martedì, 30 Giugno, 2026

Agricoltura, col progetto Sfinge grani antichi certificati con tecnologia blockchain

In Sicilia l’innovazione in agricoltura, la tracciabilità di filiera e la sicurezza alimentare iniziano dal chicco di grano. Sono pronti i risultati del progetto Sfinge, tre anni di studio, ricerche e promozione di una delle più importanti filiere agroalimentari del nostro territorio. Saranno presentati martedì 26 novembre all’Orto Botanico di Palermo, in sala Lanza, dalle 10 alle 13 al convegno Tracciabilità del grano siciliano: innovazione e tradizione.

Promosso ed organizzato dal Coreras, Consorzio regionale per la ricerca applicata e la sperimentazione, dal Consorzio di ricerca Gian Pietro Ballatore, con l’Università di Palermo- Dipartimento Saaf, il Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana, la cooperativa Probio.Si e Legacoop Sicilia. L’incontro consentirà di conoscere i dettagli del progetto Sfinge, un nome con il quale si indicati il sistema di filiera nutraceutica sul grano e pseudocereali ad elevato interesse commerciale.

«Il trasferimento delle conoscenze generate dalla ricerca ha rappresentato – dice Gianfranco Badami, presidente del Coreras – un fattore strategico per la valorizzazione dei prodotti agricoli, il miglioramento delle tecniche di produzione, l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse naturali, in particolare dell’acqua, e la gestione sostenibile ed economica degli scarti agricoli. Grazie a queste misure, sono stati finanziati e conclusi progetti che hanno coinvolto oltre 1.000 tra imprenditori agricoli, ricercatori e tecnici, insieme a un centinaio di funzionari del Dipartimento Agricoltura. Questi progetti – continua il presidente Badami – hanno portato risultati concreti, non solo in termini di miglioramento delle condizioni produttive, ma anche nel promuovere una maggiore sostenibilità e competitività per le aziende agricole».

Garantire uno sviluppo sostenibile e competitivo all’agricoltura della Sicilia, schiudendo nuovi mercati nei confronti dei consumatori che oggi cercano sullo scaffale prodotti specifici, è il feel rouge del progetto Sfinge, che punta a dotare la filiera cerealicola di un sistema innovativo per la certificazione della qualità dei cereali in sicilia, utilizzando l’attestazione blockchain per la tracciabilità di filiera. Dieci le aziende agricole cerealicole che hanno aderito al gruppo operativo del progetto: MolinOro, Calcibaida, Masseria Sciaritelle, Nasello, Antico Feudo San Giorgio, Guccione, Dara Guccione biofarm, biofattoria Turrumè, Lico, Colombo.

Diversi ed articolati gli ambiti d’intervento che saranno presentati al convegno. Modera, Giuseppe Russo, dirigente Consorzio Ballatore. Aprono i lavori Rosario Schicchi (direttore Orto Botanico Palermo), Gianfranco Badami (presidente Coreras), Stefania Masci (vicepresidente Consorzio Ballatore), Alessandro Ficile (presidente Sosvima). Il primo intervento affidato a Pietro Columba (docente di Economia agraria, alimentare ed estimo rurale dell’Università di Palermo) con Modelli di sviluppo sostenibile per il sistema agroalimentare siciliano: il Progetto Sfinge. Maurilio Caracci (docente di Marketing e comunicazione dell’Università di Palermo) tratterà il tema La comunicazione per la valorizzazione del grano duro siciliano: una prospettiva integrata. Marzia Ingrassia (docente di Economia agraria, alimentare ed estimo rurale dell’Università di Palermo) parlerà su Il modello di marketing per i grani antichi siciliani certificati con la tecnologia blockchain. Filippo Parrino (presidente di Legacoop Sicilia) spiegherà La grande distribuzione per la valorizzazione dei prodotti di qualità. Carmelo Pulvino (innovation broker del progetto Sfinge) affronterà il tema L’innovazione tecnologica a supporto delle aziende agricole per la valorizzazione della filiera cerealicola. Michele Germanà (presidente Agenzia per il Mediterraneo) si occuperà di due aspetti: La certificazione di identità di filiera origine Sicilia e la gestione informatizzata dei dati. Poi interverranno i rappresentanti delle aziende del progetto Sfinge. Infine, le conclusioni saranno affidate ad Antonino Drago (dirigente Area 2 programmazione in agricoltura, sorveglianza e valutazione programmi dell’Assessorato all’Agricoltura) e a Dario Cartabellotta (dirigente generale Dipartimento Agricoltura della Regione Siciliana).

Ultimi articoli

Poldo2 raddoppia: l’eccellenza gastronomica palermitana arriva al centro commerciale Conca d’Oro.

La storica insegna del gustopalermitano, Poldo2, è pronta a...

Sciacca, il tempio del mare: il nuovo corso della Lampara

Fondato dai fratelli Cacace con l’obiettivo di nobilitare il pescato locale attraverso una cucina di disarmante semplicità, il ristorante ha saputo evolversi, trasformando la propria identità in un’esperienza sensoriale complessa e stratificata

Zayt Cefalù, un’estate tra mare, olio e vino

A Cefalù prende forma una delle stagioni gastronomiche più...

Dove nacque l’impero dei Florio, Nova Food Pairing festeggia il quinto compleanno

Il locale del centro storico di Palermo propone giovedì 25 giugno una degustazione firmata dallo chef Gianluca Bonsignore, accompagnata dai vini Tasca d'Almerita

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Pro Loco e Borghi Genius Loci alleati per custodire l’identità dei territori italiani

Con la firma del protocollo d’intesa fra Unpli e Rete De.Co. nasce un sodalizio che punta a rafforzare il ruolo delle comunità locali, promuovere le produzioni e costruire nuovi modelli di sviluppo sostenibile fondati sul patrimonio culturale, sociale ed enogastronomico dei piccoli centri

Nuovo traguardo per Prezzemolo & Vitale: il ceo Giusi Vitale è Cavaliere del Lavoro

Fondatrice dell'azienda assieme al marito, è partita nel 1986 da una bottega con prodotti alimentari di qualità. Oggi vanta dieci punti vendita a Palermo e sei a Londra. Le congratulazioni di Schifani, Lagalla, Di Dio e Varchi

Pantelleria, al via il percorso De.Co. per trasformare l’identità dell’isola in modello di sviluppo

La giunta D’Ancona intende dotare il territorio di uno strumento capace di tutelare non soltanto produzioni agroalimentari e paesaggi storici, ma soprattutto il patrimonio immateriale costituito da saperi, pratiche comunitarie e memoria collettiva