venerdì, 16 Gennaio, 2026

La cucina asiatica di Wagamama alla Stazione Termini di Roma

Wagamama ha inaugurato il suo primo ristorante nel cuore di Roma, all’interno degli spazi dell’Ala Mazzoniana della Stazione Termini, sul lato di Via Giolitti. Il locale, destinato a diventare un vero e proprio punto di riferimento della cucina asiatica nella Capitale, è gestito da Chef Express tramite la controllata C&P, l’alleanza con Percassi che ha portato alla creazione di un operatore di riferimento nell’offerta di ristorazione multi-brand. Con la nuova apertura, salgono a 10 i ristoranti Wagamama aperti in Italia, con l’obiettivo di ampliare la presenza in nuove regioni.

Nel Lazio, dopo la sede di Valmontone (RM), è dunque il centro della Capitale ad ospitare il brand che ha conquistato i palati nel mondo, da Londra, città che gli ha dato i natali nel 1992, ai 22 Paesi in cui è attualmente presente. La nuova location, nella sua posizione strategica, garantisce un’ampia copertura sia per i cittadini locali che per i numerosi viaggiatori in transito.

Il menu di Wagamama

Giapponese, thailandese, coreano: sono questi gli intrecci di sapori racchiusi nella cucina asiatica di Wagamama. Ad accomunare il menu proposto dall’insegna, piatti gustosi, nutrienti e bilanciati, preparati con ingredienti sempre freschi e di alta qualità. Ingrediente principe di tante specialità del brand è il curry, come nell’iconico pollo katsu curry. Tra le altre proposte, i deliziosi ramen e il tradizionale donburi (riso cotto al vapore e saltato in padella con pollo, manzo o gamberetti e verdure miste), il teppanyaki (noodles saltati alla piastra con carne, pesce o verdure), ma anche piatti vegetariani e vegani, e il menù kid studiato per i più piccoli, per una proposta che parla al palato di tutti.

Ad accogliere i clienti, una location speciale che introduce nel mondo Wagamama con elementi naturali caratterizzanti, tra i quali il meraviglioso ciliegio a centro sala, simbolo iconico dell’hanami, la tradizionale usanza giapponese che accoglie la primavera a partire dalla fioritura dei sakura (fiori di ciliegio). Un modo per unire simbolicamente l’occidente alla cultura asiatica e offrire un’esperienza orientale a tutto tondo. E come ogni ristorante wagamama, la cucina è a vista, e qui si fonde con finiture naturali e materiche per donare alla vista il comfort di un’ambientazione calda e avvolgente.

Sono 92 i coperti disponibili e distribuiti tra ampie tavolate che rispecchiano lo spirito di condivisione tipico dell’insegna, e posti pensati per chi preferisce un angolo più intimo.

Il nuovo locale è accessibile, oltre che dall’esterno, anche dall’interno della Stazione, entrando a lato del binario 24, salendo poi una scala dal piano terra; e dal portale della Terrazza Termini al primo piano.

Aperto con orario continuato dalle 11:00 alle 21:30, Wagamama prevede anche servizio take away oltre a consegne dirette con Deliveroo e Glovo, il tutto rigorosamente confezionato negli special packaging ecosostenibili. E per chi vuole gustare le proposte wagamama ma non ha molto tempo a disposizione, l’App dedicata garantisce prenotazione tavolo e menù.

Ultimi articoli

Salute mentale dei giovani al centro: laboratori gratuiti di sport e arte a Palermo dal 19 gennaio 

Il progetto “Arrinesci” inaugura le attività al Giardino dei...

Al via la festa di Sant’Antonio Abate

La Forneria Agricola Caccioppoli la celebra col Tegliuccio Chieno...

Grande successo per “Corleone libera e produttiva”, l’affascinante borgo sicano guarda al futuro

Il nuovo anno ha segnato per Corleone, l’affascinante borgo...

Diffidate di quanti parlano di DeCo senza citare mai chi le ha ideate: Luigi Veronelli.

Analizzare la figura di Luigi Veronelli (1926-2004) significa esplorare le fondamenta...

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Vino italiano, i dazi hanno bruciato 110 milioni di euro in tre mesi

Dal Consiglio nazionale della Uiv arrivano i dati della svalutazione sui mercati americani: un taglio del 15 per cento del prezzo diretto. L'analisi del presidente Frescobaldi

WineSicily ospita per la prima volta dodici cantine provenienti dalle altre regioni

Ci sono le grandi aziende e i giovani produttori,...

Da Siracusa il gin Novu: un viaggio sensoriale fra agrumeti e brezze marine

Un processo artigianale in un alambicco di rame a...

Non perderti

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Quando la cucina diventa dialogo: la cena a quattro mani di 22 Cucina Isolana

Ci sono serate che non cercano l’applauso facile. Preferiscono la tensione buona del lavoro, quella che si sente nei gesti ripetuti e nelle pause...

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna