sabato, 13 Giugno, 2026

Planeta riapre la Foresteria: un viaggio fra vini, oli ed erbe aromatiche

Le piante diventano elementi narrativi ed esperienziali che contribuiscono a rafforzare il legame tra natura, territorio e un’idea di ospitalità radicata nel paesaggio agricolo

La nuova stagione dell’ospitalità Planeta ha inizio oggi (venerdì 27 marzo): riapre infatti La Foresteria Wine Resort, una struttura in armonia con il paesaggio agricolo circostante, posta sulla sommità di una collina nella campagna di Menfi e immersa nei vigneti della famiglia Planeta che degradano verso il mare della costa sud-occidentale della Sicilia. Seguiranno le aperture di Planeta Country House mercoledì 15 aprile e Insula Beach Club sulle spiagge di Menfi il 30 maggio. Tutte parti di uno stesso concetto: il resort diffuso Planeta, un mosaico di esperienze in cui cantine, vigneti, campagna e mare diventano le tappe di un unico itinerario.

Il giardino e le erbe

«La Foresteria – spiega Francesca Planeta – nasce dall’idea che un luogo autentico non ha bisogno di spiegarsi, basta viverlo. Quest’anno, più che mai, tutto ruota intorno al giardino e al paesaggio che lo circonda: una natura che porta i suoi frutti, il vino, l’olio, le erbe aromatiche, l’orto. Tutto nasce qui, tutto diventa parte del soggiorno: nella tavola, ma anche nel profumo delle piante lungo il giardino, nel silenzio dei vigneti, nel benessere di chi si ferma e si lascia abitare da questo posto».

A raccontare questo universo vegetale è Il Giardino de La Foresteria – Erbe da scoprire con i sensi, una piccola e curata pubblicazione dedicata ad alcune erbe aromatiche del giardino con testi di Francesca Planeta e illustrazioni botaniche di Marianna Merisi. Pensato come una guida alla scoperta delle erbe e delle loro storie nella tradizione mediterranea, il volume invita a osservare le piante, riconoscerne i profumi, sperimentarne gli usi nella vita quotidiana e conoscerne i benefici. In questo racconto botanico, le piante diventano elementi narrativi ed esperienziali che contribuiscono a rafforzare il legame tra natura, territorio e un’idea di ospitalità consapevole, profondamente radicata nel paesaggio agricolo che circonda la Foresteria.

Dal giardino alla tavola

Il dialogo con le erbe botaniche prosegue anche nelle esperienze enogastronomiche della Foresteria, dove la cucina è un dialogo tra memoria e presente. Da un lato la cucina di Casa Planeta e la grande tradizione dei Monsù, dall’altro la cucina popolare siciliana e gli ingredienti del territorio – a partire dalle erbe e dalle tisane del giardino – reinterpretati dallo chef Angelo Pumilia con sensibilità e tecnica contemporanea. Ogni piatto è un frammento di Sicilia: autentico, curato, sorprendente. Tra le degustazioni di vino, la novità è Aromi di Sicilia: dalla macchia spontanea al giardino della Foresteria, le erbe diventano chiave di lettura del profilo aromatico dei vini.

Il territorio e le esperienze

Nel cuore delle colline che circondano la tenuta, La Foresteria è il luogo dell’accoglienza più intima e conviviale di Planeta. Il soggiorno si estende naturalmente oltre i suoi confini, in un sistema di ospitalità diffusa che permette di costruire un itinerario personale. Il territorio è da scoprire: tra i templi di Selinunte, il Cretto di Burri a Gibellina Vecchia e i tesori all’aria aperta di Gibellina Nuova – Capitale Italiana dell’arte contemporanea 2026. Il racconto di Planeta parla anche attraverso le esperienze in cantina. A Ulmo, sulle rive del Lago Arancio, dove ha origine la storia della famiglia, gli ospiti possono esplorare i vigneti di Chardonnay con il tour Storia dello Chardonnay, un percorso dedicato al vino nato proprio a Ulmo che quest’anno ha festeggiato la sua trentesima vendemmia con un’edizione speciale d’artista con l’opera On Fire (2023) firmata da Claire Fontaine.

