giovedì, 15 Gennaio, 2026

Ristoranti chiusi il 9 e 10 gennaio e coprifuoco alle 20, le ipotesi del Governo

Sta per scadere il Dpcm di Natale e si avanzano ipotesi per le nuove regole da seguire per limitare i contagi di Coronavirus. Nulla è stato ancora deciso ma qualcosa trapela. Si parla di nuovo di ristoranti chiusi in un’Italia che passa al colore arancione nel fine settimana di sabato 9 e domenica 10 gennaio. Inoltre avanza l’ipotesi di un coprifuoco anticipato dalle 22 alle 20.

Ristoranti chiusi il 9 e 10 gennaio e coprifuoco alle 20

dark kitchen

Le Feste natalizie stanno per concludersi e con esse anche il Dpcm di Natale pensato a posta per evitare assembramenti in casa tra cenoni e pranzi. Le regole del Decreto natalizio rimarranno in vigore fino al 15 gennaio, ma si pensa ad un documento “ponte” che ci accompagni dall’Epifania alla scadenza, dopo la quale l’Italia dovrebbe tornare ai colori precedenti al Natale.

Il ritorno alla zona gialla del 7 gennaio si allontana poiché il vertice del Presidente del Consiglio con i capi delegazione della maggioranza di Governo blinda nuovamente il Paese. Al tavolo delle proposte erano seduti  il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, i capidelegazione e i membri del Cts. Tra le misure anti Coronavirus più accreditate ci sarà un provvedimento ponte che copra proprio il periodo tra il 7 e il 15 gennaio.

L’Italia non sarebbe più zona rossa, ma arancione. Il Governo si prepara a una nuova stretta per contenere la curva del contagio da coronavirus con misure più drastiche pur conservando l’impianto a zone con fascia gialla, arancione e rossa. Il 7 e l’8 gennaio le regioni ritorneranno al loro colore ante Decreto Natale e Capodanno.

Nel fine settimana del 9 e 10, invece, si prevedere la chiusura dei ristoranti e – forse – un coprifuoco anticipato alle 20. A farne le spese maggiori, però, saranno ancora una volta bar, ristoranti e pizzerie dal momento che rimarranno di nuovo chiusi nel primo weekend dopo le Feste

Le ipotesi del Governo

gambero rosso

In attesa di avere un documento definitivo, sono diverse le strade possibili. Secondo le ipotesi del Governo, infatti, il nuovo calendario dovrebbe essere così strutturato:7 e 8 gennaio l’Italia è in fascia gialla, 9 e 10 in fascia arancione. Dall’11 al 15 gennaio scattano le restrizioni previste a seconda delle fasce di colore che saranno attribuite dopo il monitoraggio dell’8 gennaio. Dal 15 ci sarà invece il nuovo Dpcm.

Si potrebbe continuare fino al 15 con nuove restrizioni in linea con quanto deciso per il fine settimana del 9 e 10 gennaio. O ancora, assegnare a ogni Regione il colore in base al Dpcm a zone. Oppure, anticipare il nuovo Dpcm (o Decreto votato dal Parlamento) per regolare il prossimo mese dal 15 gennaio al 15 febbraio.

Insomma, ristoranti chiusi anche in questi ultimi giorni di Dpcm di Natale. E la situazione non sembra migliore per quelli a venire. Si presenta, infatti, l’anticipazione del coprifuoco dalle 22 alle 20. Una norma che, oltre a scongiurare la possibilità di un’apertura serale, limiterebbe anche l’asporto finora consentito fino alle 22.

Immagini da Pixabay

 

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