Peperoni dall’Olanda, latte dalla Germania, frutta dal Nord Europa. Al valico del Brennero, dove Coldiretti Sicilia ha manifestato insieme agli agricoltori di tutt’Italia, è stato dimostrato quanti prodotti entrano in Italia e diventano italiani tagliando il reddito di chi produce davvero. Lo ha ribadito il presidente regionale Francesco Ferreri nel suo intervento.
«Parte dei prodotti che passano da qui – ha detto – arriva fino in Sicilia: parlo di latte, di cagliate, di prosciutti, di carne, di ortofrutta. Sembra incredibile. Perfino le arance destinate all’Isola transitano dal Brennero. Arrivano da vari Paesi, attraversando l’Europa prima di essere vendute come italiane. Gli agricoltori potrebbero recuperare almeno 20 miliardi di euro se venisse modificata la norma sulla ultima trasformazione sostanziale prevista dal codice doganale. Risorse che, in questa fase critica, contribuirebbero a compensare i rincari dei costi di produzione e a contrastare l’aumento dei prezzi al consumo. Non è possibile assistere a questo scempio – ha concluso – e continueremo a dimostrare quanto sia importante denunciare ciò che stiamo vedendo».




