giovedì, 11 Giugno, 2026

La Sicilia del vino si racconta a 27 master internazionali

Nella tappa di Assovini una masterclass a Giardini Naxos e una cena esclusiva a Taormina. «Un momento strategico per raccontare il valore della nostra viticoltura», dice la presidente Mariangela Cambria

La Sicilia del vino racconta la sua straordinaria biodiversità e la ricchezza dei suoi territori a 27 master of wine provenienti da diversi paesi del mondo. Un viaggio di nove giorni attraverso l’isola che ha coinvolto tutti i consorzi del vino siciliani. La tappa di Assovini Sicilia si è svolta il 27 maggio all’UnaHotels Naxos Beach di Giardini Naxos con una masterclass e un walkaround tasting dedicati ai vitigni autoctoni dell’Isola, la serata è proseguita con una cena esclusiva al Mazzarò Sea Palace di Taormina. In totale sono stati degustati oltre 50 vini delle aziende associate.

Il tema della masterclass, guidata dall’enologa Patricia Toth è stato From A(ssovin)i to I: the profusion of possibilities in the Sicilian viticulture, un viaggio attraverso le infinite sfumature della viticoltura siciliana, raccontata mediante una selezione di vini rappresentativi della ricchezza ampelografica regionale. Protagonisti della degustazione guidata sono stati alcuni dei vitigni più identitari della Sicilia – tra i quali Catarratto, Malvasia delle Lipari, Grillo, Frappato, Nerello Cappuccio, Nocera e Nero d’Avola – interpretati in differenti stili produttivi e territori di origine, a testimonianza della versatilità e della contemporaneità del patrimonio vitivinicolo siciliano.

«Accogliere in Sicilia i master of wine è un’importante occasione di confronto internazionale e un momento strategico per raccontare il valore della nostra viticoltura», ha dichiarato la presidente di Assovini Sicilia, Mariangela Cambria. «Attraverso la masterclass e le altre attività inserite nel nostro programma abbiamo voluto mostrare la straordinaria diversità della Sicilia del vino: una regione capace di esprimere identità, eleganza e innovazione grazie ai suoi vitigni autoctoni, ai territori e alla visione produttiva delle nostre aziende. La presenza dei master of wine – tra le più alte qualifiche nel mondo del vino – conferma il crescente interesse internazionale verso la Sicilia come una delle aree vitivinicole più dinamiche del Mediterraneo».

Sulla stessa lunghezza d’onda il mw siciliano Pietro Russo: «Questa iniziativa rappresenta – afferma – un’occasione straordinaria per raccontare il volto contemporaneo del vino siciliano ad alcuni dei più autorevoli professionisti del settore a livello mondiale. Il viaggio nasce da una richiesta esplicita dell’Institute of masters of wine e testimonia il crescente interesse internazionale verso la Sicilia e la sua evoluzione qualitativa. È un progetto che ha richiesto quasi due anni di lavoro e che oggi si realizza attraverso nove giorni di incontri, territori e degustazioni, pensati per offrire una visione autentica della complessità e della diversità vitivinicola dell’Isola. Ringrazio Assovini Sicilia per aver creduto nell’iniziativa e contribuito alla sua realizzazione. Sono convinto che gli ospiti porteranno con sé un’immagine della Sicilia del vino fatta di identità forti, qualità consolidata e crescente ambizione».

Ultimi articoli

Capo, Vucciria e Ballarò: quel che resta dei mercati storici di Palermo

Quelle «balate» che mai si sarebbero potute asciugare ora non sono più bagnate dai venditori di pesce. Le pittoresche bancarelle spesso lasciano il posto a ristoranti e street food. Ma qualcosa del passato rimane...

I Morgante, il sapore dell’ospitalità siciliana che sa ancora sorprendere

A pochi passi dal Teatro Massimo, I Morgante è molto più di un ristorante. È un luogo dove cucina, vino, musica ed accoglienza si fondono in un’esperienza che racconta la Sicilia più autentica. Dai turisti che arrivano su consiglio di amici agli artisti che vi fanno tappa dopo lo spettacolo, qui ogni dettaglio contribuisce a trasformare una cena in un ricordo destinato a durare.

A Bisacquino il Festival delle Eccellenze dedicato alle produzioni locali

Il sindaco Di Giorgio: «La promozione del territorio passa dalla valorizzazione dei prodotti tipici come grano, olive, cipolle con l’obiettivo di rigenerare i borghi a rischio abbandono»

Pozzallo, il gusto del Mediterraneo va in scena: torna Calici dei Cabrera

Dal 12 al 14 giugno la Villa Comunale ospita la quarta edizione della manifestazione. Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche del Sud-Est siciliano, tra degustazioni, cooking show, cultura del vino, musica jazz e valorizzazione delle produzioni identitarie del territorio

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Vino e identità: a Santa Cristina Gela la Festa del Catarratto

Appuntamento il 6 e il 7 giugno nel borgo della provincia di Palermo: l'Arca celebra il vitigno siciliano più coltivato e la cultura arbëreshë della comunità locale

Vino, paesaggio e arte per Cantine Aperte alla Buonivini di Planeta

Una passeggiata immersiva tra i vigneti autoctoni di Moscato Bianco e Nero d’Avola, dove la campagna diventa spazio di relazione e ricerca artistica. Il tour conduce alla scoperta di sei opere

Feudi del Pisciotto, un vino per aiutare Niscemi

La casa del Val di Noto lancia Fata Nascim, un rosso di buona struttura e finale persistente: 50 per cento Cabernet Sauvignon e 50 Merlot. I proventi devoluti per interventi a sostegno della popolazione colpita dalla frana