giovedì, 17 Settembre, 2026

Cusumano: «Meno uva per il clima, ma di eccellente qualità»

L'analisi dell'azienda vitivinicola sulla vendemmia 2026. Per il futuro, viene chiesto alla politica un piano pluriennale «concertato con i produttori»

«Quest’anno la vendemmia nel versante occidentale dell’isola si sta dimostrando ottima»: è quanto afferma Diego Cusumano, insieme al fratello Alberto, alla guida dell’omonima cantina vinicola. «L’uva che stiamo raccogliendo è matura, sana con dati organolettici perfetti, il che ci fa ben sperare per l’annata. Ovviamente – continua il produttore – la vigna ha prodotto di meno, a causa del clima che quest’anno, soprattutto in Sicilia, ha raggiunto condizioni termiche ed idriche estreme per la campagna, oltre che per l’uomo».

Meno uva, ma migliore. «La vendemmia – si rallegra Diego Cusumano – si sta dimostrando eccellente in qualità, in particolare per i nostri vigneti radicati in montagna come ad esempio la nostra tenuta Ficuzza e la tenuta Castelluzzo sull’Etna, che grazie all’altitudine hanno saputo resistere al caldo estremo di quest’anno. Noi siamo, lo dico tra virgolette, fortunati perché la nostra lungimiranza ci ha fatto fare i giusti passi nel passato, con adeguate strategie caratterizzate però da importanti investimenti nella vigna e nella vite, ma se la politica non interviene con un piano pluriennale, ragionato, concertato con i produttori che ne devono essere parte attiva, il futuro, si pensi soltanto ai moltissimi piccoli vignaioli che ovviamente non hanno la possibilità di investire oltre la capacità della loro dimensione, è grigio».

Cusumano ricorda che «il vino è uno degli aspetti più caratterizzanti del made in Italy» e rilancia «la necessità – si legge in una nota dell’azienda – di un’azione forte da parte di tutto il sistema-Paese a difesa e sostegno della filiera vitivinicola tutta, che si traduca concretamente e per davvero, oltre le parole, in un’urgente strategia comune, concordata e dettagliata nei successivi step, nella quale lo Stato immetta denari e risorse e magari allenti il gravame della burocrazia».

Ultimi articoli

Il sommelier e la psicologia: il corso Onav a Catania scopre il neuromarketing

La formazione sposa l'alta ristorazione: da ottobre a febbraio nella città siciliana l'Organizzazione degli assaggiatori di vino organizza un ciclo di lezioni che guarda alle aspettative del cliente

A Raffadali il Fastuca Fest celebra il pistacchio Dop

Per quattro giorni il borgo diventa un luogo per assaggiare, cucinare e raccontare il tipico prodotto locale. Un'installazione artistica guiderà il pubblico per le vie del centro

Igp ai grani antichi siciliani: pronte le regole, saranno illustrate a Serradifalco

Nella sede del Molino Fratelli Ferrara è in programma sabato 19 settembre l'assemblea per la costituzione ufficiale della Rete di imprese

Addio al polistirolo per le cassette del pesce: a Sciacca Bluefishers in difesa del mare

Presentati i risultati di una campagna condotta da Marevivo, con il supporto di Sicily Environment e Verdura Resort. I pescatori passano ai contenitori riutilizzabili

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Bollicine siciliane, voglia di fare rete per catturare i turisti

L'Irvo ha fissato una Dichiarazione d'intenti da sottoporre all'attenzione dei produttori e degli altri protagonisti del mondo vitivinicolo. La prima tappa sarà mappare gli spumanti dell'Isola, L'obiettivo finale raggiungere la riconoscibilità del prodotto regionale, pur nella varietà offerta dal territorio

Wine Not? A Sant’Andrea di Rometta una nuova storia da raccontare

Il 2 agosto la prossima edizione della manifestazione dedicata alla cultura enologica siciliana. Ventinove le cantine protagoniste, provenienti anche da altre regioni italiane

Il lambrusco a «Sicilia in bolle» per sposare la cucina mediterranea

Una masterclass alla Valle dei Templi di Agrigento per guidare il pubblico all'abbinamento perfetto di quattro etichette del vino emiliano, un prodotto che riesce ad accompagnare anche il pesce oltre a carni e salumi