Con l’arrivo della primavera, quando la campagna senese torna alla vita tra la luce calda e profumi di erbe spontanee, Castel Monastero riapre le sue porte. Da domani, 21 marzo, l’incantevole resort 5 stelle che sorge tra le mura di un antico monastero medievale – proprietà della famiglia Marcegaglia e parte di The Leading Hotels of the World – torna ad animarsi con un calendario di esperienze pensate per accompagnare gli ospiti lungo tutto l’arco della stagione: tra cucina d’autore, momenti conviviali che richiamano le antiche tradizioni e un’attenzione sempre più centrale al benessere.



A segnare il ritmo della riapertura è l’offerta gastronomica. Riaccende domani i fornelli il ristorante Cantina, situato nelle antiche cantine del monastero, dove, sotto la guida dell’executive chef Davide Canella, prende forma una cucina che celebra la tradizione toscana attraverso sapori autentici, aromi intensi e ricette contadine. A seguire, riaprirà Contrada, il ristorante fine dining 1 Stella Michelin, sempre sotto la guida di Canella e della sua brigata: le prime aperture sono previste il 3 e 4 aprile, prima di riprendere a pieno regime dal 21 aprile.
Le festività pasquali aprono le danze della stagione e offrono l’occasione per immergersi appieno nell’esperienza gastronomica del resort. Da Cantina, il pranzo di Pasqua è concepito come un percorso che intreccia tradizione e tecnica: dall’Aperitivo di benvenuto all’Uovo cotto a bassa temperatura con spuma di pecorino e tartufo, fino alla pasta fatta in casa – protagonista con una Tagliatella al Grugno toscano e fiori di finocchio selvatico – e al Carré d’agnello arrosto con patate e carciofi come cuore del menu. A chiudere, l’iconica Delizia al limone. Mentre per Pasquetta la proposta si fa più conviviale, tra Pappa al pomodoro con burrata e basilico, Tartare di Chianina al tartufo di stagione e Gnudi di ricotta e spinaci. Dulcis in fundo una Crema bruciata.
Nel corso della bella stagione, il borgo cambia aria e si anima di nuovi appuntamenti: dalle cene a quattro mani alle serate dell’opera – in programma il 3 luglio, 1 e 22 agosto e 12 settembre – fino al nuovo format delle Domeniche del Villaggio, con serate all’aperto in piazza tra tavolate condivise, artigiani locali e atmosfere che richiamano i dolci profumi dei mercati toscani. A completare l’esperienza il benessere. Tra le novità del 2026, l’accesso alla Spa Monasterii è incluso per tutti gli ospiti, su prenotazione: una scelta che riflette un modo più naturale e immediato di vivere gli spazi del resort. Estesa su 1500 mq e recentemente rinnovata, la spa si sviluppa come un luogo raccolto e silenzioso, dove trattamenti e rituali si intrecciano a un’idea di benessere fatta di tradizioni e ricerca contemporanea. L’attenzione al territorio si ritrova anche nella coltivazione di erbe utilizzate per oli e preparazioni naturali, mentre la collaborazione con Biologique Recherche introduce protocolli altamente specializzati, legati a una visione avanzata della cura della pelle.
«Questo – afferma Graziella Arba, general manager di Castel Monastero – è un luogo dove il tempo rallenta e l’arte dell’ospitalità si esprime in ogni dettaglio. Con la nuova stagione, vogliamo offrire ai nostri ospiti non solo un soggiorno, ma un’esperienza che racconti la nostra visione di benessere, gusto e autenticità».





