lunedì, 11 Maggio, 2026

Scoperta una cantina abusiva a Palma di Montechiaro

L'opificio era privo di autorizzazioni sanitarie ed è stato chiuso. Sequestrati più di 8.000 litri di vino. L'operazione condotta dalla guardia di finanza e dall'Ispettorato repressioni frodi

I militari del Comando provinciale della guardia di finanza di Agrigento e gli ispettori dell’Icqrf Sicilia (Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, un dipartimento del ministero dell’Agricoltura che tutela consumatori e produttori), nell’ambito delle attività di contrasto alle frodi nel settore agroalimentare, hanno eseguito nelle ultime settimane una serie di controlli congiunti nel settore vitivinicolo nella provincia di Agrigento.

L’operazione, nell’intero territorio provinciale, è stata orientata a individuare pratiche fraudolente nella commercializzazione di vini a denominazione d’origine, con particolare attenzione all’illecita rivendicazione di marchi Dop e Igp, all’impiego di uve e mosti non conformi ai disciplinari di produzione e alla falsa attestazione della provenienza geografica.

Uno degli interventi ha portato alla scoperta e alla chiusura di una cantina completamente abusiva presso un’azienda agricola di Palma di Montechiaro. L’opificio clandestino era totalmente privo delle autorizzazioni sanitarie obbligatorie per la produzione e la conservazione di alimenti e bevande destinati al commercio, nonché dei requisiti igienico-strutturali richiesti dalla normativa vigente: per tali motivi i locali sono stati dichiarati non idonei all’attività e ne è stata disposta l’immediata chiusura.

Nel corso dell’intervento congiunto, i finanzieri della tenenza di Licata e gli ispettori dell’Icqrf Sicilia hanno sequestrato oltre 8.000 litri di vino, sia sfuso che imbottigliato, completamente privo di tracciabilità e di certificazioni d’origine. Sono state contestate le relative violazioni amministrative.

Il settore vitivinicolo, sottolinea la guardia di finanza in una nota, rappresenta una delle espressioni più riconoscibili del Made in Italy nel mondo. Difenderlo da filiere illecite e produzioni abusive significa preservare non soltanto il valore economico delle imprese oneste, ma anche la reputazione internazionale di un patrimonio produttivo e culturale che affonda le radici nella storia e nel territorio.

Ultimi articoli

Lutto a Ribera, muore in un incidente il ristoratore Domenico Smeraglia

Aveva 48 anni, era il titolare della pizzeria Il Melograno. Viaggiava in moto, quando si è scontrato con un'auto

Pandittaino, due prodotti nuovi saranno presentati a Tuttofood

Sono il Pan brioches, dal gusto leggermente dolce, e il Panino gourmet, ideale per gli smash-burger

Palermo scopre la carota novella di Ispica come base per piatti salati e dolci

Show dello chef Peppe Giuffrè all'Alberghiero Pietro Piazza. L'evento organizzato dal Consorzio di tutela Igp

Locale Firenze ospita chef Sodano: con Simone Caponnetto un menu speciale

Cena a 4 mani con l'executive del Famiglia Rana, due stelle Michelin. Una serata all'insegna della ricerca

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Palermo, degustazioni e vini Mandrarossa a Palazzo Bonocore

Intervengono Irene D'Asta (Palazzo Bonocore), Giuseppe Bursi (presidente Cantine Settesoli), Mimmo De Gregorio (enologo Cantine Settesoli) e Filippo Moschitta (marketing & comunicazione Mandrarossa)

I vini Doc Sicilia partner del Fuorisalone di Milano Design Week

Scenario della collaborazione è Clan Upstairs, iconico concept store di Brera, riconosciuto per la sua selezione di brand di ricerca e per il ruolo di laboratorio creativo

Pantelleria Doc, l’esperienza positiva dello stand condiviso con il Comune a Vinitaly 2026

Uno spazio più ampio  e funzionale, concepito come una terrazza affacciata sull’isola. Sold out la masterclass condotta assieme al Consorzio dell'Etna