venerdì, 19 Giugno, 2026

Il Paloma conquista l’estate nei locali di Palermo

Nato in Messico, è considerato da molti il vero cocktail nazionale di quel Paese. La sua storia è avvolta da un alone di mistero. Ora entra anche fra gli appuntamenti del Pride

Già nell’estate dello scorso anno era tra i cocktail più richiesti nei locali. Quest’anno, però, il Paloma sembra aver fatto il definitivo salto di qualità, confermandosi uno dei drink simbolo della stagione estiva 2026 a Palermo. Fresco, leggero, agrumato e al tempo stesso ricco di sfumature aromatiche, è diventato il compagno ideale degli aperitivi nelle serate più calde.

Nato in Messico, il Paloma è considerato da molti addirittura il vero cocktail nazionale messicano, più popolare della stessa Margarita. La sua storia è avvolta da un alone di mistero: secondo una delle versioni più accreditate sarebbe nato negli anni Cinquanta nello stato di Jalisco, la patria della tequila, grazie all’incontro tra il celebre distillato d’agave e la soda al pompelmo che proprio in quegli anni iniziava a diffondersi nel Paese. Il nome, che in spagnolo significa “colomba”, potrebbe derivare dalla celebre canzone popolare La Paloma.

La ricetta tradizionale è semplice ma efficace: tequila, lime, soda al pompelmo, ghiaccio e una bordatura di sale sul bicchiere. Un equilibrio che negli ultimi anni ha conquistato bartender e appassionati in tutto il mondo, trasformando il Paloma in uno dei cocktail più richiesti della mixology contemporanea.

Tra i locali che a Palermo lo propongono con particolare attenzione c’è Altrove, in via Discesa dei Giudici. Qui il Paloma è diventato uno dei drink più apprezzati dai clienti.

«È una bevanda fresca e al contempo complessa al palato – racconta il barman di Altrove, Alessio Bruno –. Ci sono l’agrodolce del pompelmo rosa, l’affumicatura della tequila e l’aspro-dolce del lime. Fondamentale è la bordatura di sale, che serve a esaltare tutti i sapori. C’è chi mette anche il sale direttamente nel cocktail, noi preferiamo evitarlo. Un errore molto comune è sostituire il lime con il limone: secondo me il lime è indispensabile. Inoltre utilizziamo esclusivamente tequila Espolon».

La ricetta proposta da Altrove prevede 3 cl di succo di lime, 6 cl di tequila Espolon, abbondante ghiaccio e un top di soda al pompelmo. Pochi ingredienti, dosati con precisione, per ottenere un cocktail equilibrato e particolarmente dissetante.

Chi volesse scoprire o riscoprire il Paloma potrà farlo anche in occasione dell’«Apericchione», in programma da Altrove il 17 giugno a partire dalle 19. L’iniziativa rientra tra gli eventi di preparazione e autofinanziamento del Palermo Pride 2026, che culminerà con la manifestazione del 20 giugno. Un’occasione per brindare all’estate, alla convivialità e a uno dei cocktail che più di ogni altro sta caratterizzando questa stagione palermitana.

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