domenica, 26 Aprile, 2026

Bar e ristoranti chiusi, dall’inizio della pandemia 11,5 miliardi di vino e cibo invenduti

Gli effetti delle chiusure di bar, ristoranti, pizzerie, trattorie e agriturismi hanno portato al crollo delle settore. Secondo le stime della Coldiretti, infatti, il valore di vino e cibo invenduti ammonta a 11,5 miliardi.

Bar e ristoranti chiusi, dall’inizio della pandemia 11,5 miliardi di vino e cibo invenduti

trend della ristorazione, zona gialla

Un crollo devastante per interi settori dell’agroalimentare. A causa della pandemia di Coronavirus, il settore della ristorazione ha subito degli effetti negativi. Le chiusure a singhiozzo, infatti, non hanno permesso di organizzarsi con spese mirate. Il risultato è una quantità di vino e cibo invenduti dal valore di 11,5 miliardi. Il bilancio è stato presentato dalla Coldiretti al Consiglio nazionale. Presente anche il ministro delle politiche Agricole, Stefano Patuanelli.

Secondo le stime della Coldiretti si parla di 300 milioni di chili di carne bovina, 250 milioni di chili di pesce e frutti di mare e circa 200 milioni di bottiglie di vino rimasti invenduti. Tutti questi prodotti infatti non sono mai arrivati sulle tavole dei locali costretti a rimanere chiusi per limitare i contagi di Coronavirus. Nonostante l’Italia a colori, e il passaggio a zona gialla di molte regioni, le strutture non hanno avuto la possibilità di programmare gli acquisti.

Nell’attività di ristorazione, ricorda infine la Coldiretti, sono coinvolti circa 360 mila tra bar, mense, ristoranti e agriturismi nella Penisola. Le difficoltà però si trasferiscono a cascata sulle 70 mila industrie alimentari e 740 mila aziende agricole lungo la filiera impegnate a garantire le forniture 3,6 milioni di posti di lavoro.

Prandini: “Aperture serali per aumentare il fatturato”

italia a colori

Una situazione a fronte della quale, secondo il presidente Ettore Prandini “sarebbe importante consentire le aperture serali che valgono quasi l’80% del fatturato dei locali della ristorazione. Con l’arrivo del bel tempo le chiusure paradossalmente favoriscono gli assembramenti all’aperto su strade, piazze e lungomare, mentre nei locali – ricorda – sono state adottate importanti misure di sicurezza, come il distanziamento dei posti a sedere, il numero limitato e controllabile di accessi e la registrazione dei nominativi di ogni singolo cliente ammesso”.

 

Ultimi articoli

Catania, arriva il Sabato del Vignaiolo

Il 9 maggio appuntamento in piazza Scammacca, protagonisti i produttori Fivi. Degustazioni illimitate, masterclass esclusive e un talk sul futuro del vino indipendente

Sicula Gin, in ogni sorso il sapore e la storia dell’Isola

Il progetto ideato da Sebastiano D'Angelo ha fatto strada. La memoria è il punto di partenza, poi c'è lo sviluppo di una passione. La distillazione vissuta come in cucina: «Lavoro come fa uno chef che studia ogni dettaglio»

I gelatieri di sei continenti a Sherbeth 2026

Record di candidature e crescita globale per la diciottesima edizione. Selezionati 59 partecipanti, l'ultimo arriverà da un contest in Australia. Il festival in programma a novembre a Palermo

Il progetto italiano per una filiera integrata del tonno rosso del Mediterraneo

È stato presentato al Seafood Expo Global di Barcellona da Op Tonnieri Italiani. Si fonda su sostenibilità, tracciabilità e sviluppo commerciale

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Nel cuore di Palermo nasce Forno Margherita, punto d’incontro fra pizza e cucina di qualità

Palermo si arricchisce di un nuovo spazio dedicato alla ristorazione di qualità. Si trova in via Libertà, di fronte a Villa Zito e ad...

Messina, a Casa e Putìa i Balcani incontrano i Nebrodi

In collaborazione con il ristorante Demenna di San Marco d'Alunzio, prende forma una cena a quattro mani che riscrive il dialogo tra Sicilia e Albania. Protagonisti gli chef Martina Dodeci e Rushan Xhafaj

Atelier Gourmet a Gatteo Mare, la cucina a km 0

Cresce il progetto agricolo della famiglia Santoro. Un patrimonio coltivato con metodi rigorosamente biologici, senza pesticidi o additivi chimici, che rappresenta la base della proposta gastronomica del locale