La nuova stagione dell’ospitalità Planeta ha inizio oggi (venerdì 27 marzo): riapre infatti La Foresteria Wine Resort, una struttura in armonia con il paesaggio agricolo circostante, posta sulla sommità di una collina nella campagna di Menfi e immersa nei vigneti della famiglia Planeta che degradano verso il mare della costa sud-occidentale della Sicilia. Seguiranno le aperture di Planeta Country House mercoledì 15 aprile e Insula Beach Club sulle spiagge di Menfi il 30 maggio. Tutte parti di uno stesso concetto: il resort diffuso Planeta, un mosaico di esperienze in cui cantine, vigneti, campagna e mare diventano le tappe di un unico itinerario.
Il giardino e le erbe
«La Foresteria – spiega Francesca Planeta – nasce dall’idea che un luogo autentico non ha bisogno di spiegarsi, basta viverlo. Quest’anno, più che mai, tutto ruota intorno al giardino e al paesaggio che lo circonda: una natura che porta i suoi frutti, il vino, l’olio, le erbe aromatiche, l’orto. Tutto nasce qui, tutto diventa parte del soggiorno: nella tavola, ma anche nel profumo delle piante lungo il giardino, nel silenzio dei vigneti, nel benessere di chi si ferma e si lascia abitare da questo posto».





A raccontare questo universo vegetale è Il Giardino de La Foresteria – Erbe da scoprire con i sensi, una piccola e curata pubblicazione dedicata ad alcune erbe aromatiche del giardino con testi di Francesca Planeta e illustrazioni botaniche di Marianna Merisi. Pensato come una guida alla scoperta delle erbe e delle loro storie nella tradizione mediterranea, il volume invita a osservare le piante, riconoscerne i profumi, sperimentarne gli usi nella vita quotidiana e conoscerne i benefici. In questo racconto botanico, le piante diventano elementi narrativi ed esperienziali che contribuiscono a rafforzare il legame tra natura, territorio e un’idea di ospitalità consapevole, profondamente radicata nel paesaggio agricolo che circonda la Foresteria.
Dal giardino alla tavola
Il dialogo con le erbe botaniche prosegue anche nelle esperienze enogastronomiche della Foresteria, dove la cucina è un dialogo tra memoria e presente. Da un lato la cucina di Casa Planeta e la grande tradizione dei Monsù, dall’altro la cucina popolare siciliana e gli ingredienti del territorio – a partire dalle erbe e dalle tisane del giardino – reinterpretati dallo chef Angelo Pumilia con sensibilità e tecnica contemporanea. Ogni piatto è un frammento di Sicilia: autentico, curato, sorprendente. Tra le degustazioni di vino, la novità è Aromi di Sicilia: dalla macchia spontanea al giardino della Foresteria, le erbe diventano chiave di lettura del profilo aromatico dei vini.
Il territorio e le esperienze
Nel cuore delle colline che circondano la tenuta, La Foresteria è il luogo dell’accoglienza più intima e conviviale di Planeta. Il soggiorno si estende naturalmente oltre i suoi confini, in un sistema di ospitalità diffusa che permette di costruire un itinerario personale. Il territorio è da scoprire: tra i templi di Selinunte, il Cretto di Burri a Gibellina Vecchia e i tesori all’aria aperta di Gibellina Nuova – Capitale Italiana dell’arte contemporanea 2026. Il racconto di Planeta parla anche attraverso le esperienze in cantina. A Ulmo, sulle rive del Lago Arancio, dove ha origine la storia della famiglia, gli ospiti possono esplorare i vigneti di Chardonnay con il tour Storia dello Chardonnay, un percorso dedicato al vino nato proprio a Ulmo che quest’anno ha festeggiato la sua trentesima vendemmia con un’edizione speciale d’artista con l’opera On Fire (2023) firmata da Claire Fontaine.
Gli appuntamenti
Il primo appuntamento è domani, sabato 28 marzo, con una cena di presentazione del nuovo menu del ristorante, tre piatti che raccontano il territorio siciliano e la ricerca dello chef: il carciofo alla Villanella con patate, maggiorana, acciughe e mandorle, i ravioli di ricotta di Casa Planeta, l’agglassato di manzo, al lentisco cotto lentamente, con glassa affumicata e biete marinate.
Segue la Pasqua, che omaggia la cucina di Casa Planeta. Il menu pasquale 2026 porta in carta alcuni piatti simbolo della tavola di festa: carciofi di Menfi – presidio Slow Food – alla griglia, crema di patate affumicate, maggiorana, lievito e nocciole; tofe con ristretto di triglia e finocchietto; reale affumicato dell’Ulmo; e infine la cassata, in pairing con quattro etichette Planeta, attuali e d’annata.
In questi giorni la Foresteria propone anche un soggiorno dedicato, con alcune delle esperienze nel wine resort e la scoperta del territorio di Menfi nel pieno della primavera.
Dal 10 aprile prende avvio il ciclo «I Forestieri», una serie di appuntamenti gastronomici che coinvolgono chef provenienti da tutta Italia, ciascuno chiamato a interpretare il territorio attraverso una cena tematica. Il primo incontro vede protagonista Accursio Capraro. Lui e Angelo Pumilia celebreranno attraverso i loro piatti di terra e di mare i paesaggi di Sicilia. In abbinamento, una verticale di Chardonnay Planeta, per festeggiare il trentennale dalla prima vendemmia: un vino che ha segnato un passaggio fondamentale nella storia dell’azienda e nella valorizzazione contemporanea della viticoltura siciliana.






