martedì, 17 Febbraio, 2026

Il menù degustazione di Saccharum premiato dalla Guida del Gambero Rosso

Loredana Sparacino e Gioacchino Gargano

La pizzeria Saccharum di Altavilla Milicia continua a collezionare riconoscimenti di prestigio: questa volta è la guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso a conferirle il premio speciale I migliori menù degustazione 2026, un riconoscimento appena introdotto per valorizzare i locali che sanno superare i confini tradizionali della pizza e proporre nuove forme di esperienza gastronomica. Nella scheda si legge di una «un’esperienza gastronomica assoluta che sconfina verso un concetto di ristorazione senza inibizioni». definizione che ben riassume Il Gioco di Gioacchino, il percorso degustazione in sei o otto portate che cambia ogni sera e nasce dall’estro libero del patron chef Gioacchino Gargano. «Cuoco e lievitista che concilia generosamente due fronti solo apparentemente diversi», scrive ancora la guida, sottolineando come intuito, tecnica, gusto ed estetica convivano con naturalezza nella cucina e nelle pizze di Gargano.

Per Saccharum si tratta di un ulteriore passo avanti dopo l’assegnazione dei Tre Spicchi e il costante incremento del punteggio in classifica nazionale: una crescita frutto del lavoro appassionato di Gioacchino Gargano e della moglie Loredana Sparacino, che con eleganza e sensibilità guida il servizio in sala.

«Questo premio è stata una splendida sorpresa – racconta Gargano –. Dopo il restyling della pizzeria di questa primavera abbiamo trovato nuovo slancio creativo. Così è nato il menù degustazione: un percorso mai uguale a se stesso che gioca con le infinite sfumature della pizza, tra lievitati e cucina. È un invito a guardare la pizza con occhi nuovi, lasciandosi trasportare dalla curiosità senza troppe regole».

Il menù degustazione di Saccharum, Il Gioco di Gioacchino, è pensato come un percorso conviviale in formato tapas: sei o otto assaggi da condividere che spaziano liberamente tra pizze, pani, piattini e proposte di cucina. Nessuna sequenza prestabilita, ma una tavola che si arricchisce di bocconi sempre diversi, guidati dalla stagionalità e dal pescato del giorno. Ogni piatto è un’istantanea che valorizza il lavoro quotidiano di pescatori, agricoltori e produttori locali, in una cucina libera, sincera e sostenibile. Un percorso ideale per chi ama lasciarsi sorprendere, senza sapere cosa arriverà dopo.

Ultimi articoli

530 masi di montagna per Latteria Sociale Merano 

La qualità autentica dei prodotti di Latteria Sociale Merano...

Accordo Palermo FC–𝗔𝗣𝗖𝗣𝗣𝗔: stadio, brand e identità in una strategia internazionale

Palermo FC, il progetto oltre il campo: stadio, brand...

CONSORZIO DOC DELLE VENEZIE: PACCHETTO VINO UE, PASSO AVANTI PER IL SETTORE

Rafforzati promozione ed enoturismo, leve strategiche di crescita per...

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Vino italiano, i dazi hanno bruciato 110 milioni di euro in tre mesi

Dal Consiglio nazionale della Uiv arrivano i dati della svalutazione sui mercati americani: un taglio del 15 per cento del prezzo diretto. L'analisi del presidente Frescobaldi

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

La pizzeria d’eccellenza Apud Jatum apre anche in pieno centro a Palermo

È il terzo locale di Alessandro Traina, dopo San Cipirello e Panormus. Si chiama Centrum e si trova in via Principe di Belmonte

Sigep 2026, i talenti calabresi raccontano il futuro della pizza tra farine, impasti e territorio

I giovani pizzaioli e pasticceri di Molino Bruno alla kermesse riminese. Un team capace di rappresentare e raccontare le proprie radici, ma anche di delineare le nuove tendenze

Pizza (Re)connection, il libro che non c’era sul simbolo della gastronomia italiana

Il volume di Giusy Ferraina per Dario Flaccovio Editore è un’analisi puntuale che contiene notizie sulle tendenze, consigli e strategie innovative per pizzaioli ultramoderni