domenica, 16 Agosto, 2026

Il menù degustazione di Saccharum premiato dalla Guida del Gambero Rosso

Loredana Sparacino e Gioacchino Gargano

La pizzeria Saccharum di Altavilla Milicia continua a collezionare riconoscimenti di prestigio: questa volta è la guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso a conferirle il premio speciale I migliori menù degustazione 2026, un riconoscimento appena introdotto per valorizzare i locali che sanno superare i confini tradizionali della pizza e proporre nuove forme di esperienza gastronomica. Nella scheda si legge di una «un’esperienza gastronomica assoluta che sconfina verso un concetto di ristorazione senza inibizioni». definizione che ben riassume Il Gioco di Gioacchino, il percorso degustazione in sei o otto portate che cambia ogni sera e nasce dall’estro libero del patron chef Gioacchino Gargano. «Cuoco e lievitista che concilia generosamente due fronti solo apparentemente diversi», scrive ancora la guida, sottolineando come intuito, tecnica, gusto ed estetica convivano con naturalezza nella cucina e nelle pizze di Gargano.

Per Saccharum si tratta di un ulteriore passo avanti dopo l’assegnazione dei Tre Spicchi e il costante incremento del punteggio in classifica nazionale: una crescita frutto del lavoro appassionato di Gioacchino Gargano e della moglie Loredana Sparacino, che con eleganza e sensibilità guida il servizio in sala.

«Questo premio è stata una splendida sorpresa – racconta Gargano –. Dopo il restyling della pizzeria di questa primavera abbiamo trovato nuovo slancio creativo. Così è nato il menù degustazione: un percorso mai uguale a se stesso che gioca con le infinite sfumature della pizza, tra lievitati e cucina. È un invito a guardare la pizza con occhi nuovi, lasciandosi trasportare dalla curiosità senza troppe regole».

Il menù degustazione di Saccharum, Il Gioco di Gioacchino, è pensato come un percorso conviviale in formato tapas: sei o otto assaggi da condividere che spaziano liberamente tra pizze, pani, piattini e proposte di cucina. Nessuna sequenza prestabilita, ma una tavola che si arricchisce di bocconi sempre diversi, guidati dalla stagionalità e dal pescato del giorno. Ogni piatto è un’istantanea che valorizza il lavoro quotidiano di pescatori, agricoltori e produttori locali, in una cucina libera, sincera e sostenibile. Un percorso ideale per chi ama lasciarsi sorprendere, senza sapere cosa arriverà dopo.

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