giovedì, 17 Settembre, 2026

Le “Indomite del Vino” in mostra nel Cuneese dal 24 giugno

Una mostra fotografica itinerante che racconta le aspirazioni, le scelte e le fatiche delle donne del vino, che si confrontano quotidianamente con un settore in continuo movimento. È questo il tema portante di “Indomite del Vino”, un progetto di storytelling e ritrattifotografici, che si inaugura sabato 24 giugno presso la cantina Josetta Saffirio, diretta da Sara Vezza, una delle protagoniste di questa prima edizione, presso Monteforte d’Alba, in provincia di Cuneo. 

Ideato e curato da Valeria Bugni (fondatrice del Wine Lady Club, ora impegnata in cantina), Claudia Ska (autrice) e Thomas Toti (fotografo), questa mostra aperta gratuitamente al pubblico, vede le professioniste del vino raccontarsi in un “canto libero”, che mette assieme l’arte visiva alla narrazione autobiografica. La rassegna è composta dai ritratti di Sara Vezza, Elisabetta Foffani, Giordana Talamona, Sissi Baratella, Simona Geri, Francesca Auricchio e Valeria Bugni, realizzati da Toti e corredati dai racconti personali delle protagoniste. La mostra itinerante approderà anche in Friuli Venezia- Giulia, nella cantina di famiglia di Elisabetta Foffani, altra indomita, e a seguire in altre città italiane.

Enologhe, produttrici, comunicatrici, giornaliste, influencer e commerciali del vino, che rappresentano ancora una minoranza nel mondo vinicolo. Secondo Coldiretti le donne impiegate nel mondo vitivinicolo rappresentano oggi solo il 30% del totale, una cifra ancora bassa, auspicabilmente destinata a salire.

Indomite del Vino vuole essere un’occasione per dare una voce e un volto alle donne che lavorano in questo ambito, che fanno fatica a farsi spazio, ma anche a coloro che hanno raggiunto i proprio obiettivi, nonostante abbiano dovuto combattere di più rispetto gli omologhi uomini. Dalle interviste alle protagoniste di questa prima edizione è emersa a più riprese la parola dimostrare: dimostrare di essere all’altezza, di essere abbastanza, di essere tenaci. Le Indomite del Vino rivendicano, quindi, di avere le qualità necessarie per fare il proprio lavoro, senza più doverle rimarcare quotidianamente.

Sebbene le discriminazioni di genere non siano così marcatamente diverse tra questo settore e altri, per tradizione quello vinicolo è un ambiente maschile e maschilista, con una forte impronta patriarcale e patrilineare. Indomite del Vino ha deciso di puntare i riflettori, quindi, sulle donne che con la loro competenza e passione stanno cambiando l’industria, grazie anche all’uso innovativo e originale di nuove tecnologie.

Informazioni mostra Indomite del Vino: 

L’inaugurazione della mostra fotografica sarà il 24 Giugno 2023 dalle 10.30 alle 17.00.

Alle 11.30 si terrà un talk con Sara Vezza e le Indomite del Vinopresenti, accompagnato da una degustazione offerta dalla Cantina. Sarà possibile visitarla gratuitamente a Monforte d’Alba (CN), Castelletto 39.

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