venerdì, 18 Settembre, 2026

Esperienze immersive e piatti tipici, l’Arabia Saudita conquista l’Artigiano in Fiera a Rho – VIDEO

Chi arriva al padiglione 10 dell’Artigiano in Fiera, a Rho (Milano), non può che immergersi nell’immensa cultura del Regno dell’Arabia Saudita. In quella che è considerata l’esposizione più grande del settore a livello mondiale, l’Arabia Saudita occupa uno spazio di 1200 metri quadri e per la prima volta porta in Fiera le eccellenze del settore gastronomico.

Un’area interattiva che ammalia i visitatori e promette di far conoscere questo mondo straniero: c’è l’artigiano che lavora e vende i suoi prodotti, ogni ora vengono organizzati spettacoli in cui si alternano tre band, due maschili e una femminile. Sul palco vanno in scena le danze regionali mentre il pubblico riempie la platea. C’è anche un’area dove ci si può travestire con abiti tradizionali e vestire i panni per qualche minuto di un beduino.

Fino allo scorso anno esisteva solamente la parte degli artigiani. Oggi, con il patrocinio del ministero della Cultura gli spazi sono quattro volte più grandi. Alcune delle 11 commissioni del ministero partecipano attivamente alla Fiera. L’obiettivo è solo uno: far innamorare i visitatori del territorio, oltre a fargli scoprire le caratteristiche culturali. Tra queste spicca il settore gastronomico, molto amato già dai primi giorni dell’esposizione (l’evento è aperto dal 2 dicembre e chiuderà domenica 10).

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Il Regno dell’Arabia Saudita tra abiti tradizionali e piatti tipici

Ci sono molti arabi che arrivano agli stand per assaggiare i piatti della tradizione, ma ci sono anche tantissimi italiani che tornano più di una volta a complimentarsi con gli chef. Davanti allo spazio in cui vengono servite le bevande tipiche c’è anche la coda: qui si assaggia il tè alla menta o al basilico ma si beve anche un caffè particolare, con latte, cardamomo e mandorle. C’è poi una donna che prepara un dolce popolare con pasta di dattero condita con la cannella. Proprio questa spezia viene utilizzata nel Regno per le sue proprietà benefiche: serve, infatti, a bilanciare i livelli di zucchero nel sangue.

Non può mancare, poi, uno dei piatti più importanti del luogo a base di riso basmati, carne di agnello bollita e un mix di spezie particolari: questa è la pietanza più famosa della città di Medina.

All’Artigiano in Fiera viene anche presentato un piatto prettamente invernale con una preparazione decisamente lunga. Si tratta dello Jareesh a base di carne bollita con grano spezzato (macinato grossolanamente), burro, latte, yogurt, una miscela di spezie e limone secco insieme alla cipolla caramellata nel burro.

Il numero di visitatori è sempre più alto ed entusiasta degli stand presentati ma anche e soprattutto delle attività uniche e immersive proposte per l’occasione. Un segnale positivo anche in vista del prossimo anno per un Paese che guarda sempre più al futuro e che porta in mostra, quest’oggi, il meglio della sua tradizione culturale.

Leggi anche: Il Regno dell’Arabia Saudita espone la sua vasta cultura durante l’Artigiano in Fiera 2023

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