domenica, 7 Giugno, 2026

 Si chiude la seconda edizione del concorso «Eccellenze crescono»

Il futuro dell’enogastronomia passa dall'Istituto Alberghiero Cascino: la gara si è conclusa al fotofinish

Talento, creatività e una profonda dedizione alla tradizione siciliana. Sono stati questi gli ingredienti principali della seconda edizione di Eccellenze Crescono, il concorso interno che ha animato le giornate del 4 e 5 giugno presso la sede centrale e succursale dell’Istituto Alberghiero Francesco Paolo Cascino. Un appuntamento ormai consolidato, pensato per trasformare le aule in palcoscenici professionali dove gli studenti delle classi prime e seconde hanno potuto mettersi alla prova, dimostrando che il ricambio generazionale nel mondo della ristorazione è già pronto a scendere in campo.

Un viaggio tra i sapori di Sicilia

Il cuore pulsante della competizione è ruotato attorno a tre pilastri della cultura gastronomica locale: la Caponata, la Pasta alla Norma e la Testa di Turco. Non è stata, tuttavia, solo una sfida ai fornelli. Il concorso ha richiesto un approccio multidisciplinare: gli studenti hanno infatti elaborato progetti multimediali, coniugando teoria e pratica in un percorso che ha intrecciato lingue, materie scientifiche, diritto ed economia.

La parola ai professionisti

Se la giuria interna – coordinata da Matilde Cariso – ha avuto il difficile compito di valutare la solidità dei progetti didattici, la prova pratica ha visto protagonista un parterre di altissimo profilo. Gli allievi hanno infatti presentato le proprie creazioni a una giuria esterna d’eccezione, composta da nomi autorevoli del settore: il maestro dell’Amira Carlo Hassan, lo chef della Federazione italiana cuochi Gaetano Stagno, l’editore di Cook Magazine Francesco Fontana e il gastronomo e home chef Claudio Campagna.

Per i ragazzi, il confronto diretto con questi professionisti ha rappresentato molto più di una semplice prova scolastica: è stato il primo vero battesimo nel mondo del lavoro, un’opportunità unica per ricevere consigli, accrescere il proprio bagaglio di competenze e respirare l’aria delle grandi cucine.

Una gara al fotofinish

La competizione si è rivelata serrata e avvincente fino all’ultimo assaggio. A spuntarla nella classifica generale è stata la “classe 2GX”, che ha conquistato il gradino più alto del podio con 91 punti. Ottime anche le prestazioni della 1B, che si è aggiudicata la medaglia d’argento con 88 punti grazie a una brillante prova orale, seguita a breve distanza dalle classi 1EX e 2EX”, appaiate al terzo posto con 86 punti.

«È stato entusiasmante vedere i ragazzi partecipare con tale maturità e spirito di collaborazione», hanno sottolineato i docenti al termine della due giorni. L’iniziativa si conferma una scommessa vinta per l’Istituto Cascino, capace di valorizzare le attitudini dei giovanissimi e di costruire, passo dopo passo, la classe dirigente del settore enogastronomico di domani.

La classifica finale

🏆 **1° posto:** Classe 2GX (91 punti)

🥈 **2° posto:** Classe 1B (88 punti)

🥉 **3° posto (ex aequo):** Classe 1EX e Classe 2EX (86 punti)

🏅 **4° posto (ex aequo):** Classi 1A, 1HX e 2DX

Ultimi articoli

Palermo, l’effetto Dua Lipa: la città può davvero diventare il nuovo hub del turismo di lusso?

Le nozze della popstar hanno portato il capoluogo siciliano al centro delle cronache mondiali. Perché queste occasioni si ripetano serve un upgrade nelle infrastrutture, nella ricettività e nella consapevolezza

L’innovazione digitale aiuta le imprese a controllare la filiera: nasce Smart Food

Presentata a Siracusa una piattaforma per agevolare il rapporto diretto tra produttori, trasformatori e consumatori, garantire agevolmente la tracciabilità dei prodotti, seguire il percorso di un alimento dalla produzione alla vendita

Il vino e l’Etna: Benanti arricchisce l’offerta enoturistica

Un programma di esperienze dedicate ai visitatori, tra itinerari nei luoghi storici, degustazioni guidate, percorsi culturali e gastronomici. Da quest’anno anche cooking class, formule di abbinamento in residenze private e yacht e giornate in piscina negli spazi della tenuta, per una dimensione di ospitalità sempre più esclusiva

Palermo, coraggio da… Leone: doppia cucina per il gluten free

Nel suo Ristorantino di via Cavour, Alessandro Azzimati ha sposato il programma Alimentazione Fuori Casa dell'Associazone Italiana Celiachia. Con l'obiettivo di garantire un'esperienza completa a tutti, nel segno dell'inclusione

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Diversi Saperi & Speciali Sapori: concorso all’Alberghiero Piazza di Palermo

Undici squadre di sala e dieci di cucina. L'Istituto si conferma punto di riferimento per la formazione enogastronomia inclusiva in Sicilia

Ebat Ciala Catania al Vinitaly: finanziate borse di studio per chi frequenta il corso di laurea in Viticoltura

Consegnato un assegno di 2.500 euro. «Un segnale concreto di attenzione verso i giovani e verso la qualità della formazione», dice il presidente Petralia

Vinitaly, Castellucci di Fai-Cisl: «Le competenze dei lavoratori sempre più strategiche»

Il reggente nazionale del sindacato degli agroalimentari sottolinea che occorre «fare leva su bilateralità, contrattazione e partecipazione»