giovedì, 30 Aprile, 2026

Viaggio sensoriale nella Valle dello Jato, a Palermo l’evento food&wine organizzato da Cantina Di Bella

Si chiama “Di Bella Wine Experience – Viaggio sensoriale nella Valle dello Jato” la serata esclusiva alla scoperta del vino e dei suoi segreti che ha visto protagonista la Cantina Di Bella. Situata in Contrada Feotto, nel comune di San Giuseppe Jato in provincia di Palermo, la cantina è stata riscoperta e rilanciata da Sebastiano Di Bella, oggi presidente dell’Irvo, l’Istituto regionale del vino e dell’olio.

Teatro dell’evento inedito il Kalhesa, il ristorante sushi bar al Foro Italico Umberto I di Palermo, dove alcuni chef siciliani hanno realizzato alcune tra le loro migliori interpretazioni della cucina del territorio in un emozionante cooking show. All’interno di ogni singola specialità un prodotto della Valle dello Jato. Specialità abbinate ai vini della Cantina di Bella, dal sommelier Marcello Malta, per un profluvio di caratteristiche organolettiche di altissima qualità, con profili olfattivi che spaziano su molteplici percezioni, da quelle primarie a quelle più evolute, che caratterizzano questo straordinario vitigno Catarratto che affascina e ammalia con le sue potenzialità enologiche. Nel corso dell’evento la pasticceria Oscar ha realizzato una cassata di 30 chili.

Tutte le aziende aderenti

La Valle dello Jato, a pochi passi da Palermo, vede piccoli produttori lavorare per creare delle eccellenze che rendono grande un territorio. Media partner dell’evento IoComproSiciliano, il Brand che da un biennio si occupa di valorizzare le prodizioni del territorio e Orogastronomico.it la testata giornalistica che racconta e mette in luce le eccellenze enogastronomiche. I finger food contenevano un ingrediente di queste aziende, nello specifico il caciocavallo dell’azienda agricola biologica Giovanni Scalora di Piana degli Albanesi; le il pecorino dell’azienda Palazzolo; l’azienda Sgrò di San Giuseppe Jato che produce mandorle, e l’Azienda Lo Cicero produttori di olio. Ospite anche Francesco Giunta con le sue produzioni di latte di capra, e Santo Bono produttore di legumi e cereali.
Quattordici le postazioni che hanno animato la serata, alcune delle quali hanno visto protagoniste le aziende e gli chef dei ristoranti: il Kalhesa Restaurant e Sushi Bar con lo chef Michele Pusateri e il sushi-man Rex; Galati Catering con lo chef Bartolomeo Basile; il ristorante La Mattanza con lo chef Leonardo Di Piazza; Stabile 169 con lo chef Giuseppe Greco; i Giardini del Massimo con lo chef Gianvito Gaglio; Lumia Restaurant con lo Chef Rosario Giacalone, Treska con lo chef Davide Arnone; la Pizzeria Mastunicola con i titolari Roberto Billeci e Carmen Vitale, il pizzaiolo Giuseppe Lino e lo chef Dario Gottuso; l’azienda Vescera con il bakery chef Mattia Vescera; Hobento, ristoranti di cucina giapponese senza sushi e cucina coreana con lo chef Davide Munna. Cooking show finale della pasticceria Oscar a cura di Giuseppe di Gaetano.

Non è mancata la postazione dedicata alla panificazione con varietà di pani realizzati con farine di Tumminia, Maiorca e Russello. Grani antichi, unici in termini di sapore e digeribilità, prodotti dall’azienda Vescera. I formaggi dello Jato portano la firma delle aziende Scarola e Palazzolo. Le mandorle di Sgrò.

Un’esperienza alla scoperta di storie e sapori, tenuti insieme dal carattere coinvolgente e affascinante del vino abbinato ai sigari, con la partecipazione del master blend Federico Marino. Per una serata fatta di convivialità, sensazioni ed emozioni che le parole non possono raccontare. La serata è stata accompagnata dalla musica del Dj Set Manola.

«Il vino è uno degli ambasciatori privilegiati del nostro territorio, per raccontare l’identità e la cultura siciliana – spiega il presidente Sebastiano di Bella. Il nostro impegno è quello di esprimere le caratteristiche di un territorio, la Valle dello Jato, da sempre vocato a grandi vini ed a prodotti di grande qualità come formaggi ed olio, per rispondere alla crescente domanda di qualità da parte dei consumatori».
«Il contributo di IoComproSiciliano a questa iniziativa è nella direzione di dare valore alle reti territoriali – spiega Davide Morici. – La nostra ambizione è che ogni territorio provi a lavorare insieme ed a raccontarsi come splendidamente sta facendo la Valle dello Jato».

