lunedì, 11 Maggio, 2026

Alle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari il premio Vinitaly Territory Ambassador 2026 

Visione, innovazione e rispetto del territorio sono gli elementi che hanno permesso a Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, come al ristorante La Pietra, immersi nel cuore del Chianti tra vigneti e ulivi, di ottenere il titolo

È stato consegnato nella giornata conclusiva della 58ª edizione di Vinitaly, nell’ambito di Vinitaly Tourism, il Premio Vinitaly Territory Ambassador 2026 che va alle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari.  Il relais di charme Il Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, insieme al ristorante La Pietra di Greve in Chianti, si aggiudicano questo prestigioso riconoscimento in quanto autentiche espressioni di valorizzazione del territorio, tradizione e sostenibilità.

Hanno ritirato il premio Giovanni Folonari e il figlio Filippo Folonari. A consegnarlo, Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Gianni Bruno, direttore generale vicario di Veronafiere, e Cristina Mercuri, prima donna italiana a conseguire il titolo di Master of Wine.

Visione, innovazione e rispetto del territorio sono gli elementi che hanno permesso a Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, così come al ristorante La Pietra, immersi nel cuore del Chianti tra vigneti e ulivi, di ottenere il titolo di Vinitaly Territory Ambassador 2026. Il riconoscimento conferito alle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari racconta come sia possibile promuovere il territorio attraverso un connubio virtuoso tra vino e turismo.

«È per noi un grande onore aver ricevuto dal presidente Federico Bricolo questo prestigioso riconoscimento», ha dichiarato Giovanni Folonari. «Il progetto di ospitalità ed enoturismo presso le Tenute del Cabreo, seguito in prima persona da mia sorella Francesca, è espressione concreta della nostra identità e valorizza ogni sfumatura del nostro territorio. Tra i due relais di charme Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo abbiamo realizzato la nuova scenografica cantina, perfettamente in equilibrio tra tradizione e innovazione».

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Attraverso l’impiego di maestranze locali e materiali a km zero, la famiglia Folonari ha dato vita a un progetto che va oltre l’ospitalità, configurandosi come una manifestazione autentica di identità, tradizione e sostenibilità. Un percorso che dimostra come innovare non significhi dimenticare le proprie radici, ma saperle esaltare con passione e responsabilità.

È proprio questo equilibrio tra eccellenza, rispetto e autenticità a rappresentare al meglio i valori del Made in Italy: un modello ispirante, capace di coniugare bellezza, etica e visione per il futuro.

Nella foto da sinistra Federico Bricolo, Filippo Folonari, Giovanni Folonari e Gianni Bruno

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