domenica, 26 Aprile, 2026

Roma, la cucina libera di Salvatore Tassa protagonista a Chef sotto le Stelle

La terrazza del Double Tree Monti di Roma

Il secondo appuntamento di Chef sotto le Stelle al DoubleTree by Hilton Rome Monti vedrà protagonista uno dei nomi storici della cucina stellata del Lazio: Salvatore Tassa, colui che ha scardinato il linguaggio della cucina di lusso, riportandola alle radici del territorio e della tradizione.

Dopo il successo della prima serata (26 maggio con lo chef Paolo Gramaglia), mercoledì 25 giugno (ore 20) lo chef patron del ristorante Colline Ciociare, 1 stella Michelin ad Acuto (Fr) dal 1995, porta al Mùn Cocktail Bar all’ottavo piano dell’hotel di Piazza dell’Esquilino 1, la sua cucina libera e la sua amata Ciociaria, lungo un percorso dove terra e territorio diventano una cosa sola. Ogni suo piatto è pensato per raccontare l’universo unico di questo cuoco, libero da mode e definizioni. Tassa si dichiara un cuciniere di campagna, grande visionario e appassionato del mondo vegetale, sperimentatore di sapori nuovi con tecniche raffinate come l’estrazione a freddo. Le sue peculiarità sono la sapienza gastronomica che si unisce ad una forza creativa e rigenerativa, che sa ricreare la tradizione. Per la prima volta ospite della rassegna Chef sotto le Stelle Salvatore Tassa porta in scena la rivoluzione verde con i sapori della sua terra, lungo un viaggio che asseconda il ritmo della natura.

Lo chef Salvatore Tassa

Salvatore Tassa, firma un menù esclusivo per questa nuova serata di Chef sotto le Stelle, tra signature e piatti estemporanei, con il desiderio di trasmettere ai suoi commensali la sua visione di cucina che guarda all’essenza e alle radici, senza nostalgia e con una gran dose di avanguardia. La Ciociaria e i monti Ernici sono i protagonisti assoluti lungo un percorso in cui il vegetale è l’attore principale e in cui si ritrovano il carattere di un popolo, i paesaggi con i loro profumi e una grande cultura di resilienza e condivisione. Questo viaggio a sud del Lazio inizia con due speciali benvenuti: Cocktail di zucca e porcini e Acqua e sale, latte mandorle e burrata. Misticanza aromatica a base di Liquirizia, pecorino e grano e Il racconto degli Ernici, tra sapori e profumi delle mie montagne sono i due antipasti che più rappresentano il rapporto intimo e profondo che lo chef ha con il suo territorio. Due piatti a base vegetale che hanno il potere di far vivere al commensale l’esperienza di una passeggiata immersiva in montagna.

Si prosegue poi con un piatto sperimentale come i Tortelli di ricotta con acqua alla foglia di fico per poi tornare sulla tradizione locale con i Finifini emulsionati in olio di pomodoro. Si conclude con un altro tassello importante come Manzo e Terra, dove il manzo maturato nel terreno e cotto a legna di castagno, viene servito con criomacerazione di verdure di stagione su un letto di patate affumicate. Chiudiamo in dolcezza con l’Executive chef Giuseppe Fiorella che prepara il suo Porto e ciliegie».

Come prevede il format di Chef sotto le Stelle ad affiancare i piatti di questo percorso ci sono sempre dei vini legati al territorio, così per questa seconda data ad accompagnare i piatti dello chef Tassa ci saranno le etichette di Casale della Ioria, cantina del frusinate che si contraddistingue per l’eleganza dei suoi cesanese. Situata nel cuore della Ciociaria (Lazio), all’interno dell’area di produzione del Cesanese del Piglio Docg, tra Anagni e Paliano, l’azienda Casale della Ioria a conduzione familiare si è sempre distinta per la sua missione di valorizzazione dei vitigni autoctoni attraverso pratiche agricole sostenibili e a basso impatto ambientale. I suoi vini che rappresentano l’equilibrio tra qualità, autenticità e rispetto del territorio trovano connubio perfetto per identità e gusto con la cucina di questa nuova esperienza sotto le stelle.

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