domenica, 13 Settembre, 2026

La Società Milano, il tempio dei cocktail delle meraviglie

Trovare un Bistrot Cocktail Bar dove sentirsi immediatamente a proprio agio, proprio nel centro di quella Milano che corre sempre (ma poi, dove arriva?), è più arduo del passaggio attraverso la cruna dell’ago del famoso cammello. Ecco perché La Società Milano, in via Panfilo Castaldi n. 19, il locale di Giulia Litrenta e Andrea Romanelli, è un’isola felice nel mezzo della bolgia milanese, dove rilassarsi sorseggiando cocktail circondati da pezzi di design, quadri e miniature di ET e Gremlins. 

Giulia Litrenta, ex carriera nell’immobiliare che conta, è una deliziosa padrona di casa, sorridente, solare, capace di raccontare ogni centimetro de La Società Milano, che considera quasi casa, dove ha messo il suo stile, oltre che il suo cuore. Certamente complementare e diversa da suo marito Andrea Romanelli, ottimo Chef (ha lavorato per Cannavacciulo a Villa Crespia), più serio all’apparenza, determinato e diretto come la sua cucina. Il nome del locale, La Società Milano, ci racconta di loro, e di ciò che hanno creato tra queste mura: un luogo democratico, dove ognuno è responsabile del benessere altrui. La Società, appunto.

Un po’ Isola che non c’è, un po’ Alice nel Paese delle Meraviglie, l’atmosfera che si respira è tutt’altro che consueta, come i 120 Gin in selezione, e i cocktail preparati su misura. Provate a sfidarli, dando loro il vostro gusto, qualche elemento distintivo che vi caratterizzi al palato, e voilà, loro sapranno portarvi un Cocktail che vi calza a pennello. Con me è andata proprio così, e mi hanno stupita con una rivisitazione del Moscow of Mule con Gin, sciroppo allo zenzero, lime fresco e angostura: un’esplosione di gusto, con giusto equilibrio sulla parte alcolica, e lunga, meravigliosa persistenza. 

Il gioco si fa serio, quando si passa al foodpairing coi cocktail, pratica maledettamente difficile, se non se ne conoscono le regole. Anche in questo caso Giulia e Andrea vincono con sapienza negli accostamenti, e con una cucina dai sapori chiari, senza mezze misure, che piace proprio perché ogni elemento rimane sé stesso senza travestimenti. 

Ottimi i Bigoli con stracotto d’anatra su crema di patate allo zafferano, sia per la consistenza della pasta, al dente per 12 minuti di cottura, che per la quantità del condimento, che c’è, si sente, e di cui si può far scarpetta (Deo gratias!). Il cinghiale al dolceforte su crema di finocchio, cioccolato e cialda di polenta, è un’altra bomba gustativa, a dire dello Chef Andrea Romanelli, più delicata in questo menù estivo, rispetto alla versione invernale, che a questo punto bisogna assolutamente provare. 

In chiusura ci sono i dolci, alcuni preparati al momento, come il Tiramisù, con una coreografia piacevolissima, fatta con maestria dal personale di sala, tra tazzina del caffè, moka e lingotto di cioccolato. Il gusto poi, degno della danza a cui avete assistito. 

Ultimi articoli

Igp ai grani antichi siciliani: pronte le regole, saranno illustrate a Serradifalco

Nella sede del Molino Fratelli Ferrara è in programma sabato 19 settembre l'assemblea per la costituzione ufficiale della Rete di imprese

Addio al polistirolo per le cassette del pesce: a Sciacca Bluefishers in difesa del mare

Presentati i risultati di una campagna condotta da Marevivo, con il supporto di Sicily Environment e Verdura Resort. I pescatori passano ai contenitori riutilizzabili

Bologna Fiere entra nel capitale del Gambero Rosso

Operazione da quasi sei milioni di euro. Il controllo resta a Class Editori. «Investimento strategico in uno dei marchi editoriali più autorevoli e riconosciuti dal sistema agroalimentare italiano»

Roma, Orient Express apre le porte alla mixology internazionale

Il 14 settembre protagonisti di serate d'autore alla Minerva e al Wagon due cocktail bar di Copenaghen, il Tata e il Ruby. A fare gli onori di casa il manager dell'hotel Matteo Fatica

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Il Paloma conquista l’estate nei locali di Palermo

Nato in Messico, è considerato da molti il vero cocktail nazionale di quel Paese. La sua storia è avvolta da un alone di mistero. Ora entra anche fra gli appuntamenti del Pride

Bibi Gin, nuovo distillato artigianale siciliano

Dalla passione di Bina La Corte nasce un prodotto secco dal carattere raffinato e una delicata anima floreale

Sicula Gin, in ogni sorso il sapore e la storia dell’Isola

Il progetto ideato da Sebastiano D'Angelo ha fatto strada. La memoria è il punto di partenza, poi c'è lo sviluppo di una passione. La distillazione vissuta come in cucina: «Lavoro come fa uno chef che studia ogni dettaglio»