Si rinnova anche per il 2026 la collaborazione tra Fiasconaro e Ypsigrock Festival, un percorso condiviso che rafforza il legame tra due realtà profondamente radicate a Castelbuono e accomunate dalla capacità di promuovere il territorio ben oltre i confini della Sicilia. Da quasi trent’anni Ypsigrock porta a Castelbuono artisti e pubblico provenienti da tutto il mondo, mentre Fiasconaro continua a rappresentare l’eccellenza della pasticceria siciliana sui mercati internazionali.

In occasione della 29ª edizione del Festival, in programma dal 6 al 9 agosto, questa sinergia si traduce in un progetto diffuso che animerà il centro storico di Castelbuono attraverso installazioni, allestimenti, e la performance artistica, in piazza Margherita sabato 8 agosto alle 20, guidata da Corrado Fortuna, attore e collezionista di dischi. Non mancheranno anche momenti di degustazione e iniziative dedicate al pubblico, alla stampa e agli ospiti della manifestazione, contribuendo a rafforzare il dialogo tra cultura, creatività e territorio. «La collaborazione con Ypsigrock – dichiara Nicola Fiasconaro, maestro pasticcere – è l’espressione di un legame autentico con Castelbuono e con un festival che, come Fiasconaro, ha saputo trasformare le proprie radici in una storia di respiro internazionale. Con questo progetto vogliamo continuare a raccontare il territorio attraverso esperienze che uniscono creatività, arte e identità».
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figura anche la collezione Ypsigro, progetto ispirato all’antica denominazione di Castelbuono e concepito come un racconto del territorio attraverso i linguaggi della pasticceria, del design e della memoria collettiva. La collezione nasce dall’incontro tra arte e territorio: ogni anno un giovane illustratore, coinvolto attraverso una collaborazione con le Accademie di Belle Arti, interpreta l’identità e i valori di Castelbuono attraverso il proprio linguaggio visivo. Per l’edizione 2026, l’opera è stata realizzata da Maria Francesca Villari, studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, che ha tradotto in illustrazione il dialogo tra tradizione, cultura e innovazione che caratterizza il territorio. Lo stesso immaginario prenderà forma durante il Festival attraverso un’installazione immersiva che accompagnerà i visitatori alla scoperta del progetto che rievoca l’antica consuetudine di scambiarsi oggetti tra i balconi, simbolo di vicinanza e condivisione nella comunità.
La collaborazione tra Fiasconaro e Ypsigrock Festival conferma così una visione condivisa che mette al centro Castelbuono, valorizzandone il patrimonio culturale, creativo e produttivo attraverso un progetto capace di parlare a un pubblico internazionale senza mai perdere il legame con le proprie origini.





