mercoledì, 16 Settembre, 2026

Alle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari il premio Vinitaly Territory Ambassador 2026 

Visione, innovazione e rispetto del territorio sono gli elementi che hanno permesso a Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, come al ristorante La Pietra, immersi nel cuore del Chianti tra vigneti e ulivi, di ottenere il titolo

È stato consegnato nella giornata conclusiva della 58ª edizione di Vinitaly, nell’ambito di Vinitaly Tourism, il Premio Vinitaly Territory Ambassador 2026 che va alle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari.  Il relais di charme Il Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, insieme al ristorante La Pietra di Greve in Chianti, si aggiudicano questo prestigioso riconoscimento in quanto autentiche espressioni di valorizzazione del territorio, tradizione e sostenibilità.

Hanno ritirato il premio Giovanni Folonari e il figlio Filippo Folonari. A consegnarlo, Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Gianni Bruno, direttore generale vicario di Veronafiere, e Cristina Mercuri, prima donna italiana a conseguire il titolo di Master of Wine.

Visione, innovazione e rispetto del territorio sono gli elementi che hanno permesso a Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, così come al ristorante La Pietra, immersi nel cuore del Chianti tra vigneti e ulivi, di ottenere il titolo di Vinitaly Territory Ambassador 2026. Il riconoscimento conferito alle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari racconta come sia possibile promuovere il territorio attraverso un connubio virtuoso tra vino e turismo.

«È per noi un grande onore aver ricevuto dal presidente Federico Bricolo questo prestigioso riconoscimento», ha dichiarato Giovanni Folonari. «Il progetto di ospitalità ed enoturismo presso le Tenute del Cabreo, seguito in prima persona da mia sorella Francesca, è espressione concreta della nostra identità e valorizza ogni sfumatura del nostro territorio. Tra i due relais di charme Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo abbiamo realizzato la nuova scenografica cantina, perfettamente in equilibrio tra tradizione e innovazione».

Leggi anche «Enoturismo, alle cantine servono più marketing e collaborazione con gli enti locali»

Attraverso l’impiego di maestranze locali e materiali a km zero, la famiglia Folonari ha dato vita a un progetto che va oltre l’ospitalità, configurandosi come una manifestazione autentica di identità, tradizione e sostenibilità. Un percorso che dimostra come innovare non significhi dimenticare le proprie radici, ma saperle esaltare con passione e responsabilità.

È proprio questo equilibrio tra eccellenza, rispetto e autenticità a rappresentare al meglio i valori del Made in Italy: un modello ispirante, capace di coniugare bellezza, etica e visione per il futuro.

Nella foto da sinistra Federico Bricolo, Filippo Folonari, Giovanni Folonari e Gianni Bruno

Ultimi articoli

A Raffadali il Fastuca Fest celebra il pistacchio Dop

Per quattro giorni il borgo diventa un luogo per assaggiare, cucinare e raccontare il tipico prodotto locale. Un'installazione artistica guiderà il pubblico per le vie del centro

Igp ai grani antichi siciliani: pronte le regole, saranno illustrate a Serradifalco

Nella sede del Molino Fratelli Ferrara è in programma sabato 19 settembre l'assemblea per la costituzione ufficiale della Rete di imprese

Addio al polistirolo per le cassette del pesce: a Sciacca Bluefishers in difesa del mare

Presentati i risultati di una campagna condotta da Marevivo, con il supporto di Sicily Environment e Verdura Resort. I pescatori passano ai contenitori riutilizzabili

Bologna Fiere entra nel capitale del Gambero Rosso

Operazione da quasi sei milioni di euro. Il controllo resta a Class Editori. «Investimento strategico in uno dei marchi editoriali più autorevoli e riconosciuti dal sistema agroalimentare italiano»

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Bollicine siciliane, voglia di fare rete per catturare i turisti

L'Irvo ha fissato una Dichiarazione d'intenti da sottoporre all'attenzione dei produttori e degli altri protagonisti del mondo vitivinicolo. La prima tappa sarà mappare gli spumanti dell'Isola, L'obiettivo finale raggiungere la riconoscibilità del prodotto regionale, pur nella varietà offerta dal territorio

Wine Not? A Sant’Andrea di Rometta una nuova storia da raccontare

Il 2 agosto la prossima edizione della manifestazione dedicata alla cultura enologica siciliana. Ventinove le cantine protagoniste, provenienti anche da altre regioni italiane

Il lambrusco a «Sicilia in bolle» per sposare la cucina mediterranea

Una masterclass alla Valle dei Templi di Agrigento per guidare il pubblico all'abbinamento perfetto di quattro etichette del vino emiliano, un prodotto che riesce ad accompagnare anche il pesce oltre a carni e salumi