

UN MENU SPECIALE IN OMAGGIO ALLA CITTÀ IN VISTA DELLE OLIMPIADI INVERNALI MILANO-CORTINA

IZU, CELEBRA MILANO CON UNO STILE DI CUCINA CHE...

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Vino italiano, i dazi hanno bruciato 110 milioni di euro in tre mesi

Dal Consiglio nazionale della Uiv arrivano i dati della svalutazione sui mercati americani: un taglio del 15 per cento del prezzo diretto. L'analisi del presidente Frescobaldi

WineSicily ospita per la prima volta dodici cantine provenienti dalle altre regioni

Ci sono le grandi aziende e i giovani produttori,...

Da Siracusa il gin Novu: un viaggio sensoriale fra agrumeti e brezze marine

Un processo artigianale in un alambicco di rame a...

Non perderti

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

SicilyFest 2026: l’Isola si prepara a conquistare Londra

Dal 30 aprile al 4 maggio la manifestazione torna nella capitale britannica con una formula più articolata

Quando la cucina diventa dialogo: la cena a quattro mani di 22 Cucina Isolana

Ci sono serate che non cercano l’applauso facile. Preferiscono la tensione buona del lavoro, quella che si sente nei gesti ripetuti e nelle pause...