giovedì, 20 Agosto, 2026

Palermo realizza l’arancina più grande del mondo

Peso a fine cottura di 62.3 chili, diametro 50 cm, circonferenza 157. Il precedente primato apparteneva a Messina. Un evento organizzato a Mondello da Roberto Bruno e Carmelo Comandè. A condurre la giornata Nadia La Malfa

Palermo si è conquistato il guinness dei primati per essere riuscita a realizzare, a Mondello, l’arancina più grande del mondo, superando il primato della città di Messina. Un evento voluto da due imprenditori palermitani, Roberto Bruno e Carmelo Comandè, fondatori di Sikania Eventi Ets, che hanno creduto nella tradizione, nel gusto e nei sapori della cultura gastronomica siciliana. L’arancina, del resto, è rappresentativa di una cucina conosciuta in gran parte del mondo.

Figure centrali sono stati Vincenzo Fiore e Giuseppe Genovese, con uno staff composto da Romina Segreto, Vito Genovese, Angelo e Vincenzo Alaimo, pasticceri e gastronomi impegnati a valorizzare le eccellenze del territorio con professionalità e passione. Un’impresa riuscita grazie a un significativo lavoro di squadra. Vedere arrivare la grande arancina ancora cruda non è stata emozione da poco. E poi vederla immergere in quella enorme friggitrice piazzata con grande cura davanti allo stand allestito per l’occasione è stato davvero un momento indimenticabile.

Non è stata solo una sfida culinaria, ma un vero e proprio progetto culturale e sociale. È stata realizzata un’arancina con una peso prima della frittura di 62.4 kg. Dopo la cottura l’arancina ha evaporato 100 grammi. Il peso finale dell’arancina fritta è stato pari a 62.3 chili, un diametro pari a 50 cm e una circonferenza pari a 157 cm. Superficie sferica pari a 7.850 centimetri quadrati, volume pari a 65.469 centimetri cubici. Regina della manifestazione è statala giornalista Nadia La Malfa, che ha saputo coordinare emozioni, curiosità e attese di un grande pubblico palermitano per gustare l’arancina del guinness dei primati. L’evento è stato trasmesso in diretta da Radio Time.

Sponsor ufficiale della manifestazione è stato Biofarmatec, un’azienda che si occupa di prevenzione e salute. «Biofarmatec – spiega il presidente Claudio Raia – ha voluto sostenere questo evento perché rappresenta una manifestazione che celebra una delle eccellenze gastronomiche della nostra terra, sua maestà l’arancina, simbolo dell’identità, della storia e della tradizione culinaria siciliana, riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo. È un’occasione importante per far conoscere la nostra realtà imprenditoriale in un contesto da guinness dei primati».

Ultimi articoli

Camporeale celebra la Sciavata, la focaccia dei contadini

Una manifestazione della durata di due giorni per dare lustro alla tradizione gastronomica. Al centro dell'attenzione anche i vini del territorio

Fiasconaro e Ypsigrock in partnership: Castelbuono laboratorio di arte, musica e gusto

In occasione della 29ª edizione del Festival, installazioni, performance con Corrado Fortuna, degustazioni e il progetto Ypsigro raccontano il territorio attraverso creatività e identità

Da Cefalù a Terrasini: 9 ristoranti imperdibili per questa estate

Cucine contemporanee, terrazze sul mare, giardini mediterranei e sapori...

Assud Santamarina, a Palermo l’apoteosi della pizza trapanese

Con grande attenzione alla stagionalità, il marsalese Ignazio Passalacqua ha creato uno spazio esaltato dallo chef Livio Candela. L'impasto è il cuore del progetto e nasce da una miscela del Mulino Mogavero di Termini Imerese

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Danilo Li Muli premiato a Sicilia d’Autore:  il visionario che trasforma le idee in arancine iconiche

L'inventore di KePalle è stato insignito del Tappeto Rosso 2026. Sul palco ha dedicato il riconoscimento alla moglie Eva Polanska, figura centrale nella storia del brand

Lo street food siciliano alla conquista degli aeroporti

Il progetto di Scirocco Lab, dopo il mercato del pesce di Catania e Fontanarossa, sbarca a Bergamo-Orio al Serio. Il cuore dell’offerta ruota attorno ai grandi classici della tradizione dell'isola reinterpretati in chiave travel retail

Il kebab come incontro di culture: nasce a Catania Kebastard

Il nuovo locale riunisce due storie differenti; quelle di Andrea Graziano (Fud Bottega Sicula) e di Abdallah Dadi, arrivato in Italia ancora minorenne e cresciuto alla scuola di grandi nomi della ristorazione nazionale