mercoledì, 9 Settembre, 2026

Cosa mangiare quando si fa una vita sedentaria

Quando un gioco appassiona, c’è il rischio enorme di trascorrere gran parte della propria giornata seduti su una sedia. Finché lo si fa una volta ogni tanto, non ci sono grossi problemi. Se, però, diventa un’abitudine potrebbero nascere delle criticità.

Il tono muscolare comincia a perdere di elasticità, la pancia a ingrossarsi e i fianchi allargarsi. Chi fa una vita sedentaria deve avere un’alimentazione sana, seguendo alcune piccole regole, di non difficile attuazione. Eccole.

Evitare i junk food

Un tempo era ‘colpa’ della tv. Adesso si incolpa il PC. Capita tante, troppe volte che mentre ci appassioniamo a un gioco, o stiamo vedendo la serie tv che adoriamo, piazziamo di fianco a noi bustine di patatine, farcite di ketchup e varie salse grasse.

Un fenomeno ancora più evidente se stiamo testando varie soluzioni di gioco presenti su portali specializzati come https://slotmachine-gratis.it/ che consentono perfino di far vincere dei soldi senza depositare neppure un euro. Una occasione troppo ghiotta, quindi, per ‘perdere tempo’ a cucinare durante il pranzo o la cena. Che vengono sostituiti con il junk food, cibo spazzatura.

Ebbene, dal punto di vista alimentare, non c’è nulla di più sbagliato. Soprattutto se i grassi e gli zuccheri in eccesso che si immettono nell’organismo con questa tipologia di cibo non vengono smaltiti praticando attività fisica. Se proprio non si tempo di prepararsi il pranzo o la cena come si dovrebbe, l’ideale sarebbe avere con sé un bel piatto di insalata oppure munirsi di yogurt magro e frutta.

Piatti poco elaborati

Se, a differenza di quanto detto prima, si vuole dedicare almeno 30 minuti per preparare un sacrosanto pasto, si consiglia di non cucinare piatti troppo elaborati. La parola d’ordine, in questo caso, è semplicità. Il pranzo e la cena devono essere a base di verdure e ortaggi. Se nessuno dei due alimenti stuzzica l’appetito, un bel piatto di pasta è lenticchie potrebbe rappresentare una ottima soluzione. I legumi, però, devono essere accompagnati da frutta di stagione e diversa di volta in volta. La pasta non è particolarmente consigliata, almeno se mangiata ogni giorno, poiché i carboidrati ingeriti non sono facilmente smaltibili per chi fa una vita sedentaria. 

Preferibile un secondo piatto a base di carne bianca o pesce. Vanno bene anche gli affettati. Per quanto concerne il pane, meglio non esagerare: al massimo, due fette al dì. Quindi incluso pranzo e cena.

Non saltare i pasti

Piccolo consiglio finale: molte volte capita che, per mancanza di tempo o semplicemente pensando di poter riuscire a dimagrire più velocemente, si saltino consapevolmente i pasti. Un errore che può essere pagato a caro prezzo poiché il metabolismo si ‘adatta’ a questa situazione e, dopo un dimagrimento veloce iniziale, si rischia di sortire l’effetto opposto: quando si riprende uno stile di vita ‘normale’, si ingrassa velocemente.

Il consiglio è quello di fare tre piccoli pasti al giorno, in modo da diluire l’immissione di cibo e non avere quella sensazione di ‘pieno’ che certamente bene non fa all’organismo.  

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