sabato, 27 Giugno, 2026

Un anno di “Ammodo”, Gambero Rosso premia la pizza del maestro Vaccarella: tra passione e genialità

Una serata per celebrare un anno di attività e l’arte della pizza, combinata alla tradizione e sperimentazione. La “Pizzeria Ammodo” del maestro pizzaiolo Daniele Vaccarella inaugura il conseguimento dei due spicchi nella guida del Gambero Rosso 2024 attraverso un menu degustazione che spazia dalla varietà d’impasti, in cui prefermenti e lievito madre sono i protagonisti assoluti, alla selezione delle materie prime di qualità. Una metodologia capace di valorizzare e premiare, regalando ai clienti una vera e propria esperienza del gusto.

“Il conseguimento dei due spicchi nella guida del Gambero Rosso è una soddisfazione che ripaga anni di sacrifici condivisi con la mia famiglia, fatti comunque con passione e determinazione – racconta Daniela Vaccarella -. Mi gratifica aver dimostrato che il marketing non l’ho costruito a tavolino ma sono riuscito a conquistare, insieme al mio team, il favore della clientela sul campo, continuando a puntare sulla qualità̀ e sull’eccellenza dei prodotti anche, ma non necessariamente del territorio. Il mio obiettivo quotidiano – conclude – è fare semplicemente una ‘buona pizza’ per una clientela esigente”.

Ad inaugurare la degustazione, una Margerita Tradizionale Foglio Di Carta, accompagnata da un Aperol Spritz. Il nome è da attribuire alla sua consistenza, sottile e croccante, valorizzando appieno quelli che sono gli ingredienti semplici ma gustosi della regina indiscussa della tradizione.

Si prosegue con la Nuvoletta Fritta, con ricotta fresca e capuliato. Un’esplosione di sapori da scoprire boccone dopo boccone, accarezzato da un delicato Brut metodo classico 700’ Cusumano. Si prosegue con Porgi l’altro guancia… le ai multicereali, una rivisitazione dell’iconica carbonara in cui i sapori più spinti, come quello del guanciale, vengono ammorbiditi al palato da un impasto leggero come quello ai multicereali con panatura ai semi. In abbinamento, viene scelto un Angimbé tenute Ficuzza Bianco, Insolia e Chardonnay Cusumano.

È poi il turno della Norma Doc Impasto Contemporaneo, una rivisitazione di una delle tipicità gastronomiche siciliane da gustare con fiordilatte dei monti, melenzana croccante, crema di ricotta salata e confettura dolce di corbarino. Accompagnata da un Disueri Nero D’Avola Tenuta San Giacomo / Cusumano. Infine, la Cruch La’nduja che spicca subito per il suo colore rosso acceso, caratteristico della materia prima d’eccellenza calabrese in cui il piccante viene smorzato dalla scelta dalla morbidezza di un Altamora Bianco Cusumano.

Ma a decretare il successo di Ammodo non è soltanto la ricercatezza delle pizze. Complice anche il servizio offerto dall’intero staff in una location accogliente che rispecchia perfettamente l’amore e la passione della famiglia Vaccarella, impegnata nel raccontare il mondo della pizza palermitana esaltandone il gusto e la cultura.

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