giovedì, 11 Giugno, 2026

Bibi Gin, nuovo distillato artigianale siciliano

Dalla passione di Bina La Corte nasce un prodotto secco dal carattere raffinato e una delicata anima floreale

Bibi Gin è il nome di un nuovo gin artigianale siciliano realizzato da Bina La Corte, trentatreenne impegnata da anni nel settore della pasticceria con una grande passione per la mixology. Dietro questo nuovo gin non ci sono, come spesso accade, forti gruppi imprenditoriali pronti a investire su un prodotto di tendenza ma una giovane donna che con le sue forze, tanti sacrifici, anni di studio e tanta intraprendenza ha realizzato un gin molto ricercato con un packaging e un’etichetta ricercati e una storia tutta da raccontare.

Bibi Gin ha una graduazione alcolica di 45°, è secco con la presenza di una delicata nota floreale. Un gin dal carattere raffinato, dove la freschezza delle botaniche incontra una delicata anima floreale. Un bouquet armonioso che avvolge i sensi con morbide sfumature di petali e leggere note erbacee, per un’esperienza sensoriale elegante e sofisticata. Il gin viene realizzato utilizzando metodi tradizionali di distillazione in piccoli lotti. Bina seleziona personalmente ogni botanica dalle migliori regioni d’Italia per garantire un sapore unico e inconfondibile.

Ogni bottiglia racconta un legame che attraversa il tempo, un ricordo che resta vivo in ogni sorso. Sull’etichetta si incontrano due volti, quello di Bina La Corte che rivolge lo sguardo al cielo verso la nonna e una stella che porta il suo nome, un piccolo segno di memoria e luce. Questo gin nasce da una passione autentica e da un legame speciale che l’ideatrice del gin ha voluto dedicare a sua nonna Stella, una presenza luminosa che ha sempre guidato i suoi passi e che è venuta a mancare da qualche anno.

Bina La Corte

Le etichette raccontano la storia di una nonna e sua nipote attraverso le fasi lunari, simbolo del tempo che scorre e dei cicli della vita. In ognuna, due volti si incontrano, uniti da un legame che continua a brillare oltre ogni distanza. La stella che accompagna ogni bottiglia non è solo un segno grafico, ma è il nome della nonna, la sua essenza, la luce che Bina La Corte ha voluto racchiudere in questo gin. Ogni sorso, quindi, è un invito a celebrare i ricordi, a brindare alle connessioni che resistono al tempo e a lasciarsi guidare da quella stella che illumina il nostro cammino.

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