martedì, 17 Febbraio, 2026

“Maestro dell’Arte della Cucina Italiana”, la legge Massari è (quasi) realtà: IL PUNTO

L’annuncio è arrivato in pompa magna, nel prestigioso palcoscenico del Sigep di Rimini, la grande fiera del dolce giunta alla sua 46a edizione: la “legge Massari” sarà presto realtà. Ad assicurarlo è stato il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida, forte dell’approdo alla Camera del disegno di legge sulla valorizzazione dei mestieri di pasticciere, chef e artigiano del cibo con l’assegnazione di un titolo ufficiale. Come spiegato dallo stesso ministro, il nome della legge è un omaggio al grande maestro pasticcere Iginio Massari, tra i primi promotori del provvedimento.

Secondo Lollobrigida, la legge Massari costerà complessivamente 2mila euro l’anno per il conio delle medaglie e prevederà l’istituzione della figura di Maestro dell’Arte della Cucina Italiana. “La chiamiamo ‘Legge Massari’ proprio per riconoscerne a pieno titolo la paternità al Maestro – ha dichiarato il Ministro Lollobrigida – offriamo a Iginio Massari la guida della commissione che sarà incaricata di giudicare tecnicamente la qualità dei Maestri meritevoli del riconoscimento di ‘Maestro dell’Arte della Cucina Italiana’.

“A lui va il nostro ringraziamento per l’azione propulsiva e promozionale del cibo italiano nel mondo, di cui è un Ambasciatore senza pari – continua Lollobrigida – Proprio un anno fa avevamo preso un impegno con il maestro Massari qui al Sigep di portare in Parlamento una norma che riconoscesse al Governo italiano la possibilità di dare un attestato ai nostri Maestri di cucina che fosse italiano, progetto ispirato proprio da Massari”.

Cosa prevede la legge Massari

A Iginio Massari verrà affidata la guida di una commissione tecnica individuerà tra cuochi, produttori di olio, di vino, pasticcieri e gelatieri, i possibili destinatari del prestigioso riconoscimento. “Noi – ha detto il maestro Massari – abbiamo dei prodotti con guscio che altri paesi non hanno come le nocciole del Piemonte o i pistacchi della Sicilia, che diventano qualcosa di meraviglioso quando si trasformano in prodotti di pasticceria”.

Proprio un anno fa, al Sigep, “avevamo preso l’impegno con lui di portare in Parlamento una norma che riconoscesse al Governo la possibilità di dare un attestato ai nostri Maestri di cucina”, ha poi ricordato il Ministro Lollobrigida spendendo parole al miele per il maestro Massari che sarà l’assoluto protagonista della prossima edizione di Expocook a Palermo. “È l’eccellenza italiana nella pasticceria, come altri lo sono in altri settori della qualità italiana, quella che rappresentiamo nel mondo. Questo provvedimento allinea l’Italia agli altri Paesi europei per riconoscimenti delle proprie eccellenze che comportano un grande valore economico” ha concluso il Ministro.

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