sabato, 14 Marzo, 2026

Il mondo del vino siciliano in lutto, è morto Lucio Tasca d’Almerita: fu un pioniere

La Sicilia piange la scomparsa di uno dei suoi figli migliori. È morto infatti all’età di 82 anni il conte Lucio Tasca d’Almerita, il re del vino che ha reso l’omonima azienda vitivinicola un marchio famoso e apprezzato in tutto il mondo. Nato a Palermo nel 1940, fin dagli anni sessanta si era dedicato alla crescita del settore vinicolo siciliano con l’azienda Regaleali che successivamente trasformò in Conte Tasca d’Almerita spa Agricola.

Tra i principali fautori del successo del vino siciliano a livello mondiale, fu apripista per sperimentazioni e innovazioni nella produzione vinicola allora statica sull’isola, portando vitigni internazionali e dando nuovo impulso al made in Sicily, creando inoltre posti di lavoro. Nel corso degli anni, alla storica tenuta della famiglia Tasca nella contea di Sclafani, sono state affiancate tenute a Salina, a Tascante ai piedi dell’Etna, la tenuta Whitaker nell’isola di Mozia e alcuni ettari a Camporeale.

L’ex sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha commentato: “Grande affetto e vicinanza alla famiglia Tasca d’Almerita in questo momento di tristezza e di dolore per la scomparsa del carissimo Lucio Tasca, divenuto riferimento internazionale della migliore imprenditoria siciliana”.

Ultimi articoli

In Sicilia via libera al bando Ocm vino da 15 milioni

L'assessore all'Agricoltura Sammartino: «Siamo al fianco delle aziende». Nel 2025 investimenti record, sfruttando anche i soldi non spesi da altre Regioni

Harrycuminciamu: la Sicilia del vino riparte dopo il ciclone

Il 28 marzo, al Monastero dei Benedettini di San Nicolò l'Arena, a Catania, una grande degustazione nel segno della voglia di rimettere in moto la macchina della ristorazione e dell'ospitalità dopo il disastro causato dal ciclone

Due spicchi del Gambero Rosso ad Apud Jatum Panormus

Il secondo nato dei tre punti vendita dell'azienda conquista un posto al sole nella Guida Pizzerie d'Italia 2026. «Il premio è di tutta la squadra che ogni giorno lavora con dedizione, di chi impasta, di chi inforna, di chi serve ai tavoli»

Chiusa Sclafani capitale del vino con la firma di Sicindustria

Dal 21 al 23 marzo al Monastero dei Padri Olivetani va in scena Sicilia Wine 2026 , evento dedicato al B2B. Cinquanta aziende dell’Isola incontreranno 15 buyer provenienti da 11 Paesi. Oltre alle cantine, presenti aziende olivicole e molini. In scaletta anche degustazioni e masterclass

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Vino italiano, i dazi hanno bruciato 110 milioni di euro in tre mesi

Dal Consiglio nazionale della Uiv arrivano i dati della svalutazione sui mercati americani: un taglio del 15 per cento del prezzo diretto. L'analisi del presidente Frescobaldi

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Harrycuminciamu: la Sicilia del vino riparte dopo il ciclone

Il 28 marzo, al Monastero dei Benedettini di San Nicolò l'Arena, a Catania, una grande degustazione nel segno della voglia di rimettere in moto la macchina della ristorazione e dell'ospitalità dopo il disastro causato dal ciclone

Chiusa Sclafani capitale del vino con la firma di Sicindustria

Dal 21 al 23 marzo al Monastero dei Padri Olivetani va in scena Sicilia Wine 2026 , evento dedicato al B2B. Cinquanta aziende dell’Isola incontreranno 15 buyer provenienti da 11 Paesi. Oltre alle cantine, presenti aziende olivicole e molini. In scaletta anche degustazioni e masterclass

Consorzio Doc delle Venezie: pacchetto vino Ue, passo avanti per il settore

Sono stati rafforzati la promozione e l'enoturismo, leve strategiche di crescita per imprese e territori viticoli. Maggiori strumenti di flessibilità per i produttori. Resta aperta la necessità di una chiara definizione merceologica per i vini a bassa gradazione alcolica naturale