giovedì, 15 Gennaio, 2026

La carota novella di Ispica Igp conquista i mercati: nel 2024 balzo del 14 per cento

Si è concluso oggi (21 marzo) l’Educational Tour organizzato dal Consorzio della Carota Novella di Ispica Igp (Indicazione geografica protetta), finalizzato alla valorizzazione di un ortaggio ricco di vitamine, minerali e beta-carotene. Un simbolo dell’ortofrutta italiana molto apprezzato anche per le sue caratteristiche uniche, come la precocità di maturazione, il colore arancio molto intenso, il profumo particolare e deciso, l’aroma erbaceo e la croccantezza.

La coltivazione e promozione di questo ortaggio è portata avanti dal Consorzio di tutela Igp Carota Novella di Ispica, nato nel 2010, costituito da piccole e medie imprese. Riunisce 18 produttori delle zone comprese nell’area del Sud-Est siciliano, tra le province di Ragusa e Siracusa, che vantano favorevoli condizioni caratterizzate dalle temperature medie invernali elevate e da una buona quantità di luce. A differenza degli altri areali di produzione, che coltivano questo ortaggio con ciclo primaverile-estivo-autunnale, la Carota Novella di Ispica Igp viene coltivata con ciclo colturale autunno-vernino-primaverile.

Massimo Pavan, presidente del Consorzio di tutela della Carota novella di Ispica Igp

Dal 2011 ad oggi, la carota novella di Ispica Igp ha avuto continui incrementi di mercato e nel 2024 ha registrato una crescita pari al 14% con 40 mila quintali di prodotto certificato Igp. Attualmente la superficie coltivata è di circa 1.500 ettari, per una produzione complessiva che supera le 75 mila tonnellate di cui il 10% certificata Igp. «Quest’anno – afferma Massimo Pavan, presidente del Consorzio di tutela Igp – il nostro obiettivo è raggiungere quota 60.000 quintali di prodotto certificato e il 30 per cento di quello commercializzato con il marchio Igp. Vogliamo fare conoscere il prodotto e le sue caratteristiche uniche, attraverso progetti mirati e attività di promozione nei vari canali di distribuzione, per poi arrivare all’utente finale, un consumatore consapevole, particolarmente attento ai prodotti di qualità. L’esigenza principale – continua l’imprenditore veneto che venticinque anni fa si è trasferito in Sicilia – è informare il consumatore sui caratteri distintivi rispetto ad altre carote, valorizzando il prodotto Igp con le sue peculiarità organolettiche. Nel nostro Paese – conclude Pavan – il cliente si è fidelizzato a un prodotto di qualità e vede l’Igp proprio come sinonimo di pregio e valore».

La promozione viene effettuata attraverso il progetto «La carota novella d’Ispica Igp in Ho.Re.Ca.», finanziato dal ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf). Nell’ambito delle attività di promozione, Pavan ha presentato il progetto e le attività del Consorzio a Palazzo Bruno di Belmonte, sede dell’amministrazione comunale di Ispica, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Innocenzo Leontini. Al fine di raggiungere al meglio e con delle sessioni dedicate più tecniche gli operatori del settore del canale Ho.Re.Ca. nel territorio di produzione della carota, così che gli stessi possano essere i primi ambasciatori del prodotto nei confronti dei consumatori, sono stati programmati 4 seminari che si svolgeranno a Catania (15 aprile), Ragusa (13 maggio), Palermo (16 maggio) ed Enna (20 maggio).

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