Sono numerose le attività immersive di Formaggi in festa: degustazioni guidate, laboratori del gusto e percorsi creativi per bambini e ragazzi. Da venerdì a domenica (8-10 maggio) il centro storico di Ragusa si trasformerà in un grande laboratorio diffuso: le esperienze, gratuite e a numero chiuso, si svolgeranno nei locali di ristorazione aderenti, in piazza San Giovanni e al centro commerciale culturale Mimì Arezzo. Tre giornate, tanti momenti e un unico filo conduttore: la scoperta delle eccellenze casearie del territorio, guidati da esperti per un viaggio nel mondo del formaggio, prodotto simbolo di gusto, cultura e tradizione. Un racconto di identità territoriale organizzato da Slow Food Sicilia e Slow Food Ragusa nell’ambito del programma Ragusa Città del Formaggio 2026, in sinergia con il Comune di Ragusa, con il supporto della Camera di Commercio e del Libero Consorzio Comunale, e con il sostegno di consorzi di tutela, associazioni e aziende locali.
Si parte venerdì 8 maggio alle 16.45 con la degustazione Onaf dedicata all’evoluzione del Ragusano Dop nelle diverse stagionature, guidata dall’assaggiatore Antonio Di Falco (max 25 partecipanti, Bottega Cappellani). Alle 17.45 spazio alla tradizione con Pane, formaggio e mandorle: la merenda contadina, a cura di Slow Food Sicilia insieme alla Comunità Slow Food di Modica per la tradizione del pane di casa, con il racconto e la lavorazione del Panificio Agricolo Fratantonio (max 30 partecipanti, Ristorante Konza). Alle 18.45 un viaggio tra sapori e contrasti con Formaggio, cipolla e miele”, laboratorio curato da Slow Food Sicilia con Enzo Dipasquale della Comunità delle granite iblee (ristorante Konza).

Sabato 9 maggio, alle 16.45, degustazione Onaf sulle principali paste filate siciliane a confronto, guidata dall’assaggiatore Guglielmo Portelli (Bottega Cappellani). Alle 17.30 il formaggio incontra l’olio extravergine in una degustazione guidata a cura di Carmelo Maiorca e Sabina Zuccaro, con degustazione finale di gelato al formaggio a cura di Enzo Dipasquale (ristorante Tipico). Alle 18.15 protagonisti cosacavaddu e ricotta nel laboratorio della Comunità Slow Food di Ragusa, con Davide Cicciarella per la scaccia ragusana e la preparazione de u sfuogghiu (Circolo Italia). Chiude la giornata, alle 18.45, il confronto tra formaggi dei Monti Sicani e dei Monti Iblei, a cura di Slow Food Sicilia con Angelo Longo e Lorenzo Lauria (Stabile Caffè Trieste).
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Domenica 10 maggio, alle 16.45, degustazione Onaf dedicata ai formaggi da latte di bufala, pecora e capra, guidata dall’assaggiatore Giovanni Farina (ristorante Pane e Cipudda). Alle 17.45 confronto tra territori con i caprini dei Monti Sicani e Iblei, a cura di Slow Food Sicilia con Fratelli Vinti e Flavia Novello, accompagnati dalla degustazione guidata di olio evo Dop a cura di Paolo Guida (ristorante Capitolo Barocco). Gran finale alle 18.45 con il laboratorio dedicato ai turciniuni di agnello con Ragusano Dop, abbinati ai vini del territorio, a cura dei maitre Vito Guzzardi, Giovanni Occhipinti, Giovanni Cobisi, Claudio Licitra ed Enrico Maltese di Amira Ragusa Barocca, in collaborazione con il Consorzio del Cerasuolo di Vittoria e Strade del Vino a cura di Gianna Bozzali (ristorante Konza).
Accanto al gusto, grande spazio anche alla scoperta e alla creatività, con attività pensate per i più giovani (e non solo), tra manualità e immaginazione. Sabato alle 10.30 e domenica alle 11.15 divertimento con Mani in pasta per imparare a fare il pane sotto la guida di Enzo Fratantonio (Centro Commerciale Culturale). Sabato alle 11, in piazza San Giovanni, il laboratorio artistico Materia in movimento, guidato dall’artista Marcela Szurkalo, per trasformare il formaggio in esperienza creativa tra corpo, musica e segno. Sabato alle 11.30 e domenica alle 16.30, alla fattoria didattica con W la biodiversità, un viaggio esperienziale tra pascolo, latte e formaggio attraverso attività pratiche e sensoriali (Centro Commerciale Culturale). Nel pomeriggio di sabato, alle 18, doppio appuntamento con il mondo delle api: Mille millefiori con Salvo Strano (piazza San Giovanni) e Api didattica con Luca Castello (Centro Commerciale Culturale). Durante la tre giorni previste anche filature e caseificazioni dal vivo, cheese cooking e momenti musicali e di intrattenimento.





