sabato, 8 Agosto, 2026

A Piana degli Albanesi torna il Buka Buskers, la festa del pane e delle arti di strada

Il clou della manifestazione nei primi due giorni di agosto, nello storico quartiere Rrokat. Obiettivo promuovere il patrimonio immateriale del comune

Il Buka Buskers Fest – festa del pane e delle arti di strada, alla sua seconda edizione – si terrà l’1 e 2 agosto 2026 nello storico quartiere Rrokat, a Piana degli Albanesi, con la partecipazione di più di 60 artiste e artisti locali e provenienti da tutto il mondo, spettacoli di circo, danza, musica, readings, teatro, laboratori e tanto altro. Protagonista dell’evento, infine, l’iconico pane di Piana degli Albanesi. Prima di quelle date sono in programma altri eventi preparatori.

La kermesse è una grande attrazione per amanti dell’arte, curiosi, visitatori e famiglie, un’esperienza di cura e bellezza per non abbandonare i luoghi, per non fare sentire sole le persone, per incontrarsi e ballare insieme. «Buka Buskers Fest – dichiara il sindaco Rosario Petta – la Festa del Pane e delle arti di strada a Piana degli Albanesi è un evento molto importante per la nostra comunità, che ci consente di promuovere le eccellenze del nostro comune, la tradizione del pane e dei prodotti tipici della nostra tradizione Arbëreshe. Con l’occasione si potrà visitare uno dei quartieri storici della nostra comunità il quartiere Rrokat, il Musarb, museo della cultura Arbëreshe, il museo a cielo aperto del quartiere Sheshi e le nostre chiese».

Il festival costruisce un contesto protetto affinché artiste e artisti possano sperimentare e donare la propria visione. L’accesso al festival è gratuito e le esibizioni sono «a cappello», ovvero, come nella migliore tradizione degli artisti di strada, il pubblico è chiamato a contribuire con un’offerta consapevole, un invito alla partecipazione collettiva per sostenere il valore professionale dell’artista e un modello culturale libero, in cui l’arte sia riconosciuta come bene comune da sostenere insieme. In entrambe le giornate gli eventi si svolgeranno dalle ore 17 fino all’una di notte. Quest’anno si punta a un maggior coinvolgimento e persistenza sul territorio, per consolidare i rapporti con la cittadinanza e con proposte che mirano alla scoperta dei luoghi e alla rigenerazione non solo del quartiere, ma di tutta la comunità, per chiara volontà dell’amministrazione locale e della direzione artistica.

Protagonista materiale e simbolico del Buka Buskers Fest sarà Buka, il pane. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere la preservazione e diffusione del pane e del patrimonio immateriale di Piana degli Albanesi ed aspira a essere un punto di partenza per rivalutare e dare nuove possibilità ai cibi e rigenerare luoghi che soffrono lo spopolamento. L’organizzazione ha iniziato il percorso per il conferimento Igp al pane di Piana degli Albanesi e promuove una serie di iniziative di ricerca e divulgazione, scoperta e pratica della panificazione nel territorio.

Il primo incontro in programma per il Buka Buskers Fest è fissato lunedí 27 luglio alle 10:30, presso l’Istituto SS. Salvatore, con il laboratorio Verso il riconoscimento Igp del pane di Piana degli Albanesi tenuto dal tecnologo alimentarista Stefano Grasso, organizzato in collaborazione con l’agronomo Piergiorgio Capaci. Dal 28 luglio si apre un fitto programma di laboratori, dal canto al circo, dal teatro fisico al mimo, fino a laboratorio rivolto a curiosi e famiglie a cura di membri Pro Loco e di Daniel Pecoraro, con la riapertura dello storico forno Margioti nel quartiere Rrokat. Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto a partire dalle 17 verrà presentata l’opera di Marina Capezzone Il pane e le rose e l’omonimo percorso guidato immersivo, nell’ambito dell’archivio Museo vivo, che ambisce a diventare una raccolta di differenti sguardi artistici sulla Comunità di Piana degli Albanesi, in costante aggiornamento.

Nei giorni dell’1 e 2 agosto la manifestazione entra ne vivo. In entrambe le giornate alle 17 si parte con la grande parata da piazza Vittorio Emanuele lungo il corso per condurre il pubblico nel cuore del quartiere Rrokat, accompagnata il sabato dai ritmi afro-brasiliani di Sambazita e la domenica dalla banda Associazione Musicale Arbëreshë condotta da Leo Daví. Dalle 18 iniziano gli spettacoli a ciclo continuo simultaneamente in cinque piazzette diverse, negli ingressi rialzati delle casette, nelle viuzze e sulle scalinate, per tutti i tipi di pubblico; tra le proposte,  una milonga organizzata in collaborazione con Vito Petrotta Reyes e Francesco Ruggieri, una serata di swing social dance a cura di Swing Set Palermo, il Cortile Poetico del Buka Buskers con microfono aperto e una jam session jazz con band residente Pierpaolo Petta Trio. Dulcis in fundo le Serenate në gjitoni del coro di Piana. L’arte e la musica scuoteranno il pubblico fino a tarda sera, con una gran varietà di postazioni di cibo e bevande a chilometro zero per tutti i gusti e opzioni veg. 

«Il Buka Buskers – si legge nel comunicato che annuncia l’evento – è un festival creato e diretto da Federica Cuccia in collaborazione con Giusi Maria Puglia e Matteo Lascari, organizzato in collaborazione con Pro Loco Piana degli Albanesi, Giorgio Cuccia e Piergiorgio Capaci, con la produzione e direzione tecnica di Catanzaro & Partners, realizzato grazie al sostegno del Comune di Piana degli Albanesi,  l’impegno del sindaco Rosario Petta e del vicepresidente del Consiglio Comunale Renato Lo Jacono, patrocinato da Camera di Commercio di Palermo Enna e Punto Impresa DigitaleUniPa e Slow Food Palermo; sponsorizzato da Bcc di Altofonte e Caccamo, Ferrara Quarzi, Baglio di Pianetto, Al-Cantàra, Sklizza- Cooperativa Controvento, Masseria Rossella, Agriturismo Argomesi, b&b Rampante. Media partners Qmedia e Radio in, la radio ufficiale del festival. Grafica di Paolo Toro».

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