giovedì, 15 Gennaio, 2026

La Coca Cola al caffè sbarca negli Stati Uniti, ha tre gusti ed è fatta con caffè brasiliano

La Coca Cola al caffè è pronta ad invadere il mercato degli Stati Uniti. L’azienda aveva annunciato il lancio già nei mesi scorsi e adesso è arrivato il momento di assaggiarla. Il prodotto, in tre diversi gusti, sarà realizzato con caffè brasiliano e conterrà il doppio della caffeina rispetto alla Coca Cola tradizionale.

La Coca Cola al caffè sbarca negli Stati Uniti

coca cola al caffè

Se gli effetti energizzanti della Coca Cola classica non vi bastano, preparatevi alla versione con caffè. La Coca Cola al caffè è pronta al lancio sul mercato americano. L’azienda aveva annunciato già la scorsa estate che il prodotto sarebbe arrivato negli Stati Uniti a gennaio 2021. Quel momento è arrivato.

La Coca Cola al caffè sarà realizzata con caffè brasiliano. Sarà in vendita in tre gusti diversi: Dark Blend, Vanilla e Caramel. A questi si aggiungono poi la versione senza zucchero con 0 calorie. Se non vi bastavano i 34 milligrammi di caffeina contenuti nella Coca Cola classica, sappiate che in quella al caffè ce ne sono ben 69, più del doppio.

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Una bevanda forse destinata agli studenti che devono preparare esami e hanno bisogno di studiare anche la notte precedente alla verifica. Forse per chi non vuole proprio andare a dormire. Insomma, con questa quantità di caffeina, sicuramente vi farà restare svegli.

Nonostante l’azienda faccia leva sull’apertura dei consumatori a provare nuove bevande, non si tratta di una vera e propria novità. Già la nota concorrente, la Pepsi, aveva proposto sul mercato la Pepsi Cafè al gusto vaniglia. E come la Coca Cola, con una quantità doppia di caffeina rispetto alla versione classica.

Una storia travagliata

Eppure il nuovo prodotto arriva  negli Stati Uniti in un momento in cui la Coca Cola aveva deciso di puntare sui suoi cavalli di battaglia, dalla versione classica alla Zero Sugar. Forse aveva contribuito il fiasco di alcune proposte, presto ritirate dal mercato. Ricordiamo, per esempio, che i marchi Tab e Odwalla non hanno avuto vita lunga.

Ci provava già da tempo e a poco a poco ha tastato il terreno. Era il 2006 quando l’azienda propose, sempre negli Stati Uniti, la Coca Cola Blak, aromatizzata al caffè. Ma anche quello fu flop, tanto da scomparire dal mercato nel giro di due anni.

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Si è arrivati al 2018 prima di riprovarci con la Coke with Coffee. Questa volta testata prima in Giappone e poi in altri 30 Paesi, tra cui Italia, Australia e Vietnam. Il lavoro non è semplice nonostante la notorietà e la diffusione del marchio a livello mondiale.

Sono tanti i fattori che influiscono sul lancio di un nuovo prodotto. Brandan Strickland, direttore del marchio Coca Cola nel Nord America, ha spiegato che non si tratta solo di testare un prodotto e un gusto, bensì di trovare il packaging giusto e capire cosa vogliano i consumatori dalla bevanda.

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