Torna ad Alcamo per la sua quarta edizione il CiokoWine Fest, in programma dal 19 al 22 marzo. Un appuntamento diventato modello di promozione territoriale capace di coniugare identità, impresa e visione strategica. Per quattro giorni il centro storico di Alcamo diventa un percorso diffuso dedicato all’incontro tra il vino del territorio alcamese e il cioccolato di tradizione modicana: due eccellenze che dialogano in un progetto capace di generare valore economico e culturale anche nei periodi lontani dai grandi flussi turistici.
Nato da un’intuizione di Erasmo Longo e Giuseppe Fiore, alla guida dell’Associazione Sviluppo territoriale sostenibile (Sts), patrocinato dal Comune di Alcamo, dalla Regione Siciliana, dai Consorzi di tutela e e dalle associazioni di categoria, il festival abita i luoghi simbolo della comunità: da piazza Ciullo al Collegio dei Gesuiti, fino al Castello dei Conti di Modica, chiamato così per via dello storico gemellaggio tra le città di Alcamo e Modica, un tempo unite sotto l’egida della medesima contea. Questa scelta risponde alla volontà di costruire un’esperienza diffusa: il vino rappresenta la radice profonda e la memoria agricola del luogo, mentre il cioccolato diventa un ponte sensoriale che accoglie culture diverse. Un case study di turismo esperienziale capace di attrarre, nell’ultima edizione, quasi 10.000 presenze.







La manifestazione si inaugura ufficialmente giovedì 19 marzo alle 10.30 in piazza Ciullo con i saluti del sindaco di Alcamo Domenico Surdi, delle istituzioni e degli organizzatori. L’edizione si arricchisce di momenti di confronto moderati dalla giornalista Marcella Ruggeri. Tra gli appuntamenti più
attesi spiccano due convegni che si svolgeranno presso il centro congressi Marconi, Oltre Stagione (giovedì 19 alle 11.30), che vedrà il confronto tra rappresentanti istituzionali e operatori del settore su temi quali l’enoturismo e la promozione del territorio fuori dai periodi di alta stagione, e Lex et Gustus (venerdì 20, allo stesso orario), un approfondimento sull’etica e sulla tutela legale delle eccellenze agroalimentari italiane.
Questi momenti di approfondimento si affiancano ai cooking show presso il Castello dei Conti di Modica, diretti da Peppe Giuffrè in compagnia di sei chef del territorio: Nicola Bandi (Osteria Il Moro di Trapani), Giuseppe Sole (Grand Hotel et des Palmes di Palermo), Peppe Agliano (La Corte dei Mangioni di Marsala), Rosi Napoli (La Caupona di Trapani), Francesca Lombardo (Timo di Alcamo) e Fabio Potenzano (ospite della trasmissione È sempre mezzogiorno con Antonella Clerici).
Non mancheranno interessanti masterclass guidate da esperti capaci di trasformare la degustazione vino-cioccolato in un atto di conoscenza e consapevolezza. Saranno sei e si svolgeranno nella biblioteca comunale al Collegio dei Gesuiti, su prenotazione: Sicilia: un viaggio tra Nero d’Avola e cioccolato (giovedì 19 alle 18), Pane, vino, amore e fantasia (venerdì 20, sempre alle 18), Sicilia Doc in dolcezza: vendemmia tardiva e cioccolato (sabato 21, ancora alle 18), Verticale Valpolicella (sabato 21 allee 20), Il Lucido di Alcamo (domenica 22 alle 18), CiokoWine 4.0 (domenica 22 alle 20). Il programma si arricchisce, inoltre, di una dimensione educativa e competitiva con il concorso Miglior Piatto CiokoWine, una sfida che vede protagonisti sei istituti alberghieri delle province di Trapani e Palermo, valutati da una giuria tecnica. Spazio anche alla formazione dei più piccoli con CiokoLab, laboratori didattici guidati dal maître chocolatier torinese Davide Appendino, e alla dimensione artistica della manifestazione, CiokoArt, che culminerà con la realizzazione di un’opera scultorea in cioccolato creata dal vivo dall’artista Elisa Corallo.
«Con la quarta edizione – commenta Erasmo Antonio Longo, presidente dell’Associazione Sts – il CiokoWine Fest entra in una fase di piena maturità. In questi anni abbiamo lavorato per trasformare un’intuizione in un progetto strutturato di promozione territoriale. La presentazione alla Bit di Milano ha rappresentato un passaggio significativo: ci ha permesso di raccontare Alcamo e la Sicilia occidentale in un contesto nazionale. Continuiamo a investire in rete, professionalità e visione, perché crediamo che il territorio meriti progetti solidi di promozione». «Il CiokoWine Fest – spiega Giuseppe Fiore – è il risultato di una programmazione che guarda al lungo periodo. Ogni edizione aggiunge contenuti, qualità e relazioni. Un percorso che mette in relazione imprese, istituzioni e comunità. L’obiettivo oggi è consolidare il respiro nazionale dell’evento e continuare a generare valore per il territorio».
«Alcamo e Modica, dopo il legame storico, per il quarto anno consecutivo si incontrano all’insegna delle degustazioni di due eccellenze enogastronomiche – dichiarano il sindaco di Alcamo Domenico Surdi e l’assessore agli Eventi Gaspare Benenati -: il vino ed il cioccolato. Negli anni, la manifestazione, grazie all’impegno di Sts, è cresciuta, confermandosi come un evento turistico/culturale che promuove e valorizza il territorio, coinvolgendo la città ed in particolare piazza Ciullo, il Collegio dei Gesuiti, il Castello dei Conti di Modica che ospitano degustazioni, racconti, dialoghi ed esperienze condivise. Una manifestazione che ci attendiamo, proprio per le sue potenzialità, possa continuare a crescere ed avere delle buone ricadute economiche per la nostra città». Per Surdi, «il festival si propone come una piattaforma di promozione strutturata capace di attivare una filiera virtuosa composta da cantine, artigiani e operatori ricettivi. Con l’obiettivo di superare i risultati dello scorso anno, il CiokoWine fest punta a dimostrare come la collaborazione tra istituzioni e imprese possa trasformare un incontro di sapori in un’occasione concreta di crescita per l’intera regione».







