venerdì, 1 Maggio, 2026

Serafica e il primo Nerello Cappuccio spumante dell’Etna

Presentati nei giorni scorsi il primo Nerello Cappuccio Spumante rosé e il Catarratto Spumante di Serafica Terra di Olio e Vino, entrambi prodotti sul versante sud dell’Etna.

“Si tratta delle prime due bollicine di montagna di Serafica – spiega l’enologo Nicola Colombo – che, ad oggi, rappresenta l’unica azienda a produrre due vini da uve di Nerello Cappuccio”.

La Sicilia, terra di vino che, proprio sull’Etna, si è riscoperta territorio d’eccellenza per la produzione di spumanti. Negli ultimi anni la cultura delle bollicine è infatti cresciuta in maniera esponenziale, diventando, oggi più che mai, elemento di richiamo per winelover da tutto il mondo, sempre più esperti e già pronti ad affrontare nuove sfide enoiche.

Affascinata dall’arte spumantistica, Serafica Terra di Olio e Vino ha iniziato a sperimentare e indagare nuove produzioni, dando vita ai Mirantur Spumanti Bianco e Rosè: Catarratto e Nerello Cappuccio spumantizzati secondo il metodo tradizionale Charmat lungo.

Siamo molto emozionati perché giorno dopo giorno aggiungiamo un piccolo tassello nel percorso di crescita della nostra realtà familiare – sottolinea Giuseppe Borzì, responsabile commerciale dell’azienda -. I Mirantur, nella versione spumante, hanno tutta l’effervescenza e l’unicità di due vini che non solo ci rappresentano ma che ci fanno ben sperare per il futuro. Il versante Sud ha un potenziale incredibile e, proprio qui, cerchiamo di convogliare al meglio i nostri sforzi e abilità imprenditoriali”.

Una specializzazione produttiva che si concretizza attraverso un lavoro certosino e di prossimità teso a valorizzare una varietà autoctona dell’Etna che sul versante Sud sembra avere trovato il suo habitat ideale; quel Nerello Cappuccio che Serafica è riuscita, pionieristicamente, a dosare e integrare all’interno di una bollicina unica, declinata anche nella versione con il Catarratto, vertici d’eccellenza della linea Mirantur.

Nonostante sia riconosciuta la vocazione dei territori dell’Etna, ritengo che non sia affatto scontato ottenere un risultato qualitativo di così alto profilo – spiega l’enologo Nicola Colombo -. Con questi due nuovi spumanti, riteniamo di aver esaltato al meglio le caratteristiche varietali di Nerello Cappuccio e Catarratto grazie anche alla rifermentazione con Metodo Charmat Lungo. Siamo certi che questo rappresenta un grande passo non solo per Serafica ma anche per l’intero Sistema Vino dell’Etna, per questo nutriamo grandi aspettative per il prosieguo”.

Il Mirantur Nerello Cappuccio rosé, dal packaging e dal gusto pop che strizza l’occhio agli aperitivi spensierati con gli amici amanti delle produzioni di nicchia. Al calice ha un color rosa cerasuolo luminoso, si esprime con un goloso bouquet di fragoline di bosco, cheesecake al lampone e suggestioni agrumate ed erbacee. Sorso fresco, scorrevole e dal piacevole retrogusto fruttato.

Il Mirantur Catarratto Spumante ha una veste elegante e minimal. Bouquet sfaccetato di frutta a polpa bianca e macchia mediterranea. Sorso pieno e fresco, ottima corrispondenza gusto olfattiva e persistenza al palato.

Prodotti e imbottigliati integralmente dalla famiglia Serafica, raccontano la storia di un’azienda che dal 1950 si dedica a Nicolosi, con passione e nel massimo rispetto dei principi della sostenibilità ambientale, alla coltivazione di vigneti e uliveti appartenenti all’agro-biodiversità siciliana, un contesto ideale per praticare una viticoltura di qualità grazie all’esposizione a Sud del Vulcano attivo più alto d’Europa e allo speciale terroir che lo caratterizza.

Una storia di “emigrazione al contrario” quella della famiglia Serafica che inizia nel mondo del vino quando Andrea Serafica rientra dall’America e si dedica alla coltivazione di vigneti. Nel 1976, Nino Serafica realizza il frantoio oleario e, nel 2000, Andrea Serafica re-impianta nuovi vigneti e uliveti. L’anno di svolta è il 2018 quando la nuova generazione Giuseppe Borzì e Nino Serafica realizzano il brand per la commercializzazione dei prodotti aziendali, Maria Ausilia introduce la didattica in azienda e viene acquistato il nuovo frantoio con estrazione a freddo.

Ultimi articoli

Un circuito turistico per i borghi della Sicilia

Riparte il festival organizzato da Le Vie dei Tesori assieme all'associazione che racchiude i piccoli centri dell'isola. Venticinque località da scoprire in tre weekend di maggio

Economia circolare, bando per le imprese siciliane dell’agroalimentare e del tessile

Pubblicato l'avviso del progetto Go4Circular, iniziativa strategica finanziata dal Programma di cooperazione territoriale Interreg VI-A Italia-Malta

Scoperta una cantina abusiva a Palma di Montechiaro

L'opificio era privo di autorizzazioni sanitarie ed è stato chiuso. Sequestrati più di 8.000 litri di vino. L'operazione condotta dalla guardia di finanza e dall'Ispettorato repressioni frodi

La Regione propone un consorzio per rilanciare il caffè siciliano

Vertice sul settore della torrefazione all'assessorato alle Attività produttive

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Enoturismo, in Sicilia arrivano soprattutto gli stranieri

L'andamento del settore vitivinicolo analizzato da uno studio Nomisma, illustrato a Palermo nel corso di un incontro organizzato da UniCredit e Assovini

Palermo, degustazioni e vini Mandrarossa a Palazzo Bonocore

Intervengono Irene D'Asta (Palazzo Bonocore), Giuseppe Bursi (presidente Cantine Settesoli), Mimmo De Gregorio (enologo Cantine Settesoli) e Filippo Moschitta (marketing & comunicazione Mandrarossa)

In America medaglia d’argento allo stracchino del Caseificio Tomasoni di Breda di Piave

Importante riconoscimento dal World Championship Cheese Contest di Madison, nel Wisconsin. Certificato il valore aggiunto della filiera corta