domenica, 21 Giugno, 2026

Il report sull’enoturismo nel 2022, aumentano le vendite in cantina: I DATI

Più vendite dirette in cantina e investimenti in innovazione digitale. Sono le ultime tendenze rilevate da Divinea e pubblicate nel “Report Enoturismo e Vendite direct-to-consumer 2023″. I dati raccolti sono quelli aggregati e anonimizzati delle circa 300 cantine clienti che utilizzano Wine Suite, il Software CRM e marketing realizzato da Divineai dati delle vendite da divinea.com, il principale portale di enoturismo italiano, oltre alle citazioni di alcune autorevoli indagini di livello italiano e internazionale. “I dati raccolti e analizzati dal nostro Osservatorio mettono in luce ogni anno, in maniera sempre più evidente, come sia indispensabile erogare un servizio enoturistico serio e strutturato se si desiderano incrementare nel tempo le vendite dirette – spiega Roberto Villa, CMO e Digital Expert di Divinea -. A conferma di ciò, i dati ci dicono che l’azienda vinicola è in assoluto il miglior luogo per vendere vino ai privati e, contestualmente, il momento più efficace per la raccolta delle informazioni dei clienti è quando c’è il massimo coinvolgimento reciproco, ovvere durante e dopo un’esperienza in cantina.”

I DATI SULL’ENOTURISMO

Un dato sicuramente interessante e che conferma l’enorme potenzialità dell’enoturismo è il fatto che il 73,8% di chi vive un’esperienza acquista, al termine di essa, almeno una bottiglia di vino.

Guardando ai principali dati del Report si scopre che solo il 31,8% delle cantine riceve i visitatori anche la domenica, che potenzialmente è una delle giornate preferibili per i clienti privati.  Il 95,1% delle esperienze sono anche in lingua inglese, ma e solo il 7,5% dei siti web consente di prenotare una visita pagando anticipatamente online. L’offerta enoturistica italiana resta fortemente focalizzata sulle degustazioni tradizionali che, rispetto a tutte le tipologie di esperienze, si attestano al 70,8%, in linea con l’anno precedente. Crescono le esperienze speciali, vista la presenza sempre maggiore di proposte enogastronomiche e di pic-nic che complessivamente raggiungono il 18% dell’offerta. In lieve diminuzione invece il costo dello scontrino medio delle prenotazioni enoturistiche nel 2022 (€82,7 ovvero -3,3% rispetto al 85,5€ del 2021). Il tempo che intercorre tra la prenotazione e la visita in cantina è di 12 giorni che è una conseguenza del cambio di abitudini dopo l’emergenza sanitaria visto che prima del covid le prenotazioni avvenivano mediamente 23 giorni prima.

I DATI SULLE VENDITE DIRETTE AI CONSUMATORI

Il 2022 ha evidenziato un significativo cambio di passo da parte di numerosi produttori per quanto riguarda la cultura del dato. “Finalmente è arrivata la consapevolezza dell’importanza di raccogliere i dati – continua Villa -, e anche nel mondo del vino italiano l’utilizzo di strumenti tecnologici per gestire la relazione con i clienti sta diventando un must have per tutte le realtà che desiderano incrementare le vendite con i privati“. In questo contesto, il 21,5% dei produttori (l’anno precedente erano il 22,4%) dichiarano ancora di non raccogliere alcun dato. La principale giustificazione è legata al fatto che non ci si è ancora dotati degli strumenti giusti (37,8%) mentre il 31,1% risponde di non avere tempo da dedicare a questa attività, valutandola attualmente poco prioritaria, non avendo quindi visione del vero potenziale della relazione con il consumatore finale attraverso l’enoturismo e la vendita diretta, un modello di vendita dalle marginalità di prodotto capace di rendere sostenibile lo sforzo produttivo dei vignaioli.

INVESTIMENTI E MARKETING DIGITALE

Se dal punto di vista della raccolta dati ci sono stati significativi miglioramenti nel corso del 2022, il marketing online resta ancora un canale da sviluppare. Guardando al budget medio investito mensilmente, si osserva come quasi il 60% delle aziende metta un valore inferiore a €200, di cui il 23,5% non investe alcun budget per promuovere il brand. Inoltre l’email marketing resta un’attività per poco più della metà delle aziende vinicole (51,5%) dove nella maggioranza dei casi l’invio di comunicazione avviene, al più, una volta al mese, perdendo un enorme potenziale, considerando che l’open rate nel settore vitivinicolo è del 48,8%, più del doppio rispetto ad un buon open rate nel settore consumer, che si aggira attorno al 20%.

Ultimi articoli

L’estate 2026 dello chef Lorenzo Ruta con tre appuntamenti di gusto

Il 4 luglio «Spighe, raccolti, racconti», assieme al pizzaiolo Daniele Baglieri e in collaborazione con il pastificio Minardo. L'8 agosto «Fuochi d'estate» con Diego Radenza e il 31 agosto «Chef in festa»

Il vino accompagna la musica al Vittoria Jazz Festival

Tre giorni di concerti, degustazioni e approfondimenti enologici per la XV edizione. Un appuntamento che unisce cultura, spettacolo e promozione territoriale

Il Paloma conquista l’estate nei locali di Palermo

Nato in Messico, è considerato da molti il vero cocktail nazionale di quel Paese. La sua storia è avvolta da un alone di mistero. Ora entra anche fra gli appuntamenti del Pride

La modicana Caffè Moak partner dell’evento Vespa Roma 2026

Dal 25 al 28 giugno la manifestazione che celebra gli 80 anni dello scooter. «Con questo simbolo italiano di creatività condividiamo la stessa capacità di trasformare un prodotto in un'esperienza», dice il ceo dell'azienda siciliana, Alessandro Spadola

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Piana degli Albanesi raccontata dal portale Cannolo Experience

Il nuovo sito è stato presentato nella sala consiliare del Comune durante la due giorni dedicata alla valorizzazione della produzione gastronomica del territorio

Il Mercato dei Vini dei vignaioli indipendenti a Bologna dal 21 al 23 novembre

Annunciate le date nel corso del festival Biografilm. Presentato anche il manifesto disegnato dall'illustratore Emiliano Ponzi

Palermo, l’effetto Dua Lipa: la città può davvero diventare il nuovo hub del turismo di lusso?

Le nozze della popstar hanno portato il capoluogo siciliano al centro delle cronache mondiali. Perché queste occasioni si ripetano serve un upgrade nelle infrastrutture, nella ricettività e nella consapevolezza