mercoledì, 16 Settembre, 2026

Faro, Mamertino e Malvasia delle Lipari: a Messina la prima rassegna Ais “ME-doc”

È tutto pronto a Messina per “ME-doc”, la rassegna promossa da Ais Sicilia sulle DOC messinesi Malvasia delle Lipari, Mamertino e Faro che si terrà sabato 18 e domenica 19 marzo. Una due giorni interamente dedicata ai vini delle DOC, un importante contenitore di appuntamenti tematici ed iniziative dedicate: dal meeting d’apertura volto all’approfondimento della storia, dell’ampelografia e della potenziale ricchezza di questi vocati territori, alle sfide e gli obbiettivi futuri per queste tre Denominazioni d’origine, impreziosito da una parentesi dedicata al binomio “vino e salute”.

A condurre sarà il giornalista e responsabile regionale del gruppo dei Degustatori di Ais Sicilia Luigi Salvo con la presenza dei rappresentanti dei consorzi di tutela e del mondo del vino, docenti dell’Università degli Studi di Messina, pubbliche autorità locali e rappresentanti regionali e nazionali di Ais Sicilia e Ais Italia.

Protagonista dell’evento sarà anche il primo concorso enologico ME-doc che vedrà impegnati i degustatori ufficiali AIS della Sicilia per premiare le eccellenze, l’innovazione, la piacevolezza e la compatibilità gastronomica delle etichette dei vini che si fregiano delle menzioni delle citate Doc. Inoltre seguirà un’interessante proposta di sei imperdibili degustazioni guidate per scoprire tutte le sfumature dei vini delle tre DOC insieme ad una ricca e intensa giornata di banchi degustazione con le aziende produttrici in rappresentanza del territorio.

“Sono molto grato al Presidente Baldacchino per l’entusiasmo con il quale ha accolto il miodesiderio di accendere i riflettori sui miei territori natii. Questo progetto è il punto di partenza chela delegazione AIS di Taormina in concerto con la delegazione AIS di Messina ha per uno sviluppocomunicativo volto allacrescita delterritoriomessinese”, dichiara il responsabile Eventi Ais Sicilia Gioele Micali già delegato di Taormina, che con impegno e passione ha reso possibile la realizzazione di questo Evento.

Grazie al patrocinio del comune e della città metropolitana di Messina, insieme al supporto operativo e disponibilità del Teatro Vittorio Emanuele, ME-doc si prefiggerà l’audace obiettivo di regalare alla città peloritana e alla sua provincia la meritoria visibilità ai vini e alle aziende del territorio coinvolte ed invitate per l’occasione. Previsto il coinvolgimento dei consorzi di tutela è motivo di orgoglio, di unione di intenti e di futura collaborazione per un continuo progetto di rilancio, di cui Ais si fa capofila con il supporto di tutti gli attori protagonisti, a partire esattamente dalle aziende.

Se furono prima i greci nella loro opera di colonizzazione a diffondere la coltura e cultura della vite terrazzando secoli fa le pendici dei territori isolani dell’arcipelago delle Eolie, sono stati probabilmente i veneti a portare la Malvasia producendo quel vino che in epoca napoleonica fece innamorare gli inglesi. Così come il popolo guerriero dei mamertini (antico popolo campano) che lungo la piana di Milazzo produsse un vino consegnato alla cronaca come “il vino di Giulio Cesare e dei Romani”, così anche i Pharii (da cui pare derivi il nome di una delle tre Doc) popolo dell’antica Grecia, diedero un impulso considerevole alla coltivazione della vite, alla diffusione del sistema ad “alberello” e alla produzione del vino di cui lo stesso Shakespeare parla nelle sue opere.

La storia recente ci insegna che dagli anni ’80 del secolo scorso la viticoltura siciliana ha vissuto un notevole incremento qualitativo a discapito della quantità e delle grosse produzioni. Ed è proprio in quest’ottica di valorizzazione dei vini identificativi del territorio che nasce e si inserisce il progetto ME-doc. Appuntamento, quindi, al Teatro Vittorio Emanuele il 18 e il 19 marzo.

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