giovedì, 16 Aprile, 2026

Alle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari il premio Vinitaly Territory Ambassador 2026 

Visione, innovazione e rispetto del territorio sono gli elementi che hanno permesso a Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, come al ristorante La Pietra, immersi nel cuore del Chianti tra vigneti e ulivi, di ottenere il titolo

È stato consegnato nella giornata conclusiva della 58ª edizione di Vinitaly, nell’ambito di Vinitaly Tourism, il Premio Vinitaly Territory Ambassador 2026 che va alle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari.  Il relais di charme Il Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, insieme al ristorante La Pietra di Greve in Chianti, si aggiudicano questo prestigioso riconoscimento in quanto autentiche espressioni di valorizzazione del territorio, tradizione e sostenibilità.

Hanno ritirato il premio Giovanni Folonari e il figlio Filippo Folonari. A consegnarlo, Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Gianni Bruno, direttore generale vicario di Veronafiere, e Cristina Mercuri, prima donna italiana a conseguire il titolo di Master of Wine.

Visione, innovazione e rispetto del territorio sono gli elementi che hanno permesso a Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, così come al ristorante La Pietra, immersi nel cuore del Chianti tra vigneti e ulivi, di ottenere il titolo di Vinitaly Territory Ambassador 2026. Il riconoscimento conferito alle Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari racconta come sia possibile promuovere il territorio attraverso un connubio virtuoso tra vino e turismo.

«È per noi un grande onore aver ricevuto dal presidente Federico Bricolo questo prestigioso riconoscimento», ha dichiarato Giovanni Folonari. «Il progetto di ospitalità ed enoturismo presso le Tenute del Cabreo, seguito in prima persona da mia sorella Francesca, è espressione concreta della nostra identità e valorizza ogni sfumatura del nostro territorio. Tra i due relais di charme Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo abbiamo realizzato la nuova scenografica cantina, perfettamente in equilibrio tra tradizione e innovazione».

Leggi anche «Enoturismo, alle cantine servono più marketing e collaborazione con gli enti locali»

Attraverso l’impiego di maestranze locali e materiali a km zero, la famiglia Folonari ha dato vita a un progetto che va oltre l’ospitalità, configurandosi come una manifestazione autentica di identità, tradizione e sostenibilità. Un percorso che dimostra come innovare non significhi dimenticare le proprie radici, ma saperle esaltare con passione e responsabilità.

È proprio questo equilibrio tra eccellenza, rispetto e autenticità a rappresentare al meglio i valori del Made in Italy: un modello ispirante, capace di coniugare bellezza, etica e visione per il futuro.

Nella foto da sinistra Federico Bricolo, Filippo Folonari, Giovanni Folonari e Gianni Bruno

Ultimi articoli

È legge l’introduzione nel codice penale del reato di frode alimentare

La Camera approva definitivamente il testo sulla tutela dell'agroalimentare italiano. L'altro delitto introdotto è il commercio di alimenti con segni mendaci. Previste anche aggravanti in caso di agropirateria, eccesso di quantità o falsa etichetta bio

A Cavallermaggiore torna la Sagra del Gorgonzola

Biraghi al fianco del territorio nella veste di main sponsor. Tutto il formaggio dolce e piccante servito durante i pranzi e le cene sarà offerto dall'azienda. Al termine dei pasti si potrà inoltre gustare, in condivisione, la cremosità della fetta di Dop Dolce

Atelier Gourmet a Gatteo Mare, la cucina a km 0

Cresce il progetto agricolo della famiglia Santoro. Un patrimonio coltivato con metodi rigorosamente biologici, senza pesticidi o additivi chimici, che rappresenta la base della proposta gastronomica del locale

Livigno, da Kosmo arriva la pizza: impasto a lunga maturazione per la digeribilità anche in quota

Gli ingredienti provengono dalla montagna e dalle valli vicine. Fra le proposte la Valmalenco, con mantecato e maionese di trota

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Come ridurre i consumi energetici in cantina: arriva la guida dell’Enea

Il documento è stato presentato al Vinitaly. «L’adozione di pratiche responsabili rappresenta un fattore determinante di posizionamento competitivo», commenta Ilaria Bertini, direttrice del Dipartimento Efficienza energetica dell'Agenzia nazionale

Dalla Doc Sicilia la ricetta per i mercati internazionali: l’identità conta più del prezzo

Numerose indicazioni di rilievo sono venute dal confronto che si è tenuto a Vinitaly 2026 sulle nuove mappe del vino del'Isola. Planeta, presidente del Consorzio di tutela: «Le aziende devono fare sistema per incrementare condivisione e riconoscibilità»

Vini dealcolati: produzione in aumento, ma consumatori e ristoranti sono ancora restii

I dati dell'Osservatorio Uiv-Vinitaly: nel 2026 si prevede un incremento produttivo del 90 per cento, la quota export è al 91%, il grosso delle vendite arriva dal canale retail (77%)