venerdì, 18 Settembre, 2026

A Palermo apre “Rimessa Dragotto”, la cucina degli olivicoltori e i sapori della campagna siciliana

Giovani olivicoltori con una grande passione: l’olio con la sua cultura millenaria e il patrimonio di ricette agricole che l’ingrediente simbolo del Mediterraneo porta con sé.

Rimessa Dragotto è la nuova sfida della famiglia Dragotto, che dopo essersi affermata tra le nicchie di mercato dell’export alimentare di alta fascia con Viridior, olio extravergine prodotto esclusivamente da olive Nocellara del Belice, ha deciso di portare la cucina degli olivicoltori in centro città, rispolverando piatti agricoli e ingredienti di campagna.

La nuova insegna punta a essere non solo un ristorante ma anche una vetrina per diffondere la cultura dell’olio, attraverso workshop e degustazioni ma anche specifici menù che punteranno ad esaltare l’olio come elemento distintivo nel piatto e non solo come ingrediente di base per le ricette tradizionali.

“La nostra sfida – racconta Andrea Dragotto – è quella di valorizzare il nostro olio extra vergine di Nocellara a 360 gradi. Siamo consapevoli del grande fascino che la cultura millenaria dell’olio d’oliva esprime ma sappiamo anche quanto, paradossalmente, in una terra come la nostra dove tantissime famiglie producono olio per consumo privato, sia complicato far percepire la qualità di un prodotto fatto bene che rispetta tutti i crismi di una produzione e di una molitura sicura e tecnologicamente avanzata. Pensiamo che uno spazio come Rimessa Dragotto, dove la buona cucina di campagna e l’olio di oliva si incontrano, possa aiutarci a diffondere maggiore consapevolezza su un prodotto che troppo spesso, in molti, danno per scontato.”

Per queste ragioni in cucina, lo chef Giovanni Federico, ha tradotto la volontà della famiglia in piatti gustosi e precisi. Ingredienti che arrivano diretti con tutta la forza della loro semplicità, in cui il valore della materia prima viene esaltato da ricette che prendono spunto dai sapori e dai ricordi di campagna siciliana per essere lavorati in modo innovativo attraverso tecniche di cottura, gesti e pratiche gastronomiche contemporanee, per esaltare al meglio l’autenticità dei sapori agricoli, rinnovandoli nella forma ma lasciandone intatta la sostanza.

La proposta gastronomica di Rimessa Dragotto

Rimessa Dragotto ha pensato ad un piccolo menù degustazione per raccontare la cucina degli olivicoltori in un percorso ma molte delle proposte sono disponibili anche alla carta. Protagonisti sono ingredienti e piatti semplici come il tipico pane cunzato di Castelvetrano, il territorio dove crescono gli ulivi della famiglia Dragotto, che diventa una sfoglia croccante e leggerissima, con pomodoro Piccadilly cotto a bassa temperatura, polvere di olio Viridior e alici del Cantabrico.

Oppure “come un uovo a frittedda”, vero e proprio signature dish de ristorante, uovo bio da allevamento a terra viene cotto a bassa temperatura, panato e fritto per farsi avvolgere da un gustoso macco di fave e incontrare la croccantezza del porro stufato e fritto. Un piatto che esprime perfettamente l’autenticità dei sapori di campagna esaltati dalla mano di un giovane chef che riesce a innovare gli ingredienti attraverso tecniche contemporanee ma rispettose della materia prima.

Ma anche “Erbe amare a mare” dove le erbe spontanee amaricanti, come le tipiche brassicacee siciliane in foglia, incontrano la sapidità della vongola e una delicata crema all’aglio nero che sa valorizzare la perfetta mantecatura e la tecnica di cottura del riso che lo chef Giovanni Federico, palermitano di nascita ma formatosi professionalmente nel Nord Italia, ha affinato durante la sua lunga permanenza a Livigno.

Seguono la stessa filosofia  “A caccia di coniglio”, coscia di coniglio ripiena di olive Nocellara e capperi in agrodolce su una golosa salsa alla cacciatora e il delicato biancomangiare alla mandorla che chiude in dolcezza una passeggiata tra i sapori e i colori di campagna, passando dall’uliveto all’orto, dai piccoli animali da cortile fino alla frutta secca. 

La proposta vini raccoglie etichette siciliane, italiane e internazionali. Rimessa Dragotto è aperto a pranzo e a cena dal martedì alla domenica, grazie alla buona proposta di mixology è anche il luogo ideale per un rilassante aperitivo in centro città, dove poter consumare piccoli piatti e le proposte giornaliere dello chef come le focacce e il pane cunzato. 

Ultimi articoli

Cusumano: «Meno uva per il clima, ma di eccellente qualità»

L'analisi dell'azienda vitivinicola sulla vendemmia 2026. Per il futuro, viene chiesto alla politica un piano pluriennale «concertato con i produttori»

Il sommelier e la psicologia: il corso Onav a Catania scopre il neuromarketing

La formazione sposa l'alta ristorazione: da ottobre a febbraio nella città siciliana l'Organizzazione degli assaggiatori di vino organizza un ciclo di lezioni che guarda alle aspettative del cliente

A Raffadali il Fastuca Fest celebra il pistacchio Dop

Per quattro giorni il borgo diventa un luogo per assaggiare, cucinare e raccontare il tipico prodotto locale. Un'installazione artistica guiderà il pubblico per le vie del centro

Igp ai grani antichi siciliani: pronte le regole, saranno illustrate a Serradifalco

Nella sede del Molino Fratelli Ferrara è in programma sabato 19 settembre l'assemblea per la costituzione ufficiale della Rete di imprese

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Jovanotti verso Palermo in bicicletta: il Jovagiro passa da Cefalù tra incontri e sapori siciliani

Da Roma alla Sicilia pedalando per raggiungere le tappe del Jova Summer Party. Nell’ultima frazione verso Palermo, Jovanotti attraversa la costa tirrenica tra bagni...

Sicurezza alimentare, a Catania chiusa un’azienda che riforniva le navi da crociera

La decisione presa dalla sezione Igiene dell'Asp, che ha partecipato ai controlli della task force coordinata dalla polizia

Piana degli Albanesi raccontata dal portale Cannolo Experience

Il nuovo sito è stato presentato nella sala consiliare del Comune durante la due giorni dedicata alla valorizzazione della produzione gastronomica del territorio