sabato, 19 Settembre, 2026

Jardin d’Été, la freschezza di agrumi e melone per l’estate di Citadelle Gin

Jardin d’Été di Citadelle Gin

L’estate è alle porte e Citadelle Gin – pioniere francese del gin artigianale prodotto da Maison Ferrand, importato e distribuito in Italia in esclusiva da Compagnia dei Caraibi – celebra l’arrivo della bella stagione con il suo Jardin d’Été. Omaggio liquido ai giardini estivi, alla leggerezza delle lunghe giornate luminose, questo distillato premium si ispira direttamente al giardino botanico di Château de Bonbonnet, dimora della famiglia Ferrand e cuore pulsante della sua distilleria.

Jardin d’Été è un’esplosione olfattiva e gustativa: note fresche e vivaci di limone e yuzu, accompagnate dalla dolcezza del melone charentais e da un tocco morbido di arancia dolce, che si fondono armoniosamente con le 19 botaniche classiche di Citadelle Gin, lavorate sempre secondo il metodo brevettato della distillazione ad infusione progressiva. Il risultato? Un gin delicato, aromatico ed evocativo, pensato per catturare l’essenza stessa della stagione più calda tra profumi di fiori appena colti, frutta matura e brezze mediterranee. Perfetto per cocktail raffinati ma semplici, è ideale per aggiungere un tocco di estate nel bicchiere.

Vero e proprio giardino segreto in bottiglia, questa referenza è un invito a rallentare, a perdersi nei profumi dell’estate e nel suo calore dorato attraverso un’esperienza sensoriale unica. Da sempre sinonimo di eccellenza, passione e impegno per la qualità, Citadelle Gin è pronto ad accompagnare appassionati e non solo durante tutto l’anno con i suoi distillati.

Ultimi articoli

Cusumano: «Meno uva per il clima, ma di eccellente qualità»

L'analisi dell'azienda vitivinicola sulla vendemmia 2026. Per il futuro, viene chiesto alla politica un piano pluriennale «concertato con i produttori»

Il sommelier e la psicologia: il corso Onav a Catania scopre il neuromarketing

La formazione sposa l'alta ristorazione: da ottobre a febbraio nella città siciliana l'Organizzazione degli assaggiatori di vino organizza un ciclo di lezioni che guarda alle aspettative del cliente

A Raffadali il Fastuca Fest celebra il pistacchio Dop

Per quattro giorni il borgo diventa un luogo per assaggiare, cucinare e raccontare il tipico prodotto locale. Un'installazione artistica guiderà il pubblico per le vie del centro

Igp ai grani antichi siciliani: pronte le regole, saranno illustrate a Serradifalco

Nella sede del Molino Fratelli Ferrara è in programma sabato 19 settembre l'assemblea per la costituzione ufficiale della Rete di imprese

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Il Paloma conquista l’estate nei locali di Palermo

Nato in Messico, è considerato da molti il vero cocktail nazionale di quel Paese. La sua storia è avvolta da un alone di mistero. Ora entra anche fra gli appuntamenti del Pride

Bibi Gin, nuovo distillato artigianale siciliano

Dalla passione di Bina La Corte nasce un prodotto secco dal carattere raffinato e una delicata anima floreale

Sicula Gin, in ogni sorso il sapore e la storia dell’Isola

Il progetto ideato da Sebastiano D'Angelo ha fatto strada. La memoria è il punto di partenza, poi c'è lo sviluppo di una passione. La distillazione vissuta come in cucina: «Lavoro come fa uno chef che studia ogni dettaglio»