Campioni d’Italia nella categoria Mistery box, argento nella categoria Cucina calda al Culinary team arricchito dai premi Critica gastronomica e Uso professionale della panna Trevalli nel dessert e medaglia di bronzo per il team di chef del Traditional food Palermo per la categoria Street food. Oro anche agli studenti dell’Ipsseoa Pietro Piazza che hanno partecipato al contest Ragazzi speciali. Sono questi i maggiori riconoscimenti di squadra ottenuti dai componenti dell’Associazione provinciale Cuochi e Pasticceri Palermo alla fine della decima edizione dei Campionati della Cucina Italiana, all’interno della manifestazione Beer & Food Attraction che si è svolta a Rimini dal 15 al 17 febbraio. Un evento organizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi che rappresenta la più importante e completa competizione culinaria nazionale, riconosciuta dal circuito Worldchefs.
In particolare, gli chef Cercel Lucian Florin e Yassine Hassibi hanno partecipato e vinto il trofeo come Campioni d’Italia nella categoria Mistery box con i piatti Viaggio al Sud, paccheri con crema di melanzana, salsa alle cime di rapa, ragù bianco con pomodoro secco e capperi, e Quasi tiramisù, un dessert formato da una Ganache al cioccolato fondente, savoiardo e bagna al mirtillo, namelaka al cioccolato bianco, lampone e ribes; frutta secca sabbiata; granita al melone, bergamotto e timo. Gli chef del Culinary team Palermo, invece, hanno conquistato i giudici con un menù d’ispirazione siciliana che si è aperto con una Amouse Bouche dal nome Perla croccante, sfera di bignè salato con ripieno di baccalà ed emulsione di ostrica ed erbette, seguita dal primo piatto Ncasciata, timballo di spaghetti con ragù di ombrina boccadoro e la sua salsa, melissa e floregano, gambero panato al profumo di basilico, carote, funghi e zucchinette. Il secondo piatto, A spasso per il bosco, era un filetto di maialino e la sua salsa in panura croccante di pinoli, frutti rossi speziati, crema di zucca e favette accompagnato da un piccolo gateau di patate e cestinato di frolla croccante alla curcuma. A chiudere il menù il dessert Fragole e cioccolato, una mousse al cioccolato profumato al kaffir lime, muffin all’olio di oliva in bagna al rosolio all’arancia, gelato alla fragola e marinata di frutti rossi con melissa cress. I cuochi della sezione Traditional hanno presentato un omaggio alla tradizione della rosticceria palermitana rivisitato, U cazzillo pork, crocchè di patate ripiena di pulled Pork, con salsa di pecorino e crema di carote.

Un altro importante riconoscimento è stato ottenuto, inoltre, nell’ambito della kermesse Ragazzi speciali con lo chef Rosario Picone, accompagnatore insieme alla professoressa Rosalia Pagano di due studenti dell’Ipsseoa Piazza, Pietro Pardi e Ciro Alfano, che si sono aggiudicati l’oro.
Si aggiungono dalle competizioni da singoli diverse altre medaglie: per il settore Cucina calda Senior, l’argento di Giovanni Riina e il bronzo di Maria Carmela Catalano; per la Cucina calda junior l’argento di Alessandro Foriero Di Maggio (Iis Danilo Dolci, coach prof Ignazio Interrante), il bronzo di Nicola Algeri e il diploma di Danilo Buscemi, allievi di Ted formazione. Nella categoria Pasticceria junior
Giosuè Agnello (Iis Danilo Dolci, coach prof Ignazio Interrante) ha conquistato un bronzo, come anche Salvatore Sanfilippo nella Cucina vegan.
«L’edizione di quest’anno dei Campionati della Cucina italiana – commenta Mario Puccio, il presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri Palermo – ha segnato un’importante partecipazione della componente juniores, ovvero quella degli studenti. Per noi è un grande orgoglio che si unisce a quello, altrettanto grande, dei risultati ricevuti. Quello che, però, accomuna tutti i nostri chef a prescindere dal risultato – ha aggiunto Puccio – è la passione per questo mestiere. Ecco perché ringrazio i soci che erano presenti e che si sono impegnati nella realizzazione di una delle cene offerte dall’organizzazione Casa Fic ai concorrenti della giornata, finanziata dall’Assessorato regionale Agricoltura e foreste e coordinata dall’Unione regionale Cuochi siciliani.
Gli fa eco lo chef Francesco Giuliano, team manager del Culinary team e del Traditional food Palermo: «Siamo orgogliosi e fieri – commenta – di aver conseguito un risultato importante frutto del lavoro e dedizione del gruppo che ha dimostrato di essere squadra e saper superare le difficoltà che sempre ci sono nella preparazione di una gara così importante. Siamo stati bravi ad essere uniti e fortunati ad avere accanto nel nostro percorso la nostra associazione e il presidente che ci ha supportato durante tutto il percorso. Ringraziamo anche il maestro Giuliano per i preziosi consigli. Il nostro obiettivo ora si chiama Culinary Word Cup in Lussemburgo».





