lunedì, 20 Aprile, 2026

Nasce Ratalanga, whisky scozzese dal cuore marchigiano

Il nome è l'anagramma di Galantara, disegnatore e pioniere della satira politica. Il distillato è un'idea di Leonardo Bedini, gestore della Taverna dell'Artista. Un single malt in edizione limitata, first fill in botte di sherry oloroso, maturato poco meno di 10 anni. Imbottigliato con Morisco Spirits

È nato Ratalanga, whisky scozzese dal cuore marchigiano. Sull’etichetta il nome è scritto in nero su sfondo giallo, anagramma del cognome di Gabriele Galantara, pioniere dell’arte della satira politica in vignetta in Italia e nel mondo, personaggio dimenticato dai più ma non dalla Taverna dell’Artista, locanda nel cuore delle Marche dove il Ratalanga è nato. Sull’etichetta anche la silhouette di un uomo che cammina, tratta da una delle prime autocaricature dell’artista, disegno che crea un forte legame identitario con il locale.

Il whisky è un distillato dello Speyside, regione della Scozia nota per essere la più importante area di produzione di scotch whisky, prodotto nella storica distilleria Inchgower e da pochissimi giorni lanciato ufficialmente sul mercato. Al 54,2% è uno scotch whisky dal carattere forte e dal gusto complesso, maturato poco meno di 10 anni in un unico barile e di fatto non replicabile una volta che le bottiglie prodotte sono terminate, e first fill, primo riempimento di una botte che, prima di lui, conteneva dello sherry oloroso, molto corposo, che ha dato a Ratalanga un’impronta decisa che non ha scalfito il tipico carattere dei whisky di quella zona.

«Un whisky raro, uno dei pochi imbottigliamenti indipendenti della storica distilleria Inchgower – racconta Leonardo Bedini, appassionato e gestore della Taverna – che solitamente dedica la maggior parte della sua produzione al blending. Un whisky a cui ho dato vita seguendo la mia forte passione, il sogno che avevo di imbottigliare un prodotto che fosse mio, che potevo scegliere io, assaggiare io, sentire il campione e dire “sì questo mi piace e lo voglio imbottigliare”». In un mercato italiano che, seppur di nicchia, ha rivelato negli ultimi anni una crescente passione per i whisky torbati e i loro sapori e profumi affumicati, che spesso allontanano e spaventano i neofiti, Ratalanga si propone come un whisky non torbato, quindi più delicato, seppur dal sapore intenso dovuto allo sherry oloroso, beverino, leggero e accessibile, perfetto per far apprezzare questo distillato anche a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.

«Questo imbottigliamento – prosegue Bedini – è per noi, un ristorante piccolo e a conduzione familiare, un passo enorme. Credo che la Taverna dell’Artista possa essere una delle prime realtà italiane di dimensioni ridotte ad avere imbottigliato il suo whisk. A volte penso che si debba essere matti per fare una cosa del genere».

Sebbene la distillazione e l’invecchiamento siano avvenuti rigorosamente in Scozia, come da disciplinare, l’anima del progetto è profondamente marchigiana: «Il Ratalanga – siega Bedini – è stato prodotto, imbottigliato, etichettato ed è invecchiato in Scozia, prima di poter partire per l’Italia; aspetti, quindi, che lo rendono uno “scotch whisky” a tutti gli effetti. L’idea da cui ha preso vita, però, è nata a Montelupone, borgo medievale collinare marchigiano, proprio attorno ai tavoli della Taverna dell’Artista».

Assieme a lui Andrea Morisco di Morisco Spirits, con cui Bedini collabora per le degustazioni di whisky che organizza a Montelupone e non solo, imbottigliatore indipendente marchigiano di whisky molto esperto, appassionato e in continua crescita. «Sono emozionato – commenta Morisco – perché per la prima volta sono riuscito a collaborare in modo importante con una realtà territoriale. Tra whisky e rum è il 25esimo prodotto che esce a marchio Morisco Spirits e il fatto che abbia un cuore marchigiano è per me motivo di orgoglio». E il futuro? «L’obiettivo – risponde Morisco – è creare un legame territoriale ed enogastronomico, portando il Ratalanga in degustazione per abbinarlo alle eccellenze gastronomiche locali, come le carni e i dolci marchigiani o, perché no, sperimentando affumicature dal vivo con trucioli di legni autoctoni».

Lanciato sul mercato lunedì 30 marzo, al momento sarà fisicamente acquistabile solo presso La Taverna dell’Artista. Tuttavia, sarà possibile acquistarlo anche online tramite gli shop della Taverna dell’Artista e di Morisco Spirits.

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