domenica, 12 Luglio, 2026

Pozzallo, il gusto del Mediterraneo va in scena: torna Calici dei Cabrera

Dal 12 al 14 giugno la Villa Comunale ospita la quarta edizione della manifestazione. Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche del Sud-Est siciliano, tra degustazioni, cooking show, cultura del vino, musica jazz e valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio

C’è un filo che attraversa il Mediterraneo da secoli e che continua a legare popoli, culture e territori. È il filo del vino, del cibo, della musica e della convivialità. A Pozzallo questo racconto prende forma ancora una volta con la quarta edizione di Calici dei Cabrera–a… mare il vino, manifestazione che dal 12 al 14 giugno trasformerà la Villa Comunale in un grande palcoscenico dedicato alle eccellenze del Sud-Est siciliano.

Non si tratta soltanto di un evento enogastronomico. Calici dei Cabrera è ormai diventato un progetto di valorizzazione territoriale che utilizza il vino come chiave narrativa per raccontare un territorio ricco di biodiversità, storia e cultura. Un percorso che trova nella posizione geografica di Pozzallo un elemento identitario fondamentale: una città di mare che per secoli ha rappresentato una porta naturale tra la Sicilia e le rotte del Mediterraneo.

La manifestazione, promossa dal Comune di Pozzallo e finanziata dall’assessorato regionale dell’Agricoltura, si sviluppa grazie alla collaborazione di importanti realtà del comparto agroalimentare e vitivinicolo siciliano, tra i quali la Strada del vino e dei sapori del Val di Noto, la Strada del vino Cerasuolo di Vittoria, l’Enoteca regionale della Sicilia–sede del Sud-Est, la delegazione Onav di Modica e i principali Consorzi di tutela delle produzioni d’eccellenza del territorio.

La scelta della Villa Comunale non è casuale. Tra la maestosità della Torre Cabrera e le eleganti architetture liberty che caratterizzano il centro storico, Pozzallo offre una cornice capace di raccontare la propria identità attraverso il dialogo tra passato e presente. Qui il vino diventa racconto, esperienza culturale e strumento di promozione di un territorio che continua a distinguersi per qualità produttiva e autenticità.

Il programma della manifestazione accompagnerà i visitatori in un viaggio sensoriale. Ad aprire la rassegna sarà il talk L’oro e il rubino del Sud-Est: biodiversità agricola come volano di attrattività turistica internazionale, momento di confronto dedicato al ruolo delle produzioni agricole identitarie nella costruzione dell’immagine contemporanea del territorio. Al centro dell’incontro vi saranno i vitigni autoctoni, custodi di una memoria agricola che continua a rappresentare uno dei principali elementi distintivi della Sicilia sud-orientale.

La stessa giornata vedrà protagonista l’olio extravergine d’oliva con una degustazione guidata dall’oleologo, produttore e giornalista Enzo Signorelli, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire caratteristiche, profumi e peculiarità di una delle produzioni simbolo degli Iblei.

Le giornate successive saranno dedicate alla tradizione gastronomica locale attraverso una serie di cooking show che metteranno in scena ricette, tecniche e saperi tramandati nel tempo. Dalla pasta fresca con pesto di mandorle e prosciutto croccante fino al cous cous lavorato secondo l’antica tecnica della n’cucciata a mano, il pubblico potrà assistere alla preparazione di piatti che raccontano l’incontro tra culture diverse e la straordinaria capacità del Mediterraneo di trasformare contaminazioni e scambi in patrimonio condiviso.

Cuore pulsante dell’evento saranno le degustazioni serali de I Calici del Conte–I vini del Barocco, dal Val di Noto al Cerasuolo di Vittoria, percorso dedicato alle due grandi espressioni vitivinicole del territorio. Guidati dagli assaggiatori Onav di Modica, i visitatori potranno esplorare la ricchezza produttiva di un’area che negli ultimi decenni ha saputo conquistare crescente attenzione nazionale e internazionale grazie alla qualità delle sue produzioni.

Ad accompagnare il racconto del gusto sarà la musica. Jazz e sonorità contemporanee contribuiranno a creare un’atmosfera capace di esaltare il carattere conviviale della manifestazione, confermando una formula che negli anni ha saputo distinguersi per equilibrio tra cultura, intrattenimento e valorizzazione del territorio.

«Pozzallo torna a celebrare il connubio tra eccellenza enogastronomica e grande musica», sottolinea il vicesindaco e assessore al Turismo, Raffaele Monte. Un legame che trova nel mare il proprio elemento simbolico: non soltanto paesaggio, ma autentico ambasciatore delle produzioni locali e della cultura del territorio.

In un momento in cui il turismo esperienziale assume un ruolo sempre più centrale nelle scelte dei viaggiatori, “Calici dei Cabrera” si conferma come uno degli appuntamenti più interessanti dell’estate siciliana. Un evento che va oltre la semplice degustazione e propone una riflessione più ampia sul valore delle produzioni identitarie, sulla biodiversità agricola e sulla capacità del cibo e del vino di raccontare l’anima profonda di un luogo. Per tre giorni Pozzallo non sarà soltanto una destinazione balneare. Diventerà una piazza del gusto, della cultura e dell’incontro, dove il Mediterraneo potrà essere assaporato in un calice, ascoltato in una nota jazz e ritrovato nei sapori autentici della sua terra.

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