La solidarietà nasce in cucina e a Palermo prende forma nel Pranzo delle Palme, un’iniziativa promossa dalla sezione di Bagheria dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia (Anfi) guidata da Vincenzo Miccoli. Il pranzo è stato allestito ieri (29 marzo), in occasione della Domenica delle Palme, alla Missione Speranza e Carità, fondata dal missionario laico Biagio Conte, da anni punto di riferimento per centinaia di persone in condizioni di fragilità e marginalità sociale nel capoluogo siciliano. L’iniziativa ha visto la collaborazione dell’Associazione Amore e Carità di Villabate, rappresentata dal fondatore Aleandro Cirrito e da Salvatore Dominici. Decisivo il contributo dei cuochi del Dipartimento solidarietà emergenze della Fic Sicilia. Fondamentale anche il supporto dell’executive chef Giovanni Capizzi del San Paolo Palace Hotel di Palermo e del direttore dell’albergo Salvatore Romano.


















Dopo avere preparato il pranzo nelle cucine della Missione, è iniziata la distribuzione dei pasti per circa 270 ospiti che vivono nella comunità in una situazione di solitudine e difficoltà. Una parte dei pasti è stata portata dai volontari presso un’altra struttura, nella quale vivono i bambini assistiti dalle suore della Missione. L’intera giornata si è svolta in un clima di partecipazione e dedizione: tutti i volontari hanno contribuito alla distribuzione dei pasti, offrendo non solo cibo ma anche attenzione e vicinanza umana. «Con amore – sottolinea Anfi in una nota – hanno dedicato una giornata al servizio della solidarietà con i fatti e non con le parole». Il pranzo si è concluso con un momento dolce, grazie alle cassate siciliane donate da un benefattore. «Al termine della giornata – ha dichiarato Vincenzo Miccoli – eravamo tutti quanti contenti per avere ancora una volta reso felice chi il sorriso lo ha perso da tempo».
Soddisfazione per il servizio reso viene espressa anche dal Dipartimento Solidarietà Emergenze della Federazione italiana cuochi. Un momento di grande valore umano con i cuochi soci volontari che hanno messo a disposizione il proprio tempo e la propria professionalità per offrire un pasto caldo e un sorriso a chi vive in difficoltà. La solidarietà passa anche da un piatto caldo, da una mano tesa e dalla presenza concreta sul territorio. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Dipartimento Solidarietà Emergenze della Fia Sicilia, presente sul territorio con attività concrete a sostegno delle fasce più deboli.






