domenica, 10 Maggio, 2026

È partita Expocook Palermo, Lagalla: «Ci sono trenta milioni per rifare la Fiera»

Il food come traino dell’economia per la città di Palermo. Ne ha parlato il sindaco Roberto Lagalla alla cerimonia del taglio del nastro della decima edizione di Expocook, la grande esposizione per le aziende che operano nel settore del gusto e di tutto ciò che vi ruota intorno, che si è aperta alla Fiera del Mediterraneo. L’ingresso ad Expocook, da piazza Generale Cascino, è libero e gratuito. La fiera apre i battenti alle 10 per chiuderli intorno alle 19. Il Padiglione 20 offre ogni giorno lo spettacolo dei cooking show e momenti di approfondimento sui temi dell’enogastronomia e della ristorazione. Altri spazi di incontri e degustazioni sono disponibili presso l’area stampa della rivista Cook Magazine e negli stand delle maggiori aziende. Previsti incontri con star dei social, food influencer e noti chef. Tra i più attesi il “Re delle torte”, Renato Ardovino e Floriana Calabrese, food blogger nota come Tuorlo Rosso.

Il commento del sindaco Lagalla

«Porgo i complimenti miei personali e dell’amministrazione agli organizzatori – ha esordito il sindaco di Palermo – che con il loro impegno fanno sì che Expocook sia ormai uno degli eventi abituali della nostra città, arricchendone la proposta espositiva». Lagalla ha sottolineato l’importanza del settore enogastronomico, evidenziando come Expocook metta in luce «la tradizione culinaria di Palermo e della Sicilia, tanto quella di strada quanto quella della ristorazione e della elaborazione in cucina. Il food e il beverage – ha aggiunto – costituiscono una rubrica fondamentale del dizionario della nostra città. Mantenere questa tradizione contribuisce a mettere in relazione Palermo con realtà aziendali che provengono da altre zone d’Italia». 

Trenta milioni dai fondi di sviluppo e coesione per la Fiera

Expocook sarà in corso fino a martedì 16 settembre negli spazi del Padiglione 20 della Fiera del Mediterraneo, dove presto cominceranno gli interventi di riqualificazione, grazie ai fondi di sviluppo e coesione destinati al Comune. «Per tutte le ragioni che ho esposto – ha concluso Lagalla – l’amministrazione comunale è stata ben lieta di mettere ancora una volta a disposizione uno spazio destinato, come il resto della Fiera, a beneficiare di profondi interventi di ristrutturazione. Abbiamo ottenuto 30 milioni di euro per i lavori di riqualificazione e siamo nella fase di progettazione, per arrivare alla trasformazione di quest’area fieristica in polo congressuale ed espositivo. Speriamo di poter iniziare le opere almeno in questo padiglione prima della fine del mandato consiliare. Abbiamo già speso le risorse del bilancio comunale per mettere in sicurezza questo impianto e acquisire tutte le autorizzazioni necessarie».

Appuntamento confermato per il 2026

E della Fiera ammodernata e funzionale ci sarà certamente bisogno già dal 2026, quando Expocook tornerà ad accendere i riflettori sul mondo del gusto, come ha rilevato l’organizzatore della manifestazione, Luciano Muratore, che ne ha preso in mano le redini quest’anno e già ha avviato la programmazione di un percorso di crescita graduale. «Siamo felici di inaugurare Expocook Palermo 2025 – ha detto Muratore – dopo avere portato a termine con entusiasmo l’esperienza dello scorso marzo alla Fiera di Roma. Contiamo di offrire alle aziende presenti l’opportunità di fare conoscere e crescere i loro brand. Questa manifestazione rappresenta un trampolino di lancio per chi punta su mercati in espansione». Che Expocook sia un appuntamento decisivo per le eccellenze siciliane è stato sottolineato anche da Giuseppe Mancuso, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Palermo, intervenuto all’inaugurazione. «Da anni questa fiera del gusto offre l’opportunità a centinaia di brand di ottenere una promozione su tutto il territorio nazionale», ha detto.

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