giovedì, 14 Maggio, 2026

Pandittaino, due prodotti nuovi saranno presentati a Tuttofood

Sono il Pan brioches, dal gusto leggermente dolce, e il Panino gourmet, ideale per gli smash-burger

La cooperativa Valle del Dittaino sarà presente alla edizione 2026 del Tuttofood di Milano, in programma da lunedì a giovedì (11-14 maggio), portando con sé le ultime novità a marchio Pandittaino, fra tutti il Pan brioches e il Panino gourmet, da far conoscere a visitatori e buyers italiani e internazionali, assieme alla sua lunga storia di cinquant’anni, che si appresta a festeggiare il prossimo 22 maggio con gli 85 dipendenti, i tanti collaboratori e le loro famiglie e gli amici. Al padiglione 8, lo stand C41 di Pandittaino metterà in vetrina prodotti genuini, salubri, sostenibili con al centro la punta di diamante della sua produzione: la Pagnotta del Dittaino Dop di grano duro siciliano.

Oggi come ieri, la Pagnotta del Dittaino Dop resta un simbolo di eccellenza e resilienza siciliana, che racchiude in sé storie, tradizioni e un forte legame con il territorio. Non è solo un alimento, ma un elemento di identità culturale. Tutelata dal 2009 dal rigido protocollo di produzione e dalla denominazione d’origine protetta, la Pagnotta del Dittaino Dop, fatta con lievito madre Criscenti, si distingue per la consistenza della crosta, il colore giallo tenue, l’alveolatura a grana fine compatta ed uniforme della sua mollica e la capacità di mantenere inalterate per ben 5 giorni le sue tipiche caratteristiche sensoriali, quali il sapore e la freschezza. A fare la differenza sempre e solo il grano duro di Sicilia: asciutto, resistente, sano, ad alto valore proteico, un basso indice di glutine e una maggiore digeribilità rispetto ai grani coltivati in altre aree. Il clima mediterraneo dell’isola, poi, consente una maturazione ottimale del grano, conferendo ai chicchi un’alta qualità e un sapore inconfondibile.

Con la materia prima di eccellenza, il grano duro siciliano, la cooperativa Valle del Dittaino non solo ha costruito la sua storia cominciata ad Assoro, nel cuore della provincia di Enna, nel lontano 1976, ma ha dato un nuovo volto a quelle terre dell’isola, dimostrando come un gruppo di agricoltori era capace anche di fare impresa e far nascere qualcosa di straordinario per quegli anni: il primo stabilimento di panificazione in Europa, che realizzava il cosiddetto processo di verticalizzazione degli impianti, condensando, cioè, in un’unica linea la raccolta del grano, lo stoccaggio e la conservazione, la molitura, l’impastatrice, il forno per la produzione.

Accanto al prodotto di punta, negli anni si sono affiancati nuovi prodotti, che ancora di più rispondono alle nuove esigenze dei consumatori, realizzati soprattutto con il grano tenero. Al Tuttofood, verranno, infatti, presentate due novità: il Pan brioches (formato 4 x 80 g), un panino dal gusto leggermente dolce, ideale sia per abbinamenti con ingredienti dolci (creme spalmabili, gelato) sia con ingredienti salati (salmone, affumicati), oltre al tradizionale hamburger, e il Panino gourmet (formato 2 x 75 g), ideale per realizzare gli smash-burger, molto apprezzati soprattutto dai più giovani, grazie alla sua elevata elasticità e alla caratteristica di esaltare il gusto dei condimenti, per la sua struttura ricca anche per la presenza del burro tra i suoi ingredienti.

La cooperativa si presenta al Tuttofood come un’azienda leader In Italia nel settore della panificazione con grano di filiera, tra i principali fornitori di Marca Privata della Gdo, con un fatturato che ha raggiunto nel 2025 i 22 milioni di euro. «Stiamo lavorando per rafforzare l’organizzazione commerciale per presidiare nuovi canali di vendita come il Foodservice/Horeca», anticipa il presidente Biagio Pecorino, che a Milano parteciperà ai dibattiti in programma con un Focus sulla capacità di filiera unica in Sicilia. Il management ha lavorato negli anni ad importanti investimenti che hanno portato a realizzare un secondo mulino di grano tenero, creando di fatto la prima filiera di grano tenero siciliano, ma anche nuovi stabilimenti. Sono in corso di realizzazione una nuova sala impasti, un magazzino di circa 3.000 metri quadrati destinato alla logistica per l’ottimizzazione dei flussi e due linee produttive per prodotti da forno anche al fine di aumentare la quantità e, soprattutto la qualità, delle produzioni conseguite. Parallelamente vi è un impegno ad aumentare il livello del capitale umano, ampliando l’organico con diverse figure ed in particolare con due tecnici di alto profilo per supportare meglio gli aspetti tecnici e quelli del mercato. In particolare, Massimo Stella, direttore marketing, che «si occuperà – sottolinea il presidente – di analizzare il mercato e creare le basi per uno sviluppo sostenibile del business attraverso il lancio di nuove linee di prodotto, lo sviluppo dei Brand aziendali e l’ampliamento distributivo in nuovi canali di vendita».

Ogni anno ben 8.000 tonnellate di pane escono dagli stabilimenti per giungere nelle tavole di milioni di italiani. «Valle del Dittaino – dice Pecorino – è nata per valorizzare le produzioni delle aziende agricole associate, offrendo la possibilità di stare sul mercato in profonda evoluzione ed assicurando l’energia per resistere nel tempo. Oggi più che mai, nel raccontare i nostri primi cinquant’anni di storia, prepariamo la strada per i prossimi 50 anni».

Ultimi articoli

Schiuma 2026, quinta edizione del primo Craft Beer Festival in Spiaggia. Dal 30 maggio al 2 giugno 2026, Marina di Modica.

A Marina di Modica si festeggiano i cinque sensi, il territorio, la bellezza nel primo/unico eco evento Plastic Free dedicato alla birra artigianale fronte mare e piedi sulla sabbia.Quattro giorni alla scoperta di straordinari produttori di birra italiani, con degustazioni, talk su birra e dieta mediterranea e tanta musica ma anche sport e coinvolgimento di tutte le fasce d’età.

Arancino o arancina? Scoppia la pace grazie al libro sulle origini del «Sole da mangiare»

Lo storico dell'alimentazione Calogero Matina ha trascorso dieci anni fra archivi e biblioteche per scoprire dove nasce l'iconica pietanza dello street food siciliano. Il volume sarà presentato in due appuntamenti sabato 16 maggio

Caro carburante, contributi alle aziende siciliane dell’agricoltura e della pesca

Il presidente della Regione Schifani e quello dell'Ars Galvagno incontrano gli armatori siciliani a Palazzo dei Normanni

Piana degli Albanesi, due giorni per scoprire i cannoli di tutta la Sicilia

La festa del dolce iconico dell'Isola torna il 15 e il 16 maggio tra spettacoli, degustazioni, musica, street food, cooking show e momenti di allegria

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

La Regione propone un consorzio per rilanciare il caffè siciliano

Vertice sul settore della torrefazione all'assessorato alle Attività produttive

Prodotti stranieri di diventano «italiani»: protesta di Coldiretti al Brennero

Perfino le arance destinate all'Isola transitano dal valico settentrionale, come dice il presidente regionale Ferreri

Palermo, accordo Regione-Comune per la riqualificazione del mercato ortofrutticolo

Stanziamento di 11 milioni di euro. In programma l’adeguamento degli spazi, la riorganizzazione delle aree di carico e scarico, l’efficientamento energetico e i sistemi digitali per la gestione delle attività