Gli appuntamenti

Il primo appuntamento è domani, sabato 28 marzo, con una cena di presentazione del nuovo menu del ristorante, tre piatti che raccontano il territorio siciliano e la ricerca dello chef: il carciofo alla Villanella con patate, maggiorana, acciughe e mandorle, i ravioli di ricotta di Casa Planeta, l’agglassato di manzo, al lentisco cotto lentamente, con glassa affumicata e biete marinate.

Segue la Pasqua, che omaggia la cucina di Casa Planeta. Il menu pasquale 2026 porta in carta alcuni piatti simbolo della tavola di festa: carciofi di Menfi – presidio Slow Food – alla griglia, crema di patate affumicate, maggiorana, lievito e nocciole; tofe con ristretto di triglia e finocchietto; reale affumicato dell’Ulmo; e infine la cassata, in pairing con quattro etichette Planeta, attuali e d’annata.

In questi giorni la Foresteria propone anche un soggiorno dedicato, con alcune delle esperienze nel wine resort e la scoperta del territorio di Menfi nel pieno della primavera.

Dal 10 aprile prende avvio il ciclo «I Forestieri», una serie di appuntamenti gastronomici che coinvolgono chef provenienti da tutta Italia, ciascuno chiamato a interpretare il territorio attraverso una cena tematica. Il primo incontro vede protagonista Accursio Capraro. Lui e Angelo Pumilia celebreranno attraverso i loro piatti di terra e di mare i paesaggi di Sicilia. In abbinamento, una verticale di Chardonnay Planeta, per festeggiare il trentennale dalla prima vendemmia: un vino che ha segnato un passaggio fondamentale nella storia dell’azienda e nella valorizzazione contemporanea della viticoltura siciliana.

Ultimi articoli

Oltre Napoli: tre indirizzi da non perdere per chi cerca una grande pizza in Campania

Da Pozzuoli a Caserta, passando per Pomigliano d’Arco, la cultura della pizza continua a evolversi senza allontanarsi dalle proprie radici. Un itinerario del gusto tra impasti d’autore, tradizione napoletana e interpretazioni contemporanee che dimostra come, fuori dai confini della città partenopea, esista un universo gastronomico capace di sorprendere anche i palati più esigenti.

Capo, Vucciria e Ballarò: quel che resta dei mercati storici di Palermo

Quelle «balate» che mai si sarebbero potute asciugare ora non sono più bagnate dai venditori di pesce. Le pittoresche bancarelle spesso lasciano il posto a ristoranti e street food. Ma qualcosa del passato rimane...

I Morgante, il sapore dell’ospitalità siciliana che sa ancora sorprendere

A pochi passi dal Teatro Massimo, I Morgante è molto più di un ristorante. È un luogo dove cucina, vino, musica ed accoglienza si fondono in un’esperienza che racconta la Sicilia più autentica. Dai turisti che arrivano su consiglio di amici agli artisti che vi fanno tappa dopo lo spettacolo, qui ogni dettaglio contribuisce a trasformare una cena in un ricordo destinato a durare.

A Bisacquino il Festival delle Eccellenze dedicato alle produzioni locali

Il sindaco Di Giorgio: «La promozione del territorio passa dalla valorizzazione dei prodotti tipici come grano, olive, cipolle con l’obiettivo di rigenerare i borghi a rischio abbandono»

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Federalberghi, Rosa Di Stefano entra nel direttivo nazionale 

«Un riconoscimento che premia il lavoro svolto per Palermo e la Sicilia», dice Mario Russo, segretario della Federazione regionale

Un circuito turistico per i borghi della Sicilia

Riparte il festival organizzato da Le Vie dei Tesori assieme all'associazione che racchiude i piccoli centri dell'isola. Venticinque località da scoprire in tre weekend di maggio

Le destinazioni icona del turismo italiano al Destination Lab di Rimini

L’Associazione dei territori di eccellenza – che riunisce Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Madonna di Campiglio, Porto Cervo e Taormina - porta il modello italiano al centro del dibattito sul futuro del settore. Il 28 aprile due panel dedicati a governance e strategie per la competitività internazionale