martedì, 15 Settembre, 2026

Da Menfi all’Etna, così Renzo Barbera ridisegna il futuro di Tenuta Stoccatello

Quella di Tenute Stoccatello è una storia centenaria. È il 1923 quando viene piantato il primo vigneto di Catarratto nella valle del Carboj, areale di rara bellezza e fecondità che si estende nell’estremo sud della valle del Belìce. Bisogna però attendere il 1963 prima di vedere nascere nel territorio di Menfi l’odierna Tenuta Stoccatello, azienda nella quale oggi è Renzo Barbera, omonimo del nonno, a dedicarsi agli oltre 50 ettari vitati e all’imbottigliamento dei vini Avvocà (Nero d’Avola) e Animi (Grillo).

L’azienda, che dal 2012 opera in regime biologico, produce 16mila bottiglie l’anno (10mila per il Grillo e 6mila per il Nero d’Avola), ma l’intenzione di Renzo Barbera è quella di crescere progressivamente. Esattamente come ha fatto dal 2007 ad oggi, puntando su vini autenticamente territoriali capaci di valorizzare intelligentemente le enormi ricchezze dell’areale belicino. La composizione prevalentemente calcarea dei suoli, il clima mite dell’alta collina (i vigneti si trovano a circa 400 metri sul livello del mare) e la cura nella vinificazione si combinano in queste due etichette che hanno sin da subito trovato un riscontro importante tra gli amanti dei grandi classici siciliani.

Avvocà, il Nero d’Avola secondo Tenuta Stoccatello

Chiamato così da Renzo Barbera in onore del nonno, Avvocà è un Nero d’Avola di buona struttura che non tradisce le attese. Un rosso equilibrato, in qualche modo moderno per essere un Nero d’Avola, che si propone come buon accompagnamento di carni rosse e portate dai sapori decisi. Un rosso della tradizione che, nonostante il passaggio in barrique, mantiene una bella freschezza.

Animi è un Grillo in purezza che si distingue per una grande freschezza e la capacità di coniugare nel calice tutte le virtù dei bianchi della Sicilia sud-occidentale. Un bianco coerente, tra naso iconico e sorso diretto e piacione. A caratterizzare Animi, neanche a dirlo, è la sua spiccata mineralità e la sua tendenza sapida che raccontano di un vino pensato, costruito e proposto per rappresentare al meglio il territorio. Un vino davvero completo.

La novità dell’Etna, ecco il rosato

Oltre a Menfi, adesso, c’è anche la scommessa sull’Etna. Un ettaro e mezzo in contrada Passopisciaro dedicati al Nerello Mascalese che Renzo Barbera ha voluto vinificare in rosato. Parliamo di un Etna doc proposto in sole 1200 bottiglie che vuole rappresentare un punto di partenza per un incremento qualitativo delle etichette. Il rosa particolarmente tenute non tradisce la giovane età del vino, ma le premesse per un’evoluzione positiva ci sono tutte: profumi convincenti e sorso deciso.

Il futuro di questa bella azienda di famiglia, tirata su oltre 100 anni fa e condotta ancora adesso con la stessa passione e lo stesso rispetto di un tempo, è proprio il caso di dirlo, ci appare davvero roseo.

Ultimi articoli

A Raffadali il Fastuca Fest celebra il pistacchio Dop

Per quattro giorni il borgo diventa un luogo per assaggiare, cucinare e raccontare il tipico prodotto locale. Un'installazione artistica guiderà il pubblico per le vie del centro

Igp ai grani antichi siciliani: pronte le regole, saranno illustrate a Serradifalco

Nella sede del Molino Fratelli Ferrara è in programma sabato 19 settembre l'assemblea per la costituzione ufficiale della Rete di imprese

Addio al polistirolo per le cassette del pesce: a Sciacca Bluefishers in difesa del mare

Presentati i risultati di una campagna condotta da Marevivo, con il supporto di Sicily Environment e Verdura Resort. I pescatori passano ai contenitori riutilizzabili

Bologna Fiere entra nel capitale del Gambero Rosso

Operazione da quasi sei milioni di euro. Il controllo resta a Class Editori. «Investimento strategico in uno dei marchi editoriali più autorevoli e riconosciuti dal sistema agroalimentare italiano»

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Strozzapreti, strangozzi e strangolapreti: differenze vere, regione per regione

Questo articolo è un messaggio pubblicitario a cura di...

Non perderti

Bollicine siciliane, voglia di fare rete per catturare i turisti

L'Irvo ha fissato una Dichiarazione d'intenti da sottoporre all'attenzione dei produttori e degli altri protagonisti del mondo vitivinicolo. La prima tappa sarà mappare gli spumanti dell'Isola, L'obiettivo finale raggiungere la riconoscibilità del prodotto regionale, pur nella varietà offerta dal territorio

Wine Not? A Sant’Andrea di Rometta una nuova storia da raccontare

Il 2 agosto la prossima edizione della manifestazione dedicata alla cultura enologica siciliana. Ventinove le cantine protagoniste, provenienti anche da altre regioni italiane

Il lambrusco a «Sicilia in bolle» per sposare la cucina mediterranea

Una masterclass alla Valle dei Templi di Agrigento per guidare il pubblico all'abbinamento perfetto di quattro etichette del vino emiliano, un prodotto che riesce ad accompagnare anche il pesce oltre a carni e salumi