sabato, 2 Maggio, 2026

Fra tradizione siciliana e gusto internazionale: a Palermo apre La Bracierina

La nuova avventura della famiglia Cottone è un bistrot vicino allo stadio. «Abbiamo voluto differenziare l'offerta», spiega Antonio. Esperienze sensoriali a colazione, suggestioni identitarie a pranzo, aperitivi e convivialità al tramonto

Palermo si accende piano, tra i riflessi dorati dell’alba e il brusio ancora timido della città che si prepara al giorno. Ma c’è un luogo, in via De Gasperi 32, vicino allo stadio Barbera, dove il risveglio ha un ritmo diverso: più lento, più intenso, profondamente avvolgente. Qui l’aria sa di pane caldo, di burro che si scioglie tra le pieghe croccanti di un pain au chocolat, di caffè appena estratto che si mescola alla luce del mattino. È l’inizio di una storia nuova, quella de La Bracierina forno & bistrot, il progetto che Antonio Cottone ha inaugurato ieri, giovedì 19 marzo, assieme alla moglie Lavinia Pupella.

Non è solo un’apertura, ma un cambio di passo. Dopo aver consolidato un percorso imprenditoriale legato al mondo della pizza con le insegne de La Braciera, Cottone sceglie una dimensione più intima, quasi narrativa. Un luogo dove il tempo non si divide in pasti, ma si distende in momenti. Accanto a lui, Lavinia Pupella, che trasforma lo spazio in un racconto visivo fatto di eleganza e sensibilità contemporanea. «Abbiamo voluto differenziare l’offerta che da sempre offriamo con la pizzeria e il ristorante, assieme ai miei fratelli. In questa nuova avventura, mi sono lanciato con Lavinia, che ha dato quel tocco di eleganza, colore e creatività al locale. La sua impronta guiderà e indirizzerà la nuova nostra vita, con La Bracierina», racconta Antonio Cottone.

Il buongiorno ha il sapore della scoperta

Alle 6.30, quando Palermo è ancora sospesa tra sogno e realtà, La Bracierina apre le sue porte. Il banco si riempie di lievitati fragranti, dorati al punto giusto, mentre l’aroma della cannella si insinua tra i tavoli assieme a quello del caffè. I cinnamon rolls raccontano viaggi lontani, i New York roll aggiungono un accento internazionale, mentre pancakes soffici e torte come carrot cake e banana bread riportano a una dimensione domestica, rassicurante. Una colazione che non è solo un rito, ma un’esperienza sensoriale: il croccante che cede sotto i denti, il caldo che si diffonde tra le mani, la dolcezza che resta sul palato.

A metà mattina il ritmo cambia. La sala da tè diventa rifugio, un luogo dove il tempo rallenta tra infusi profumati e una cioccolata calda densa, servita con churros ancora fumanti. È un invito a fermarsi, a concedersi una pausa che ha il sapore della cura.

A pranzo, tra Sicilia e Parigi

Quando il giorno entra nel suo pieno, la cucina prende una nuova direzione. I profumi si fanno più decisi, le consistenze più articolate. La carta è un dialogo continuo tra identità e suggestioni: il croque monsieur e il croque madame portano con sé l’eleganza francese, mentre piatti come le busiate alla Trapanese o il mezzo pacchero alla Norma restituiscono tutta la profondità della tradizione siciliana.

Le uova, declinate in molteplici versioni, convivono con avocado toast e club sandwich, in un equilibrio che non cerca compromessi ma armonie. Ogni piatto è pensato per essere immediato, ma mai banale.

E poi c’è il cuore pulsante del progetto: il pane. Quello ai cereali, quello di rimacino, quello di Monreale. Nasce ogni giorno in un laboratorio sotterraneo di 200 metri quadri, dove tecnologia e sapere artigianale si incontrano per dare vita a una produzione che è insieme quotidiana e straordinaria.

Il tramonto nel segno della condivisione

Quando la luce si abbassa e Palermo cambia pelle, La Bracierina si trasforma ancora. Il banco si anima, i colori si fanno più intensi, i profumi più intriganti. È il momento dell’aperitivo, dove la convivialità diventa protagonista.

I cocktail raccontano una ricerca precisa: dal Nostromule al Bracierina Spritz al pistacchio affumicato, fino allo scenografico Smoked Margherita, ogni sorso è costruito come un piccolo racconto. In accompagnamento, una sequenza di assaggi pensati per essere condivisi: arancinette alla norma, crostini con stracciatella e alici, quadrotti di pizza in pala, taglieri che uniscono salumi e formaggi in un equilibrio raffinato.

A rendere ancora più interessante il percorso gastronomico, la collaborazione con Giancarlo La Manna, che firma una pizza reinterpretata, pensata per dialogare con questo nuovo contesto.

Uno spazio che racconta

Anche lo sguardo ha la sua parte. Il verde salvia, declinato in diverse sfumature, avvolge l’ambiente e lo rende riconoscibile, mentre dettagli e accenti cromatici costruiscono un ponte ideale tra Palermo e Parigi. Il gazebo esterno, con i suoi trenta coperti, invita a vivere lo spazio all’aperto, mentre gli interni sono pensati per una fruizione dinamica, fluida, mai rigida.