Il menù della serata

Kalhesa Restaurant e Sushi Bar
Norma scomposta: Raviolo ripieno di pomodoro con ricotta fresca e melanzane fritte a cubetti.
In abbinamento Igt Terre Siciliane Esperides Rose dello Jato 2020 (Rosato da Nero d’Avola).

Sushi-man Rex
Uramaki Kalhesa salmon spicy.
In abbinamento Igt Terre Siciliane Esperides Rose dello Jato 2020 (Rosato da Nero d’Avola).

Galati Catering
Uovo, all’uovo nell’uovo… Carbonara con guanciale e cacio semistagionato.
In abbinamento Igt Terre Siciliane Jetas 2017 (Syrah).

Mastunicola Pizzeria
De Curtis: Zucca rossa, pepe di Timut, fonduta di caciocavallo stagionato e tuma della Valle dello Jato. In abbinamento Doc Sicilia Esperides 2020 (Catarratto).
Sfincione 2.0: Spuma di caciocavallo stagionato della Valle dello Jato.
In abbinamento Igt Terre Siciliane Anima Antica 2021 (Orange da Catarratto).
Marina: Finocchio gratinato acciughe di Cetara, zeste di arancia e salsa di sedano.
In abbinamento Igt Terre Siciliane Anima Antica 2021 (Orange da Catarratto).

La Mattanza
Mousse di caciocavallo fresco della Valle dello Jato all’argentiera.
In abbinamento Doc Sicilia Esperides 2020 (Catarratto).

Stabile 169
Polpettina di ricciola con finocchietto selvatico, uva sultanina e pinoli su spumetta di piccantino della
Valle dello Jato con zucca rossa alla vodka stagionato della Valle dello Jato.
In abbinamento Igt Terre Siciliane Anima Antica 2021 (Orange da Catarratto).

Giardini del Massimo
Parmigiana in carrozza con fonduta di caciocavallo semistagionato, pancarrè, pomodoro fonduta di formaggio della Valle dello Jato.
In abbinamento Igt Terre Siciliane Esperides Rose dello Jato 2020 (Rosato da Nero d’Avola).

Treska
Melina dell’Etna: cremosa al pecorino semi-stagionato della Valle dello Jato con cuore di tonno rosso marinato e terra di Sicilia.
In abbinamento Igt Terre Siciliane Jetas 2017 (Syrah).

Lumia Restaurant
Tartare di black Angus siciliano, fonduta di caciocavallo della Valle dello Jato, chips di topinambur. In abbinamento Igt Terre Siciliane Jetas 2017 (Syrah).

Azienda Vescera
Pasta di tumminia con crema di zucca e ceci croccanti della Valle del Belice.
In abbinamento Doc Sicilia Esperides 2020 (Catarratto).

Hobento, ristoranti di cucina giapponese senza sushi e cucina coreana
Menchikatsu burger: Panino alla curcuma con hamburger di carne di vitello e maiale aromatizzato come da ricetta giapponese e panato con il panko, guarnito con fetta di caciocavallo fresco della Valle dello Jato, salsa di verdure e soia, julienne di cavolo cappuccio e di caciocavallo stagionato della Valle dello Jato.
In abbinamento Igt Terre Siciliane Anima Antica 2021 (Orange da Catarratto).

Ultimi articoli

Un circuito turistico per i borghi della Sicilia

Riparte il festival organizzato da Le Vie dei Tesori assieme all'associazione che racchiude i piccoli centri dell'isola. Venticinque località da scoprire in tre weekend di maggio

Economia circolare, bando per le imprese siciliane dell’agroalimentare e del tessile

Pubblicato l'avviso del progetto Go4Circular, iniziativa strategica finanziata dal Programma di cooperazione territoriale Interreg VI-A Italia-Malta

Scoperta una cantina abusiva a Palma di Montechiaro

L'opificio era privo di autorizzazioni sanitarie ed è stato chiuso. Sequestrati più di 8.000 litri di vino. L'operazione condotta dalla guardia di finanza e dall'Ispettorato repressioni frodi

La Regione propone un consorzio per rilanciare il caffè siciliano

Vertice sul settore della torrefazione all'assessorato alle Attività produttive

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

I gelatieri di sei continenti a Sherbeth 2026

Record di candidature e crescita globale per la diciottesima edizione. Selezionati 59 partecipanti, l'ultimo arriverà da un contest in Australia. Il festival in programma a novembre a Palermo

In arte il cacao, Modica ripercorre un viaggio millenario

La prima edizione della manifestazione è in programma dal 30 aprile al 3 maggio. Quattro giorni di festival per celebrare il prodotto principe della città con chef, musica, libri, laboratori per bambini e cioccolato da tutto il mondo

The Sanpellegrino Table 2026: torna in Sicilia il viaggio del gusto

Il progetto unisce alta cucina e arte della pizza. Un calendario di cene d’autore tra chef stellati e maestri pizzaioli