domenica, 12 Luglio, 2026

Acqua Vera in Sicilia apre le porte alle scuole

Visita guidata alla scoperta dell’impianto di imbottigliamento a Santo Stefano Quisquina

Alunni della primaria alla scoperta dei segreti dell’acqua e del riciclo della plastica. In provincia di Agrigento entra nel vivo il progetto Acqua è vita, promosso da Acqua Vera per avvicinare le nuove generazioni a una conoscenza concreta dei processi produttivi e a un uso consapevole delle risorse.

Oltre 300 i piccoli coinvolti nell’iniziativa, che rientra nell’impegno di Acqua Vera sulle tematiche ambientali e nella sua presenza attiva sul territorio siciliano, dove da anni porta avanti investimenti e attività di sensibilizzazione. Per l’occasione, l’azienda ha aperto ieri (mercoledì primo aprile) le porte dell’impianto di imbottigliamento di Santo Stefano Quisquina agli studenti degli istituti comprensivi Philippone-Giovanni XXIII di Cammarata e Manzoni di Alessandria della Rocca, offrendo loro l’opportunità di osservare da vicino tutte le fasi del processo, dalla captazione fino all’imbottigliamento. Le visite andranno avanti anche nei prossimi giorni. 

Il progetto, patrocinato dall’assessorato regionale all’Energia e dai Comuni di Cammarata e Santo Stefano, ha coinvolto Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in plastica, che ha realizzato il ciclo di lezioni Formazione plastica per gli alunni delle quarte e quinte nei plessi di Cammarata, San Giovanni Gemini, Alessandria della Rocca, Bivona, Santo Stefano Quisquina, Cianciana e San Biagio.

Per i bambini, un’esperienza formativa che ha permesso di comprendere il valore dell’acqua minerale e il ruolo essenziale della plastica nel proteggerla, conservarla e renderla accessibile ogni giorno, ma anche di assistere con i propri occhi ai processi di imbottigliamento sotto la guida dei tecnici di Acqua Vera. Un’occasione per conoscere il ciclo di vita della plastica e l’importanza di un suo utilizzo corretto e del riciclo.

«Aprire le porte dello stabilimento alle scuole significa mostrare in modo trasparente ciò che facciamo ogni giorno – dichiara Riccardo Quagliuolo, direttore Sostenibilità di Acqua Vera –. L’acqua minerale è un alimento sicuro e controllato e la plastica è oggi uno strumento fondamentale per garantirne integrità e qualità. Educare i più giovani significa fornire gli strumenti per comprenderne il valore e utilizzarla in modo responsabile». Per il sindaco di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore, «il cambiamento climatico oggi più che mai ci richiama alla tutela del bene comune in un impegno condiviso che coinvolga istituzioni e cittadini con responsabilità e lungimiranza. La salvaguardia dell’acqua è una responsabilità collettiva e un dovere verso il futuro». Entusiasta anche Maria Concetta Mangiapane, assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Cammarata: «L’iniziativa di Acqua Vera si inserisce perfettamente in quel percorso di sensibilizzazione sui temi ambientali che abbiamo avviato con le scuole e su cui resta alta l’attenzione dell’assessorato regionale all’Energia. Le risorse idriche, sempre più preziose e vulnerabili, richiedono un impegno concreto e condiviso per la loro tutela e gestione sostenibile».

Ultimi articoli

Danilo Li Muli premiato a Sicilia d’Autore:  il visionario che trasforma le idee in arancine iconiche

L'inventore di KePalle è stato insignito del Tappeto Rosso 2026. Sul palco ha dedicato il riconoscimento alla moglie Eva Polanska, figura centrale nella storia del brand

Il lambrusco a «Sicilia in bolle» per sposare la cucina mediterranea

Una masterclass alla Valle dei Templi di Agrigento per guidare il pubblico all'abbinamento perfetto di quattro etichette del vino emiliano, un prodotto che riesce ad accompagnare anche il pesce oltre a carni e salumi

A Porticello sulla terrazza a mare il villaggio globale della gastronomia

Dall'8 al 12 luglio una manifestazione che porta a Piano Stenditore dall'alta cucina alla pizza gourmet, dallo street food alla pasticceria siciliana. Cook Magazine organizzerà i talk. La sera musica

L’under 30 Gabriella Favara nuovo presidente di Assovini Sicilia

Il neo eletto Consiglio di amministrazione è integralmente rappresentato dai giovani del gruppo Generazione Next

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Pro Loco e Borghi Genius Loci alleati per custodire l’identità dei territori italiani

Con la firma del protocollo d’intesa fra Unpli e Rete De.Co. nasce un sodalizio che punta a rafforzare il ruolo delle comunità locali, promuovere le produzioni e costruire nuovi modelli di sviluppo sostenibile fondati sul patrimonio culturale, sociale ed enogastronomico dei piccoli centri

Nuovo traguardo per Prezzemolo & Vitale: il ceo Giusi Vitale è Cavaliere del Lavoro

Fondatrice dell'azienda assieme al marito, è partita nel 1986 da una bottega con prodotti alimentari di qualità. Oggi vanta dieci punti vendita a Palermo e sei a Londra. Le congratulazioni di Schifani, Lagalla, Di Dio e Varchi

Pantelleria, al via il percorso De.Co. per trasformare l’identità dell’isola in modello di sviluppo

La giunta D’Ancona intende dotare il territorio di uno strumento capace di tutelare non soltanto produzioni agroalimentari e paesaggi storici, ma soprattutto il patrimonio immateriale costituito da saperi, pratiche comunitarie e memoria collettiva