La Bracierina è anche uno sguardo rivolto al futuro. Eventi, catering e sviluppo sono affidati a Stefania Sanseverino, con l’obiettivo di portare questa esperienza oltre le mura del locale, dentro case, ville e luoghi da celebrare.

«Con La Bracierina forno & bistrot abbiamo voluto aprire anche a un nuovo modo di vivere la nostra cucina, andando oltre i confini tradizionali della ristorazione che il pubblico già conosce – spiega Antonio Cottone –. Questa realtà ci permetterà di entrare nelle case delle persone, nelle ville e in tutte le location dove si desidera festeggiare un momento speciale. Vogliamo costruire eventi su misura, ascoltando ogni esigenza e trasformandola in esperienza: tutto ciò che ci viene suggerito, siamo pronti a realizzarlo, con l’obiettivo di rendere ogni occasione unica e indimenticabile. Da parte nostra, metteremo sempre il massimo impegno per offrire qualcosa di autentico e curato in ogni dettaglio».

Un debutto che sa di festa

Antonio Cottone, Roberto Lagalla, Patrizia Di Dio e Lavinia Pupella

All’inaugurazione, ieri, Palermo ha risposto con entusiasmo. Il locale si è riempito di voci, brindisi, curiosità. Tra istituzioni, giornalisti e amici, il taglio del nastro è diventato un momento condiviso, quasi corale, a testimonianza di quanto questo progetto fosse atteso. Ma più di tutto, resta la sensazione che La Bracierina non sia semplicemente un nuovo indirizzo. È un luogo che si attraversa con i sensi, dove ogni dettaglio è pensato per accompagnare chi entra lungo un percorso fatto di profumi, consistenze e incontri.

Dalla prima luce del mattino fino al brindisi serale, Palermo ha trovato un nuovo modo di raccontarsi. E tutto comincia, come le storie migliori, da un gesto semplice: spezzare il pane ancora caldo.

Ultimi articoli

Un circuito turistico per i borghi della Sicilia

Riparte il festival organizzato da Le Vie dei Tesori assieme all'associazione che racchiude i piccoli centri dell'isola. Venticinque località da scoprire in tre weekend di maggio

Economia circolare, bando per le imprese siciliane dell’agroalimentare e del tessile

Pubblicato l'avviso del progetto Go4Circular, iniziativa strategica finanziata dal Programma di cooperazione territoriale Interreg VI-A Italia-Malta

Scoperta una cantina abusiva a Palma di Montechiaro

L'opificio era privo di autorizzazioni sanitarie ed è stato chiuso. Sequestrati più di 8.000 litri di vino. L'operazione condotta dalla guardia di finanza e dall'Ispettorato repressioni frodi

La Regione propone un consorzio per rilanciare il caffè siciliano

Vertice sul settore della torrefazione all'assessorato alle Attività produttive

Non perderti

Agata Fiasconaro in incognito fra i dipendenti: su Rai2 è protagonista a «Boss in incognito»

La brand manager dell'azienda dolciaria di Castelbuono, assieme ad Elettra Lamborghini, affiancherà il team in tutte le fasi chiave della produzione

Palermo: fine dining tra le cupole normanne ed il Mediterraneo

Seven Restaurant Rooftop Garden a Palermo: cucina fine dining, mixology d’autore e vista sulle cupole storiche.

Spreco alimentare in Europa: l’Italia tra i paesi che gettano più cibo

Con 555,8 grammi a settimana pro capite supera Germania, Francia e Spagna

Pasqua 2026: Fiasconaro tra sapori autentici e confezioni che raccontano la tradizione

Un trionfo di design e sapori identitari della Sicilia. Protagonista la Colomba con canditi di pesca di Leonforte e mandorle. Il packaging diventa strumento di storytelling

Come cucinare le graffe perfette, 4 errori da non commettere

Come ogni ricetta regionale che si rispetti, anche questa delle graffe ha le sue varianti e ognuno ama la propria. In qualsiasi modo le prepariate, dovete evitare questi 4 errori

Non perderti

Notti romane, torna la Cena sotto le stelle di Maio Restaurant & Rooftop

A maggio torna Cena sotto le stelle, tra gli appuntamenti più attesi di Maio Restaurant & Rooftop, nel cuore di Roma (via del Tritone):...

Nel cuore di Palermo nasce Forno Margherita, punto d’incontro fra pizza e cucina di qualità

Palermo si arricchisce di un nuovo spazio dedicato alla ristorazione di qualità. Si trova in via Libertà, di fronte a Villa Zito e ad...

Messina, a Casa e Putìa i Balcani incontrano i Nebrodi

In collaborazione con il ristorante Demenna di San Marco d'Alunzio, prende forma una cena a quattro mani che riscrive il dialogo tra Sicilia e Albania. Protagonisti gli chef Martina Dodeci e Rushan Xhafaj