mercoledì, 19 Agosto, 2026

Vinitaly, Castellucci di Fai-Cisl: «Le competenze dei lavoratori sempre più strategiche»

Il reggente nazionale del sindacato degli agroalimentari sottolinea che occorre «fare leva su bilateralità, contrattazione e partecipazione»

Antonio Castellucci, reggente di Fai-Cisl

Torna a Vinitaly per il quarto anno consecutivo la Fai Cisl. Oltre ad essere presente all’evento tramite l’associazione affiliata Terra Viva, al Padiglione 3, C8 D8, con le cantine associate, la Federazione agroalimentare della Cisl prende parte a due incontri istituzionali dedicati alla formazione dei lavoratori e promossi dall’ente paritetico Foragri e dall’ente bilaterale agricolo Eban.

Il primo, dal titolo Per una formazione di prossimità: costruire sinergie nella bilateralità, si è svolto ieri pomeriggio (13 aprile) presso lo stand Eban al Padiglione F, mentre il secondo, dedicato al tema Strumenti e politiche per una formazione di qualità: le sfide della transizione vitivinicola, si svolgerà oggi (14 aprile) a partire dalle ore 10 nella Sala Respighi, sempre a Veronafiere.

«Le competenze dei lavoratori – ha affermato ieri nel suo intervento il reggente nazionale della Fai Cisl Antonio Castellucci – sono sempre più strategiche anche nel settore vitivinicolo per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici, alle nuove tendenze dei consumi, alla competitività sui mercati internazionali. Questo ci spinge ad evidenziare un aspetto basilare del nostro agire sindacale, che è la centralità della persona, su cui ricucire su misura competenze e tutele tramite la contrattazione, la formazione continua, le politiche attive del lavoro, che purtroppo in Italia continuano a funzionare poco, lasciando ai margini ampie fette di popolazione attiva. Nell’ambito di Vinitaly – ha aggiunto Castellucci – portiamo le istanze dei lavoratori per un confronto con imprese e istituzioni su come costruire un lavoro agroalimentare di qualità, partendo in particolare dalla valorizzazione della bilateralità territoriale e dei fondi partecipati da imprese e sindacati. Davanti alla transizione ecologica e a quella tecnologica, all’instabilità geopolitica, alla frammentazione produttiva, alla crisi climatica, all’inverno demografico – ha concluso il sindacalista – è nostro dovere rendere più attrattivo il lavoro agroalimentare e debellare qualsiasi forma di sfruttamento, caporalato e concorrenza sleale, purtroppo presenti anche in alcune eccellenze del made in Italy. E la formazione finanziata, assieme alla buona contrattazione, alla bilateralità, a una reale partecipazione dei lavoratori, è senz’altro uno dei pilastri sui quali puntare, purché raggiunga sempre più imprese, più lavoratori e più territori».

Ultimi articoli

Camporeale celebra la Sciavata, la focaccia dei contadini

Una manifestazione della durata di due giorni per dare lustro alla tradizione gastronomica. Al centro dell'attenzione anche i vini del territorio

Fiasconaro e Ypsigrock in partnership: Castelbuono laboratorio di arte, musica e gusto

In occasione della 29ª edizione del Festival, installazioni, performance con Corrado Fortuna, degustazioni e il progetto Ypsigro raccontano il territorio attraverso creatività e identità

Da Cefalù a Terrasini: 9 ristoranti imperdibili per questa estate

Cucine contemporanee, terrazze sul mare, giardini mediterranei e sapori...

Assud Santamarina, a Palermo l’apoteosi della pizza trapanese

Con grande attenzione alla stagionalità, il marsalese Ignazio Passalacqua ha creato uno spazio esaltato dallo chef Livio Candela. L'impasto è il cuore del progetto e nasce da una miscela del Mulino Mogavero di Termini Imerese

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Madonie, formazione per rafforzare il sistema del cibo

Al via le selezioni del progetto Aima 20. Tre incontri online per fare crescere i giovani

Diversi Saperi & Speciali Sapori: concorso all’Alberghiero Piazza di Palermo

Undici squadre di sala e dieci di cucina. L'Istituto si conferma punto di riferimento per la formazione enogastronomia inclusiva in Sicilia

Ebat Ciala Catania al Vinitaly: finanziate borse di studio per chi frequenta il corso di laurea in Viticoltura

Consegnato un assegno di 2.500 euro. «Un segnale concreto di attenzione verso i giovani e verso la qualità della formazione», dice il presidente Petralia