
L’Istituto superiore Danilo Dolci di Partinico ha vinto ad Alcamo il concorso Miglior Piatto CiokoWine 2026. Il suo piatto, la Pera in rosso, tra contrasti e consistenze, ha convinto la giuria. Al secondo posto l’Istituto superiore Ferrara di Mazara del Vallo con il Maialino tra cioccolato e vino. Terzo posto per l’Istituto Abele Damiani di Marsala con il Cous cous dolce. Il concorso ha visto protagonisti gli studenti degli istituti alberghieri del territorio in una sfida all’insegna della creatività, della tecnica e della valorizzazione delle eccellenze siciliane. Dopo una prima selezione, la finale a tre ha esaltato lo spirito della competizione, interpretare il dialogo tra vino e cioccolato, i protagonisti cella rassegna che unisce Alcamo a Modica.
«Abbiamo assistito a una finale di grande qualità, con piatti armoniosi e ben costruiti, capaci di raccontare il territorio. È la dimostrazione di quanto il lavoro fatto con i giovani stia dando risultati concreti», ha dichiarato il sindaco Domenico Surdi, che ha premiato la scuola vincitrice. «Ogni piatto – ha sottolineato Giuseppe Fiore, tra gli organizzatori del festival – aveva una propria identità e una visione precisa. Questo ci conferma che il percorso intrapreso dal CiokoWine Fest, anche sul fronte della formazione, sta crescendo anno dopo anno».
La giuria
Soddisfatta la giuria tecnica: «È stato un contest di altissimo livello – ha dichiarato lo chef Rocco Di Marzo, presidente dell’Associazione italiana cuochi e pasticceri di Trapani e presidente di giuria – e scegliere il primo classificato non è stato semplice. Abbiamo visto i concorrenti non come allievi, ma come professionisti già consapevoli, capaci di muoversi con sicurezza, gestire la pressione e lavorare con grande precisione. Hanno dimostrato tecnica, maturità e sangue freddo, qualità fondamentali in questo mestiere». In giuria anche Rocco Pace, Salvatore Adragna, Nicolò Pizzitola, Vittorio Caruso e Dennys Sarzana.
I tre piatti
La Pera in rosso, tra contrasti e consistenze del Dolci è un piatto realizzato dall’allieva Alessia Groppuso, di 17 anni, guidata dai docenti Salvatore Sanfilippo e Patrizia Inzerillo. Alessia ha proposto una pera cotta nel vino rosso Frappato con spezie, accompagnata da mousse di ricotta, crumble agli amaretti e salsa al vino e cioccolato, distinguendosi per equilibrio ed eleganza.
Il Maialino tra cioccolato e vino, realizzato dall’allievo del Ferrara Giovanni Lamia, 18 anni, affiancato dal professor chef Calogero Abruzzo e dai co-chef Francesco Colletti e Alfonso Pòllari, proponeva un filetto di maialino nero dei Nebrodi con glassa al cioccolato fondente, salsa al Marsala e riduzione di Frappato, accompagnato da ciokotuille, polpettina ripiena di cioccolato bianco e crema al Piacentinu Ennese Dop, millefoglie di patata con pancetta e Vastedda del Belice Dop, cipolla di Partanna in agrodolce e spinacini saltati, distinguendosi per complessità e struttura.
Infine, il Cous cous dolce di Antonino Collura del Damiani, realizzato con il supporto del professor Paolo Austero e dei compagni Aurora Sorrentino e Davide Dong. Una proposta originale a base di semola, agrumi, frutta secca siciliana, cioccolato bianco e fondente, con salsa alla fragola e glassa al Nero d’Avola.




