domenica, 16 Agosto, 2026

Made in Italy, una legge per introdurre il marchio biologico: siamo i primi al mondo

L’Italia è tra i Paesi leader in Europa nel settore del biologico. Un comparto in continua crescita, di cui il Made in Italy è una parte consistente. Il Senato italiano ha approvato una proposta di legge in Commissione Agricoltura per favorire e promuovere la conversione al metodo bio delle imprese agricole a agroalimentari italiane.

Made in Italy, una legge per introdurre il marchio biologico: siamo i primi al mondo

made in italy, biologico

Una novità di cui l’Italia fa da apripista. Saremmo i primi al mondo, infatti, a riconoscere i bio-distretti. Lo sottolinea il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate, che ha seguito l’iter in Senato per il Mipaaf.

“Siamo i primi al mondo – dice – a riconoscere per legge i bio-distretti dando così il giusto valore agli attori che operano nei tanti distretti biologici italiani e permetteremo lo sviluppo e la crescita di questi virtuosi sistemi produttivi locali”.

Il bio italiano

dieta mediterranea

Tra le novità normative approvate il 13 gennaio 2020 in Senato, vi è l’introduzione di un marchio per il bio italiano. In questo modo si potranno distinguere tutti i prodotti biologici realizzati con materie prime coltivate o allevate nel nostro Paese. Una garanzia di trasparenza massima sull’origine e la filiera dei prodotti. Inoltre, colmerebbe anche quell’esigenza di consapevolezza, sempre più diffusa tra i consumatori.

Ora il testo approda nell’Aula di Palazzo Madama per il voto conclusivo del Senato per poi ritornare alla Camera per la definitiva approvazione.

L’estensione delle colture bio lungo la Penisola dedicata è di 2 milioni di ettari, pari al 15% della superficie agricola nazionale, focalizzata soprattutto al Sud (Sicilia, Puglia, Calabria) e in Emilia-Romagna mentre sono oltre 80.000 gli operatori.

Rafforzare la filiera biologica

“Grazie a questa legge – continua L’Abbate – rispondiamo ad esigenze di un settore, quello agricolo, che da anni attende aggiornamenti normativi e migliorie per la tutela del comparto biologico. Un comparto su cui il Governo crede fortemente, in linea con gli obiettivi della strategia Farm to Fork come dimostra la recente emanazione del bando per la ricerca sul biologico, con uno stanziamento di 4,2 milioni di euro, nonché i 5 milioni di euro a regime a partire dal 2021 già previsti nella Legge di Bilancio 2020 per la promozione di filiere e distretti”.

Con la proposta di legge approvata in Commissione Agricoltura al Senato viene rafforzata, precisa ancora il sottosegretario al Mipaaf, la filiera biologica attraverso la promozione dell’aggregazione tra produttori. “Ringrazio le diverse forze parlamentari – conclude il sottosegretario alle Politiche agricole L’Abbate – per il lavoro svolto”.

Ultimi articoli

Camporeale celebra la Sciavata, la focaccia dei contadini

Una manifestazione della durata di due giorni per dare lustro alla tradizione gastronomica. Al centro dell'attenzione anche i vini del territorio

Fiasconaro e Ypsigrock in partnership: Castelbuono laboratorio di arte, musica e gusto

In occasione della 29ª edizione del Festival, installazioni, performance con Corrado Fortuna, degustazioni e il progetto Ypsigro raccontano il territorio attraverso creatività e identità

Da Cefalù a Terrasini: 9 ristoranti imperdibili per questa estate

Cucine contemporanee, terrazze sul mare, giardini mediterranei e sapori...

Assud Santamarina, a Palermo l’apoteosi della pizza trapanese

Con grande attenzione alla stagionalità, il marsalese Ignazio Passalacqua ha creato uno spazio esaltato dallo chef Livio Candela. L'impasto è il cuore del progetto e nasce da una miscela del Mulino Mogavero di Termini Imerese

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Piana degli Albanesi raccontata dal portale Cannolo Experience

Il nuovo sito è stato presentato nella sala consiliare del Comune durante la due giorni dedicata alla valorizzazione della produzione gastronomica del territorio

Pro Loco e Borghi Genius Loci alleati per custodire l’identità dei territori italiani

Con la firma del protocollo d’intesa fra Unpli e Rete De.Co. nasce un sodalizio che punta a rafforzare il ruolo delle comunità locali, promuovere le produzioni e costruire nuovi modelli di sviluppo sostenibile fondati sul patrimonio culturale, sociale ed enogastronomico dei piccoli centri

Nuovo traguardo per Prezzemolo & Vitale: il ceo Giusi Vitale è Cavaliere del Lavoro

Fondatrice dell'azienda assieme al marito, è partita nel 1986 da una bottega con prodotti alimentari di qualità. Oggi vanta dieci punti vendita a Palermo e sei a Londra. Le congratulazioni di Schifani, Lagalla, Di Dio e Varchi